Tsonga e la vittoria ritrovata: "Sono felice come un bambino"

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Tsonga e la vittoria ritrovata: “Sono felice come un bambino”

A Marsiglia, il 35enne francese torna a vincere un incontro dopo 16 mesi di astinenza. Battuto al terzo set Feliciano Lopez

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Jo-Wilfried Tsonga - Marsiglia 2021 (via Twitter, @Open13)

Sono 464 le vittorie ATP per Jo-Wilfried Tsonga e quella messa a segno ieri nel torneo 250 di Marsiglia “è probabilmente una delle migliori della mia carriera perché è stata dura per me giocare a tennis”, ha ammesso il diretto interessato. “Ho provato così tanto dolore alla schiena per così tanti mesi. Oggi ho vinto una partita, il ché era uno degli obiettivi per queste settimane… sono contento come un bambino“. Un bambino che non provava questa sensazione da 16 mesi: il suo ultimo successo infatti risaliva al novembre 2019 in Coppa Davis contro Yasutaka Uchiyama, da lì in poi solo quattro partite e altrettante sconfitte. Tsonga si trova decisamente a suo agio sui campi dell’Open 13 Provence, torneo che ha vinto tre volte in passato, e in quest’occasione a farne le spese al primo turno è stato Feliciano Lopez.

Già nel primo set il francese ha mostrato una buona attitudine e una buona mobilità ma due break (uno nel primo game e l’altro nell’ultimo) lo hanno visto andare sotto 6-3. L’enorme tecnica che possiedono i due tennisti ha offerto agli spettatori (rigorosamente da casa) uno spettacolo non indifferente, con scambi lunghi e lottati spesso conclusi da tocchi di fino. Tuttavia è stato un doppio fallo a indirizzare l’andamento del secondo parziale, che ancora una volta si è aperto con un break. Lopez in questo caso non è riuscito a tenere la battuta, e Tsonga ne ha approfittato alla grande senza farsi mai avvicinare quando è toccato a lui servire. Con un ace ha poi rimesso in equilibrio l’incontro col punteggio di 6-4.

Le continue variazioni di ritmo col rovescio monomano messe in pratica dal veterano spagnolo hanno messo alle corde Tsonga, ma quest’ultimo è riuscito a fare affidamento sulla sua ritrovata resistenza. Alla fine un comodo dritto in rete di Lopez ha mandato il francese a servire per il match, chiuso poco più tardi per 7-5 con un altro servizio vincente dopo 2 ore e 9 minuti di gioco. “Insieme facciamo quasi 80 anni” ha scherzato il 35enne francese nel post-partita. “Lo conosco da molto tempo e ho dei bei ricordi con Feli (dal quale non aveva mai perso nei cinque precedenti, ndr) e sono contento di aver vinto contro di lui, che è alto, è mancino e gioca bene indoor”.

 

Intervistato da L’Equipe, Tsonga ha spiegato più approfonditamente i problemi che ha passato nelle ultime settimane. In particolare la schiena ha avuto effetti sul suo servizio: “A Montpellier (due settimane fa) non ho potuto fare il mio solito movimento, avevo paura di farmi male di nuovo. Qui invece sono tornato a servire normalmente; ci ho messo un po’ a prendere le misure ma ho servito bene nel secondo e nel terzo. Ora cerco di spendere meno energie in campo ed essere più efficiente con le risorse che ho”. Al prossimo turno affronterà il connazionale Ugo Humbert, 22enne di belle speranze che farà di tutto per portare a casa uno scalpo tanto prestigioso come il suo.

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Naomi Osaka compie 24 anni e vince un premio per il suo impegno sociale

La quattro volte campionessa Slam – ancora lontana dal circuito WTA – ha ricevuto il Wilma Rudolph Courage Award dalla Women’s Sports Foudation

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Naomi Osaka - US Open 2020 (via Twitter, @naomiosaka)

Mentre pendono ancora tanti interrogativi riguardo al suo rientro sui campi da gioco, Naomi Osaka compie oggi – 16 ottobre – 24 anni. La giapponese, quattro volte campionessa Slam, non disputa un torneo WTA da oltre un mese, avendo dichiarato durante lo US Open di avere intenzione di prendersi una pausa dal tennis, senza programmare una data di rientro (che però potrebbe avvenire prima di quanto si potesse pensare). È stato un anno difficile per Naomi, iniziato però con la vittoria all’Australian Open. Poi il primo stop: la sua decisione di non parlare alla stampa durante il Roland Garros genera malcontento, e così ciò che era nato per sensibilizzare il mondo dello sport sui problemi di salute mentale degli atleti finisce per colpire duramente la vita della stessa Osaka.

Il rientro in campo a Tokyo per i Giochi Olimpici dove ha anche avuto l’onore di essere ultima tedofora non hanno migliorato la situazione. A pochi giorni dal suo compleanno però Naomi ha ricevuto una notizia che deve aver fatto certamente bene al suo morale. La Women’s Sports Foundation le ha riservato il “Wilma Rudolph Courage Award”, per premiare il suo impegno nelle cause sociali (per esempio la sua forte presa di posizione dopo l’assassinio di George Floyd) e aver portato consapevolezza su temi come la salute mentale degli atleti. Olympians Allyson Felix e Jordan Larson sono state premiate come sportive dell’anno, mentre Kim Ng dei Miami Marlins, prima general manager donna nel baseball, ha ricevuto il “Billie Jean King Leadership Award”.

