WTA Ranking: si rivede Daria Kasatkina, +19 posizioni e top 50

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WTA Ranking: si rivede Daria Kasatkina, +19 posizioni e top 50

La russa vince il suo secondo torneo in pochi mesi. Bene anche la giovane Leylah Fernandez, al suo primo titolo in carriera. Italiane: Jasmine Paolini esce di un soffio dalla top 100

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Sono stabili le prime 34 giocatrici del mondo. I tornei di San Pietroburgo e di Monterrey smuovono le acque solo nei piani medio-bassi della classifica. La prima guadagnare posizioni è Svetlana Kuznetsova (+4, n.35) che a quasi 36 anni resiste tra le prime 40 del ranking. Dietro di lei, un’altra russa torna a far parlare di sé: Daria Kasatkina, ex top10 due anni fa, vince il torneo di casa e balza al n.42 guadagnando ben 19 posti. Dall’ottobre 2019 non figurava tra le prime 50 del mondo. Kasatkina viene da due anni davvero poveri di risultati e, sebbene abbia iniziato nel migliore dei modi questa stagione, vincendo già due tornei (San Pietroburgo e Phillip Island), mi sembra prematuro sperare di rivederla in alto in classifica. Certo, dovesse continuare con questo ruolino di marcia, nulla le sarebbe precluso, ma per arrivare (e restare) nelle prime 20 del mondo serve continuità. Dalla sua ha sicuramente un innegabile talento e la giovane età (compirà 24 anni il prossimo 7 maggio).

Per quanto riguarda il resto della classifica, le atlete che sono davvero protagoniste di grossi progressi sono quelle che hanno ben figurato nei tornei che si sono appena conclusi: Ann Li (+5, n.67), semifinalista a Monterrey, Leylah Fernandez (+16, n.72), giovanissima, alla sua prima affermazione nel circuito senza perdere un set, Viktorija Golubic (+21, n.81), finalista in Messico, battuta da Fernandez, la sfortunata Margarita Gasparyan (+38, n.88), che si è dovuta ritirare in finale in Russia a causa dell’ennesimo infortunio.

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
1 0 Ashleigh Barty 9186 19
2 0 Naomi Osaka 7835 17
3 0 Simona Halep 7255 18
4 0 Sofia Kenin 5760 28
5 0 Elina Svitolina 5370 28
6 0 Karolína Pliskova 5205 23
7 0 Serena Williams 4915 14
8 0 Aryna Sabalenka 4815 29
9 0 Bianca Andreescu 4735 11
10 0 Petra Kvitova 4571 18
11 0 Kiki Bertens 4505 27
12 0 Belinda Bencic 4260 27
13 0 Garbiñe Muguruza 4235 19
14 0 Jennifer Brady 3765 27
15 0 Victoria Azarenka 3665 20
16 0 Iga Swiatek 3570 19
17 0 Elise Mertens 3310 31
18 0 Johanna Konta 3206 20
19 0 Madison Keys 3075 18
20 0 Marketa Vondrousova 2957 19
21 0 Petra Martic 2850 27
22 0 Karolína Muchova 2845 20
23 0 Elena Rybakina 2718 31
24 0 Anett Kontaveit 2620 23
25 0 Maria Sakkari 2570 29
26 0 Angelique Kerber 2370 24
27 0 Alison Riske 2256 23
28 0 Yulia Putintseva 2015 29
29 0 Donna Vekic 1990 28
30 0 Ons Jabeur 1965 25
31 0 Dayana Yastremska 1925 27
32 0 Amanda Anisimova 1905 22
33 0 Jessica Pegula 1904 25
34 0 Ekaterina Alexandrova 1900 34
35 +4 Svetlana Kuznetsova 1865 20
36 -1 Cori Gauff 1821 19
37 -1 Veronika Kudermetova 1820 34
38 -1 Qiang Wang 1760 27
39 -1 Barbora Krejcíkova 1756 25
40 0 Danielle Collins 1720 23
41 0 Jil Teichmann 1713 34
42 +19 Daria Kasatkina 1710 28
43 -1 Shuai Zhang 1693 27
44 -1 Fiona Ferro 1649 28
45 -1 Barbora Strycova 1630 23
46 -1 Anastasia Pavlyuchenkova 1630 28
47 -1 Marie Bouzkova 1580 31
48 -1 Nadia Podoroska 1577 34
49 -1 Sloane Stephens 1573 24
50 -1 Magda Linette 1573 30

