Il tabellone femminile del Miami Open 2021

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Il tabellone femminile del Miami Open 2021

Il dettaglio del tabellone femminile del Miami Open con gli ottavi teorici. Camila Giorgi unica italiana ammessa direttamente al tabellone principale

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Ashleigh Barty con il trofeo del Miami Open 2019

Dopo un anno di pausa il circuito WTA torna in Florida con il primo dei WTA1000 “Mandatory” della stagione, dopo che nel 2020 nessuno dei quattro tornei principe del calendario femminile si erano potuti disputare a causa della pandemia. A differenza di quanto è accaduto per il torneo maschile, quasi tutte le migliori sono ai nastri di partenza a Miami, a partire dalla n.1 del mondo e campionessa uscente Ashleigh Barty, che da oltre un anno non disputa competizioni fuori dall’Australia, e alla campionessa di Melbourne Naomi Osaka, all’attacco della vetta mondiale.

Purtroppo non sarà della partita Serena Williams, che avrebbe rincorso il suo nono sigillo a Miami, che si è dovuta sottoporre a una procedura dentistica d’urgenza e non potrà quindi essere della partita all’Hard Rock Stadium di Miami Gardens. Simona Halep e Sofia Kenin saranno le teste di serie n.3 e n. 4, mentre c’è grande attesa per il ritorno di Bianca Andreescu, n. 8 del seeding, che dopo i match giocati in Australia si è dovuta ritirare dai tornei in Medio Oriente per l’ennesimo problema fisico.

Una sola italiana ammessa di diritto in tabellone, Camila Giorgi, che esordirà al primo turno contro una qualificata. E potrebbe essere un derby, dal momento che ci sono ben quattro giocatrici azzurre impegnate nel tabellone cadetto: Martina Trevisan, Jasmine Paolini, Sara Errani ed Elisabetta Cocciaretto.

 

IL TABELLONE – Parte alta

IL TABELLONE – Parte bassa

Il link al tabellone completo (aggiornato quotidianamente)

OTTAVI TEORICI

[1] A. Barty vs [14] V. Azarenka
[11] B. Bencic vs [7] A. Sabalenka
[3] S. Halep vs [15] I. Swiatek
[9] P. Kvitova vs [5] E. Svitolina
[8] B. Andreescu vs [12] G. Muguruza
[13] J. Brady vs [4] S. Kenin
[6] Ka. Pliskova vs [10] K. Bertens
[16] E. Mertens vs [2] N. Osaka

I PRIMI TURNI DELLE ITALIANE

C. Giorgi vs Qualificata

INFORMAZIONI SUL TORNEO

Entry list

  • tabellone a 96 giocatrici (32 teste di serie con un bye al primo turno)
  • 76 giocatrici entrate per accettazione diretta
  • 12 qualificate (il tabellone delle quali)
  • 8 wild card

Il sito ufficiale del torneo

Copertura televisiva

Il torneo sarà visibile su Supertennis, canale 64 del digitale terrestre.

Calendario di gioco

Martedì 23: primo turno femminile
Mercoledì 24: primo turno femminile e primo turno maschile
Giovedì 25: secondo turno femminile e primo turno maschile
Venerdì 26: secondo turno femminile e secondo turno maschile
Sabato 27: terzo turno femminile e secondo turno maschile
Domenica 28: terzo turno femminile e terzo turno maschile
Lunedì 29: ottavi di finale femminili e terzo turno maschile
Martedì 30: quarti di finale femminili e ottavi di finale maschili
Mercoledì 31: quarti di finale femminili e quarti di finale maschili
Giovedì 1: semifinali femminili e quarti di finale maschili
Venerdì 2: semifinali maschili
Sabato 3: finale femminile, finale doppio maschile
Domenica 4: finale maschile, finale doppio femminile

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Inizia il WTA 250 di Parma, con le sorelle Williams ma senza pubblico. Finale sabato 22 maggio

Il main draw scatta domenica 16 maggio alle 11. Tre italiane in tabellone, in attesa delle quali. Tre campionesse Slam e cinque finaliste

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Venus Williams e Giampiero Alinovi, presidente TC Parma (Foto MEF Tennis Events)

Appena due anni fa il tennis di livello challenger tornava a Parma. Nel 2021 si disputeranno addirittura due tornei del circuito maggiore nella città emiliana: un ATP 250, in programma presso il President Tennis Club di Montechiarugolo dal 22 al 29 maggio (subito prima del Roland Garros) e un WTA 250 pronto invece a cominciare sui campi del Tennis Club Parma. Entrambi i tornei sono organizzati da MEF Tennis Events di Marcello Marchesini.