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Indian Wells, il programma di sabato 16 ottobre: semifinali maschili a partire dalle 22.30

Penultima giornata a Indian Wells, si assegnano i titoli di doppio a contorno delle semifinali maschili

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Indian Wells 2021 (via Twitter, @BNPPARIBASOPEN)

Undicesima e penultima giornata del BNP Paribas Open, come di consueto dedicata alle semifinali maschili e alle finali di doppio. Lo spostamento del torneo all’autunno e il cambio dell’emittente titolare dei diritti da ESPN a Tennis Channel ha portato a qualche cambiamento di orario. Probabilmente per minimizzare la concorrenza televisiva del football NCAA è stato deciso di posticipare l’inizio delle due semifinali del singolare maschile alle 13.30 locali, le 16.30 sulla costa est degli USA e le 22.30 in Italia.

Anche gli orari delle finali di domenica sono stati modificati, con ogni probabilità per non cozzare con la NFL. La finale femminile verrà disputata a partire dalle 13 locali (le 22 in Italia), e di seguito ci sarà la finale maschile che però non inizierà prima delle ore 16 (le 01 in Italia).

Questo l’orario completo per sabato:

 

Stadium 1 – a partire dalle 11 (le 20 in Italia)

Finale doppio femminile
V. Kudermetova/E. Rybakina vs [2] S.W. Hsieh/E. Mertens

Non prima delle 13.30 (le 22.30 in Italia)
Semifinali maschili
[23] G. Dimitrov vs [21] C. Norrie
[31] T. Fritz vs [29] N. Basilashvili

Non prima delle 17.30 (le 2.30 in Italia)

Finale doppio maschile
[7] J. Peers/F. Polasek vs A. Karatsev/A. Rublev

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Andrea Gaudenzi: “Il nuovo piano strategico dell’ATP è stato approvato al 70%”

La grande riforma tuttavia potrebbe non scattare nel 2023 come inizialmente previsto

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La grande riforma procede a passi spediti, ma occorrerà cautela nell’affrontare quelli decisivi. Il capo di ATP Andrea Gaudenzi ha dichiarato a Sports Business Journal che il piano strategico è approvato al 70%, ma anche che ogni aspetto in esso previsto necessiterà di un accordo totale all’interno del board. “Make-or-break“, ha detto il manager romagnolo. Tutti sulla stessa linea, pena il decadimento dei punti su cui non c’è completa intesa tra le parti. “Vogliamo tutti che il processo si concluda nel più breve tempo possibile” ha detto Gaudenzi, “ma non possiamo e non vogliamo fare le cose a metà, né forzare la mano laddove dovessero nascere problematicità“. Un approccio ragionato e concertativo che nondimeno potrebbe imporre qualche fisiologico rallentamento.

Frutto di due anni di lavoro e concretizzatosi nel corso di una manciata di meeting durante l’Open degli Stati Uniti, il piano strategico per traghettare il Tour maschile verso una nuova dimensione stilistica ed economica è ambizioso alquanto. Prize money maggiorato per i Masters 1000; ampliamento della base di giocatori avente diritto al bonus derivato dai Masters 1000 medesimi; un grande piano per la trasparenza dei dati finanziari dei tornei, che verranno verificati anche da revisori indipendenti. E soprattutto l’enorme rivoluzione del calendario: altre cinque kermesse di dodici giorni sul modello Indian Wells-Miami, e un ulteriore Masters da aggiungere al menù per portare la categoria a dieci eventi complessivi. Venti giorni all’anno di gioco in più nel contesto Mille e 305 nuovi posti di lavoro pronti a essere assegnati.

Com’è ovvio, prima che il bisonte entri nella stanza occorre sistemare con cura la cristalleria. Determinare il posizionamento nel nuovo calendario dei tornei 250 potrebbe non essere né semplice, né scontato. Così come uno dei nuovissimi obiettivi del mandato Gaudenzi, l’istituzione di una governance atta a tenere costantemente sotto controllo i conflitti d’interesse endemici del mondo della pallina, potrebbe richiedere tempo per essere calibrata a modo.

 

Il boss di ATP confidava nel fatto che, una volta approvata, la riforma potesse divenire effettiva in coincidenza con l’inizio della stagione tennistica 2023, ma il dirigente ha confidato alla testata che “quella possibilità è ora quantomeno improbabile“. Ascoltando i sussurri che filtrano dall’ambiente, in molti preferirebbero affrontare una piena stagione all’antica senza le controindicazioni imposte dalla pandemia, prima di gettarsi nella nuova avventura. Il prossimo snodo cruciale, forse utile a dipanare in qualche modo la matassa, potrebbe essere il meeting dei rappresentanti dei tornei programmato in concomitanza con le NextGen Finals di Milano, prima riunione “in presenza” dei maggiorenti ATP da diciotto mesi a questa parte. Lì ci potrebbe essere l’accelerata decisiva, forsanche l’approvazione finale della riforma. Per vederla messa in pratica, a quanto sembra, potremmo dover aspettare un po’ più del previsto.

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