CASA ITALIA

 

L’unica a guadagnare posizioni questa settimana è Camilla Rosatello (+9, n.410), finalista a Manacor una settimana fa. Le altre, nel migliore dei casi, sono stabili. Perdono terreno Camila Giorgi (-2, n.86), Martina Trevisan (-3, n.92) e Jasmine Paolini (-1, n.101), che esce dalla top100, dove ora ci restano solo due rappresentanti. Una situazione diametralmente opposta a quella in campo maschile, dove è record.

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
86 -2 Camila Giorgi 970 26
92 -3 Martina Trevisan 890 31
101 -1 Jasmine Paolini 836 35
111 -2 Sara Errani 744 33
113 -1 Elisabetta Cocciaretto 728 25
172 -1 Giulia Gatto-Monticone 435 30
200 -1 Martina Di Giuseppe 354 31
285 0 Bianca Turati 236 17
291 0 Jessica Pieri 230 32
301 -1 Martina Caregaro 211 23
314 -1 Federica Di Sarra 195 23
321 -1 Stefania Rubini 186 24
344 -4 Lucia Bronzetti 162 30
364 0 Lucrezia Stefanini 143 27
369 -1 Cristiana Ferrando 136 23
410 +9 Camilla Rosatello 119 23
426 -3 Deborah Chiesa 112 20
453 -2 Camilla Scala 100 14
484 -3 Gaia Sanesi 91 16
486 -3 Angelica Moratelli 91 26

NEXT GEN RANKING

Leylah Fernandez, dopo il titolo a Monterrey, sale fino al n.4 del ranking. Stabili le prime tre posizioni e soprattutto Elisabetta Cocciaretto, che resiste al n.8.  (Nel Next Gen ranking del 2021 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2001).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Iga Swiatek 2001 16
2 0 Amanda Anisimova 2001 32
3 0 Cori Gauff 2004 36
4 +2 Leylah Fernandez 2002 72
5 -1 Anastasia Potapova 2001 75
6 -1 Marta Kostyuk 2002 85
7 0 Clara Tauson 2002 96
8 0 Elisabetta Cossiaretto 2002 113
9 0 Catherine McNally 2001 119
10 0 Xiyu Wang 2001 135

LA RACE

Irrompe al n.6 della RACE Daria Kasatkina. L’altra nuova entrata è, al n.17, Ann Li. Anche se è ancora prematuro, dopo pochi mesi, fare dei bilanci, non si può evitare di notare la mancanza tra le prime 20 di Kenin (n.44), Pliskova (n.29) e Andreescu (n.64) e lo scarso rendimento di Kvitova (n.16), Svitolina (n.19) e Halep (n.20).

Posizione Variazione Giocatrice Punti Tornei
1 0 Naomi Osaka 2185 2
2 0 Garbiñe Muguruza 1805 5
3 0 Jennifer Brady 1487 4
4 0 Elise Mertens 1060 3
5 0 Serena Williams 965 2
6 +19 Daria Kasatkina 931 6
7 -1 Karolina Muchova 910 3
8 -1 Aryna Sabalenka 902 5
9 -1 Ashleigh Barty 901 3
10 -1 Jessica Pegula 886 5
11 -1 Iga Swiatek 870 4
12 -1 Barbora Krejcikova 798 5
13 +2 Veronika Kudermetova 652 7
14 -2 Anett Kontaveit 641 5
15 -2 Jil Teichmann 606 5
16 -2 Petra Kvitova 596 4
17 +9 Ann Li 545 3
18 -2 Belinda Bencic 542 5
19 -2 Elina Svitolina 541 5
20 -2 Simona Halep 530 2

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Internazionali di Roma, il programma di venerdì 14 maggio: Sonego-Rublev in serata

Nadal-Zverev secondo match sul Centrale, poi Djokovic-Tsitsipas. Grande attesa anche per Barty-Gauff, terzo match sul Grandstand

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Andrey Rublev (sinistra) e Lorenzo Sonego (destra) nella finale dell'Erste Bank Open di Vienna 2020 (foto Facebook ErsteBankOpen)

