Deborah Chiesa dovrà convivere con una forma di artrite

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Deborah Chiesa dovrà convivere con una forma di artrite

Dopo la lunga assenza dal circuito nel 2020, non c’è pace per la tennista trentina, che non perde però la speranza: “La voglia di tornare si fortifica ogni giorno di più”

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Deborah Chiesa - Roland Garros 2018 (foto Roberto Dell'Olivo)

Doveva essere l’anno del riscatto per Deborah Chiesa, dopo l’infortunio al piede e i tanti problemini fisici che l’hanno frenata durante l’ultima stagione. Invece è arrivata una bruttissima notizia che potrebbe tenerla lontana dai campi per diverso tempo. “Dopo varie visite specialistiche mi è stata diagnosticata una forma d’artrite, con la quale a quanto pare dovrò imparare a convivere scrive la tennista azzurra su Twitter. “È stato un duro colpo, considerando la mia assenza dai campi per 8 mesi nel 2020. Non so ancora per quanto mi terrà lontana dai campi, ma da qualche settimana a questa parte ho iniziato una terapia e sta andando meglio”.

Ha raccontato nel tweet di aver iniziato ad avere problemi alle mani verso metà dicembre: dita gonfie e dolore a stringere il pugno, di conseguenza anche a tenere in mano la racchetta. Chiesa non perde la speranza di tornare a essere competitiva nel Tour: “La voglia di tornare a giocare rimane sempre bella salda, anzi, si fortifica ogni giorno di più”. Attualmente occupa la posizione numero 419 nel ranking WTA in singolare e numero 695 nel doppio. L’ultimo match giocato in un main draw nel Tour principale risale al torneo di Mosca del 2018, lo stesso anno in cui giocò anche il suo primo match nel tabellone principale di uno Slam, al Roland Garros da qualificata.

 

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L’Italia è fuori da Montpellier: Sonego battuto da Goffin

Il belga, N.2 del seeding, accede alle semifinali in due set. Sfida difficile per Sonego, pungolato spesso sul rovescio

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Lorenzo Sonego - Buenos Aires 2020 (Prensa Argentina Open/Sergio Llamera)

David Goffin ha eliminato Lorenzo Sonego, tds N.7 ed ultimo italiano rimasto in gioco questa settimana nei due circuiti principali, con il punteggio di 6-4 6-4 in 86 minuti nei quarti di finale dell’Open Sud de France di Montpellier – era il primo confronto fra i due. Il finalista delle Finals del 2017 attende il vincente di Davidovich Fokina-Gerasimov, in programma subito dopo. “Lorenzo gioca bene indoor, ricordiamo tutti il suo match contro Novak a Vienna“, ha detto dopo il match. “Sono contento della mia performance, aver preso il vantaggio presto mi ha dato fiducia; sono stato molto solido“.

Il torinese non ha perso neanche un punto con la prima nel set d’apertura (16 su 16), ma ha pagato un primo gioco in cui il colpo non è entrato con regolarità. Il belga è quindi salito sull’1-0 grazie a due errori dell’azzurro a rimbalzo. Cattivo match-up per Lorenzo, continuamente pungolato dal lato del rovescio da un avversario bravo a rubargli il tempo mettendo i piedi in campo e trovando la verticale con frequenza. Sonego ha in realtà avuto una chance nel sesto gioco, quando Goffin ha sbagliato un rovescio lungolinea, ma una prima al centro l’ha ricacciato indietro, dando il 4-2 al secondo favorito del torneo, che da lì non si è più guardato indietro, aiutato anche da un grande rendimento al servizio: 86 percento di prime in campo e 80 di conversione.

All’inizio del secondo è stato Goffin a dover salvare la palla break nel secondo gioco con un attacco di dritto nei pressi della rete. Ne è subito arrivata però un’altra, con Sonego bravo a tenere alta la pressione, e stavolta il torinese ha preso subito in mano lo scambio con il dritto, salendo 2-0 con uno sventaglio su cui il belga non è riuscito a tenere in campo il recupero. Il peso piuma ha però recuperato subito, vincendo uno scambio lungo sulla diagonale di sinistra per il 15-40 e verticalizzando due volte per poi chiudere a rete, tenendo poi per il 2-2.

 

La partita si è decisa nel settimo gioco: sul 3-3, una risposta profonda ha dato una nuova opportunità a Goffin, e un errore di dritto del torinese gli ha dato il break decisivo. Un dritto in corridoio gli ha poi dato un match point in risposta sul 5-3, ma Sonego l’ha annullato con un kick seguito da un dritto lungolinea. Ciononostante, il nostro non è riuscito a procurarsi chance in risposta, concedendo la sconfitta con un recupero di dritto terminato lungo.

Per Goffin è quindi arrivata la terza semifinale a Montpellier (lo scorso anno perse con Pospisil, nel 2018 con Gasquet). Proverà a vincere la prima.

Il tabellone completo di Montpellier

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Cordoba: Schwartzman elimina Cecchinato

Sembrano lontani i tempi in cui Ceck sapeva lasciare il segno in Sudamerica: netta sconfitta contro Schwartzman, favorito per la vittoria del torneo

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Marco Cecchinato - Cordoba 2021 (via Twitter, @CordobaOpen)

Il torneo in cui tutto sembra possibile, persino che Paire vinca una partita senza intemperanze, rimane senza tennisti italiani. Quella che una volta poteva facilmente diventare terra di conquista per i nostri alfieri, ovvero la terra sudamericana, sarà invece probabilmente un affare per autoctoni.