Il main draw del torneo femminile scatterà domenica 16 maggio e la finale si disputerà sabato 22 maggio, per consentire alle giocatrici eventualmente impegnate nelle qualificazioni del Roland Garros o a Strasburgo (che ospiterà l’ultimo WTA 250 pre-Slam) di recarsi in Francia con maggiore tranquillità.

La conferenza di presentazione dell’Emilia-Romagna Open si è tenuta questo venerdì presso la Sala di Rappresentanza del Municipio, all’interno del Palazzo del Comune di Parma, e ha purtroppo confermato che il torneo si svolgerà a porte chiuse. Come ci conferma anche Andrea Bersiga, direttore del TC Parma, l’ingresso sarà consentito soltanto ai soci del circoli, ai giornalisti accreditati e agli accompagnatori delle giocatrici. “Abbiamo allestito una piccola tribuna nei pressi del primo campo“, ci ha spiegato telefonicamente.

 

Una misura doverosa quantomeno per i soci del circolo, in virtù della qualità delle giocatrici presenti: Bianca Andreescu ha rinunciato perché non è ancora nelle condizioni ideali di forma dopo aver contratto il coronavirus, ma in compenso (e che compenso!) ci saranno Serena e Venus Williams. Le sorelle più vincenti della storia del tennis femminile hanno chiesto e ottenuto due inviti nel corso degli Internazionali d’Italia, poiché Serena è stata sconfitta all’esordio e Venus ha dovuto invece rinunciare al torneo romano per un piccolo infortunio. Avevano bisogno di mettere tennis nelle gambe prima di Parigi e hanno scelto di farlo a Parma.

Gli altri due inviti sono andati a Jasmine Paolini e Sara Errani, ma in tabellone – oltre a Camila Giorgi, terza italiana – ci saranno tante altre giocatrici di qualità: Madison Keys, Petra Martic, Veronika Kudermetova, Jessica Pegula, Daria Kasatkina e Amanda Anisimova sono le prime in ordine di seeding. In totale fanno tre campionesse Slam (Serena, Venus e Stephens) e cinque finaliste (si aggiungono Errani e Keys). Ci sarà anche Coco Gauff, protagonista assoluta agli Internazionali d’Italia dove è ancora in gioco e disputerà la semifinale, risultato grazie al quale entrerà in top 30. La 17enne statunitense sarà costretta agli straordinari anche in virtù del suo ruolo di testimonial Barilla, sponsor del torneo femminile che all’interno della bolla del torneo cucinerà ‘a vista’ per le giocatrici, seguendone così da vicino l’alimentazione.

Ci sarà un pizzico di rammarico per non poter condividere appieno queste due settimane con tutti i parmigiani e più in generale gli appassionati di tennis che avrebbero voluto vivere l’evento di persona“, ha spiegato il vice-sindaco di Parma Marco Bosi durante la conferenza di presentazione. “Ma è doveroso fare tutto con la massima prudenza, con la speranza che questo torneo l’anno prossimo, finalmente, possa essere una grande festa per tutta la città”.

Ubitennis sarà sul posto per seguire la seconda metà del torneo, che scatta già oggi (sabato 15 maggio) con i primi incontri di qualificazione: nel tabellone cadetto sono inscritte le italiane Giulio Gatto-Monticone, Stefania Rubini, Martina di Giuseppe, Lisa Pigato, Bianca Turati, Nuria Brancaccio, Jessica Pieri e Lucia Bronzetti. Nella giornata di oggi è previsto anche (ore 14) il sorteggio del main draw, i cui primi incontri si disputeranno domenica 16 maggio dalle ore 11: non sono previste sessioni serali.