Sarà difficile che i quarti di finale di oggi superino il pathos di mercoledì (dentro e fuori dal campo), ma di sicuro lo star power di alcuni degli incroci in programma basterà per supplire. Sul Centrale apriranno Petra Martic e Jessica Pegula (3-1 nei confronti diretti), entrambe alla ricerca della prima semifinale 1000 (o categoria equivalente) della carriera. Subito dopo sarà il turno di Rafa Nadal e Alexander Zverev, entrambi reduci da match agonici con Shapovalov e Nishikori; i due si sono incontrati settimana scorsa a Madrid nello stesso round, con il teutonico vincitore tutto sommato agevole e in striscia positiva da tre match contro la tds N.2 (gli head-to-head dicono comunque 5-3 Nadal). Il terzo match vedrà di fronte il numero uno del ranking, Novak Djokovic, e quello della Race, Stefanos Tsitsipas (4-2 per il serbo), mentre la partita serale vedrà di scena un inedito fra Iga Swiatek ed Elina Svitolina.

Passando al Grandstand, sarà un match maschile ad inaugurare il programma, quello fra i due Carneadi della settimana Reilly Opelka e Federico Delbonis, anche loro al primo incrocio. Seguiranno poi la finalista uscente Karolina Pliskova e Jelena Ostapenko (4-3 per la ceca che ha vinto in rimonta il recente duello a Stoccarda) e la numero uno Ashleigh Barty, che giocherà per la prima volta con Coco Gauff in un match che potrebbe avere più di un sequel in futuro. In serata, poi, sarà il momento di Lorenzo Sonego, che affronterà Andrey Rublev sullo stesso campo dove ieri sera si è superato per battere Dominic Thiem; molti ricorderanno il loro ultimo confronto nella finale di Vienna, quando il russo vinse mettendo fine alla grande cavalcata del torinese.

Di seguito il programma completo:

 

Campo Centrale – a partire dalle 10
P. Martic vs J. Pegula
[2] R. Nadal vs [6] A. Zverev
[1] N. Djokovic vs [5] S. Tsitsipas
Non prima delle 18
[15] I. Swiatek vs [5] E. Svitolina  

Grandstand – a partire dalle 10
R. Opelka vs [Q] F. Delbonis
[9] K. Pliskova vs J. Ostapenko
[1] A. Barty vs C. Gauff
Non prima delle 19
L. Sonego vs [7] A. Rublev

Il tabellone maschile di Roma con tutti i risultati aggiornati

Il tabellone femminile di Roma con tutti i risultati aggiornati

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Roma, quote venerdì 14 maggio: un posto in semifinale vale 3,75 per Sonego

Zverev paga 3 nella rivincita con Nadal, Tsitsipas 2,20 contro Djokovic. Svitolina sfavorita contro Swiatek, Gauff ci riprova con Barty

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Lorenzo Sonego - Roma 2021 (via Twitter, @atptour)

Dopo un giovedì caratterizzato dalle vittorie in rimonta, è tempo di quarti di finale per il Masters 1000 di Roma. È ancora in corsa Lorenzo Sonego, uscito vincitore da una maratona di tre ore e mezzo contro Dominic Thiem, annullando anche un match point all’austriaco: per il torinese, al secondo quarto di finale 1000 in carriera dopo Montecarlo ’19, c’è ora l’ostacolo Andrey Rublev (1,28). Il russo ha vinto l’unico precedente lo scorso novembre nella finale di Vienna, e ha raggiunto in questo 2021, in cui può vantare già 29 vittorie, i quarti in tutti i tornei a cui ha partecipato, ad esclusione di Madrid. Per Lorenzo, notoriamente grande lottatore, sarà da valutare il grado di stanchezza, essendo stato in campo per circa 8 ore in tre giorni consecutivi.

L’eventuale avversario uscirà da un incontro che promette spettacolo fra il campione in carica Novak Djokovic ed il principe di Montecarlo Stefanos Tsitsipas (2,20): vantaggio per 4 a 2 negli scontri diretti per il serbo, che ha vinto gli ultimi tre ed entrambi quelli su terra (la semifinale dell’ultimo Roland Garros al quinto set e la finale di Madrid ’19). Per il greco, che ha dilagato nel secondo set contro Matteo Berrettini dopo un primo set vinto al tie break con un po’ di polemiche per un punto molto discusso, l’ennesima occasione per dimostrare a che punto sia il suo processo di avvicinamento ai big.