Ai quarti dell’ATP 250 di Cordoba metà dei tennisti presenti è infatti di nazionalità argentina. Il più quotato, nonché primo favorito Diego Schwartzman, ha lasciato soltanto quattro game a Marco Cecchinato – che una volta lo aveva persino sconfitto in queste terre, ed era una finale (Buenos Aires 2019). Questa volta non c’è stata molta storia. Con l’eliminazione di Ceck (che fa seguito a quella di Mager al primo turno), quella di Marcora a Singapore e la sconfitta di Sonego a Montpellier non ci sono più italiani in gioco questa settimana.

GLI ALTRI QUARTI DI CORDOBA – Ha dovuto soffrire molto di più Cerundolo per eliminare Kecmanovic, osservato speciale in virtù del nuovo paio di occhi che lo segue dalla panchina – quelli di David Nalbandian, suo allenatore da pochi giorni. ‘Nalba’ avrà tempo per lasciare il segno; la coppa serbo-argentina tornerà in campo già tra qualche giorno a Santiago del Cile (qui l’entry list del torneo).

 

Cerundolo sfiderà Monteiro nella parte bassa del tabellone, dove l’altro quarto di finale vedrà opposti Coria e Paire. In alto Kovalik-Bagnis e Scwhartzman-Ramos.

Il tabellone completo di Cordoba

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Davidovich Fokina sorprende Hurkacz a Montpellier. Marcora fuori a Singapore

Al “Sud De France” fuori anche Dusan Lajovic. Nella città-Stato John Millman cede il derby a Matthew Ebden

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Dopo l’inopinato KO occorso ieri a Jannik Sinner altre due teste di serie di spicco hanno dovuto abbandonare anzitempo il Sud della Francia. Il primo foglio di via è toccato a Hubert Hurkacz, il quarto favorito in gara, cacciato senza troppi riguardi da Alejandro Davidovich Fokina. Nonostante un infortunio alla caviglia patito all’inizio del secondo set che in principio sembrava poter essere menomante alquanto, il tiratore da Malaga ha dominato il polacco in modo piuttosto comodo, sovvertendo il pronostico e concorrendo a comporre il quarto di finale meno prevedibile del lotto.

Il suo avversario nella final eight sarà infatti Egor Gerasimov, il quale ha fatto pesare ad Aljaz Bedene le quasi tre ore servite per eliminare Jannik Sinner nel pomeriggio di ieri. Il bielorusso, che ha giocato una partita sicuramente solida, ha approfittato dei molti scialacqui offerti dallo sloveno con passaporto brit, incapace di difendere un break di vantaggio tanto nel primo quanto nel secondo set. Disco rosso anche per Dusan Lajovic, la cui testa di serie era forse un pizzico sovradimensionata rispetto alle reali doti del serbo lontano dall’amato rosso. Bravo ad approfittarne Dennis Novak: il numero ottantacinque ATP nei quarti di finale sfiderà Peter Gojowczyk, che ha eliminato al termine di un match-fiume Jiri Vesely. Per completare il quadro manca un ultimo tassello: spera di incastrarlo la prima testa di serie Roberto Bautista-Agut, impegnato nell’ultimo incontro di giornata contro il qualificato francese Gregoire Barrere.

IN ASIA – A Singapore i primi tre quarti rispetteranno pedissequamente le gerarchie imposte dal ranking, visto che tutti i graduati in zona hanno saltato l’ostacolo ottavi più o meno agevolmente. Tra questi la prima testa di serie Adrien Mannarino, il quale non ha lasciato scampo al nostro Roberto Marcora, comunque autore di una partita commendevole. Il mancino francese al prossimo round avrà Radu Albot, faticosamente emerso da una complessa battaglia con Yannick Hanfmann. Pochi grattacapi anche per il caldissimo Soonwoo Kwon, recente campione al Challenger “Biella 2”: il coreano ancora una volta ha fatto valere la propria dimestichezza con le superfici tra il rapido e il rapidissimo per sbarazzarsi in due del giapponese Uchiyama, e sfiderà Marin Cilic in un incontro molto aperto. Sorprese solo in basso, dunque: già eliminato all’esordio Lloyd Harris, oggi ha lasciato la compagnia anche John Millman, secondo favorito ai nastri di partenza, sconfitto nettamente nel derby da Matthew Ebden.

 

Risultati

Montpellier, ottavi:

E. Gerasimov b. A. Bedene 6-4 7-6(4)
[Q] P. Gojowczyk b. J. Vesely 6-7(3) 7-6(4) 6-3
A. Davidovich Fokina b. [4] H. Hurkacz 7-5 6-2
D. Novak b. [3] D. Lajovic 7-6(5) 7-5
[1] R. Bautista Agut vs [Q] G. Barrere

Singapore, ottavi:

[6] R. Albot b. Y. Hanfmann 6-7(2) 7-6(7) 6-3
[WC] M. Ebden b. [2] J. Millman 6-4 6-1
[1] A. Mannarino b. R. Marcora 6-3 7-5
[8] S. Kwon b. Y. Uchiyama 6-3 6-4

I tabelloni aggiornati

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