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Aggiunte alla Hall of Fame più di 30 opere della collezione di Gianni Clerici

31 opere d’arte (dal XVII al XXI secolo) di ispirazione tennistica saranno visibili nel museo della International Tennis Hall of Fame

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Opera di Franz Hagenauer

Tennis e arte. Da sempre un binomio perfetto perfetto per esaltare lo stile degli interpreti del Gioco, il clima ovattato sugli spalti di tornei storici come Wimbledon e l’eleganza dei gesti tecnici. Un’accoppiata che da sempre affascina Gianni Clerici, che oltre a essere un fine conoscitore dello sport della racchetta (come tutti sappiamo), ha sempre nutrito un’enorme passione per l’arte. Ben 31 pezzi della sua collezione di opere d’arte “tennistiche” sono state acquisite dall’International Tennis Hall of Fame, nella quale è entrato a far parte grazie alla sua carriera illustre nel 2006.

Lo Scriba ha commentato: “Sono contento di vedere queste opere, che io amo tanto, entrare nella Hall of Fame del tennis. Mi sembra che sia la destinazione ideale affinché vengano apprezzate dagli appassionati di tennis negli anni a venire e siano curate e studiate all’interno di un museo del tennis così prestigioso”.

Manifesto di Federer (2007) di Bob Kessel

Alcune degli oltre 30 dipinti e sculture sono già stati esposti nel museo della Tennis Hall of Fame, altre verranno collocate in futuro, nello stesso museo o tramite altri enti culturali. Si tratta di opere che abbracciano quasi quattro secoli (dal XVII al XXI). Infatti si passa dal Giovane con Racchetta da Pallacorda (di Michele Dusubleo, 1602-1676) al più recente Manifesto di Federer, dell’artista americano Bob Kessel. Tra le sculture, un busto di profilo in bronzo di Bjorn Borg di Stéphane Monce e un’altra denominata Tennista, datata 1936 (di Ernest Thayaht).

 
Doppio femminile (1943) di Massimo Campigli

L’arte è un modo avvincente per condividere le storie e l’impatto della storia del tennis con i visitatori del museo e gli appassionati di tennis ha detto il direttore del museo Doug Stark. “Questi pezzi assieme agli altri della nostra collezione mostrano la grande capacità dello sport di raggiungere i fan di tutto il mondo, la profondità della sua storia che risale a centinaia di anni e l’energia e l’emozione che lo sport evoca. Questa acquisizione ci consente anche di ampliare la nostra comprensione e interpretazione dell’arte internazionale e del suo impatto sul tennis”.

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WTA Roma: la beffa oltre alla pioggia, Barty costretta al ritiro avanti un set, Gauff in semifinale

Un non precisato problema al braccio destro costringe la N.1 al ritiro. L’obiettivo è preservare le sue chance a Parigi

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Si ritira a sorpresa Ashleigh Barty, in vantaggio 6-4 2-1 nei confronti di Cori Gauff che avanza così in semifinale. Un ritiro che ha colto di sorpresa la stessa diciassettenne della Florida, la cui reazione ha confermato la mancanza di indizi che suggerissero tale epilogo.

L’incontro inizia con quattro giochi lottati con anche un break per parte prima che le due ragazze inizino ad affidarsi con continuità ai propri turni di battuta – continuità che tuttavia non è garantita dalla pioggia, con due interruzioni nel corso del primo parziale. Barty sfoggia la classica fasciatura alla coscia (sinistra) e la manica di compressione al braccio destro resa popolare da Milos Raonic. Rientrate definitivamente sulla Grand Stand Arena mentre il Centrale, orfano di Djokovic e Tsitsipas, resta coperto dai teloni antipioggia, Ashleigh piazza la zampata in ribattuta al decimo gioco: bravissima Cori ad annullare con personalità quattro set point, ma nulla può sul passantone di dritto dell’australiana alla quinta opportunità. Al cambio campo in vantaggio 2-1, Barty scambia qualche battuta con la fisioterapista, si tocca la parte interna del gomito destro, si alza e va a stringere la mano a una Coco quasi disorientata.

“Sono dispiaciuta, ma devo ascoltare il mio corpo. Spero di tornare al massimo nelle prossime due settimane” sono state le parole di Ash dopo l’incontro. Definendo “brutali” le condizioni di gioco, ha confermato il problema al braccio e spiegato che andava peggiorando punto dopo punto; evidentemente, non ha voluto rischiare in vista del Roland Garros.

 

Dopo la terza giocatrice del mondo Simona Halep che ha confermato un “piccolo strappo” al polpaccio, gli Internazionali perdono così la numero 1. Per quanto riguarda Gauff, apparsa comunque in gran forma questa settimana, non le resta che attendere l’esito del match tra Elina Svitolina e Iga Swiatek.

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