Ci sarà poi la rivincita per Rafa Nadal contro Sasha Zverev, dopo la vittoria in due set del tedesco nei quarti di Madrid, con favorito lo spagnolo a 1,40: Zverev ha ottenuto la settima vittoria di fila rimontando Kei Nishikori, recuperando inoltre uno svantaggio di 1-4 nel terzo set, mentre ancora più clamorosa è stata l’impresa del maiorchino, che ha annullato due match point ad uno splendido Denis Shapovalov, portando a casa un match in cui si è trovato sotto di un break sia nel secondo che nel terzo set. Per Nadal, sempre favorito numero uno del torneo (2,25), l’ultimo successo sul tedesco risale proprio a Roma nella finale 2018, a cui sono seguite tre sconfitte.

Infine nel quarto di finale più inatteso si affrontano Reilly Opelka e Federico Delbonis, con i quotisti che preferiscono l’argentino (1,60), parso già in forma sulla terra madrilena e che ha sconfitto in successione Karen Khachanov, David Goffin e Felix Auger-Aliassime. Occhio però al gigante americano, che non vinceva un match addirittura dal primo turno dell’Australian Open e che sicuramente non è un amante del rosso, giunto al primo quarto di finale stagionale senza perdere un set e battendo in maniera chirurgica Aslan Karatsev.

Nel torneo femminile, dopo l’uscita di Aryna Sabalenka, le due candidate principali alla vittoria finale sono Ashleigh Barty e Iga Swiatek, rispettivamente a 2,75 e 4, seguite da Jessica Pegula ed Elina Svitolina a quota 7, e da Karolina Pliskova (9). La prima testa di serie Ashleigh Barty (1,25) affronta la sorprendente Cori Gauff: incontro inedito fra le due, con l’australiana che ha ottenuto senza grandi problemi contro Veronika Kudermetova l’undicesimo successo nelle ultime dodici partite, mentre la diciasettenne statunitense ha ottenuto il primo quarto di finale a livello 1000 della sua giovane carriera eliminando a sorpresa in due set Aryna Sabalenka, reduce dal trionfo di Madrid.

Per la vincitrice in semifinale ci sarà Iga Swiatek o Elina Svitolina: favorita la polacca a 1,60, che ha faticato molto per avere la meglio su un’ottima Barbora Krejicikova, annullando due match point all’avversaria in un incontro durato quasi tre ore, mentre la tennista ucraina, due volte campionessa a Roma, si è sbarazzata piuttosto facilmente di una Garbine Muguruza palesemente in giornata no. Segnali di risveglio per Jelena Ostapenko (2,35), che ritrova un quarto di finale a livello 1000 che mancava da tre anni, ottenuto rimontando Angelique Kerber, ma per i bookmakers parte avanti Karolina Pliskova, che conferma di trovarsi a suo agio al Foro Italico, in un match che vanta ben 7 precedenti, con la ceca in vantaggio 4 a 3, tra cui l’ultimo vinto meno di un mese fa a Stoccarda.

Nel quarto delle sorprese si sfidano Petra Martic e Jessica Pegula (1,57), con l’americana che non ha ancora perso un set nel torneo, battendo nell’ordine Daria Kasatkina, Naomi Osaka ed Ekaterina Alexandrova, e che conferma il suo ottimo 2021, mentre sembra ritrovata la croata, da poco allenata da Francesca Schiavone, che arrivava a questo torneo con cinque sconfitte consecutive.

***Le quote sono aggiornate alle 23 di giovedì 13 maggio e sono soggette a variazione

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ATP Roma: il coprifuoco non ferma Sonego. Straordinaria vittoria con Thiem [VIDEO-COMMENTO]

Tre ore e mezza di partita intensa ed emozionante: vince Lorenzo Sonego, purtroppo con gli spalti vuoti dopo l’uscita del pubblico per il coprifuoco. Sfiderà Rublev ai quarti

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Lorenzo Sonego - ATP Roma 2021 (via Twitter, @InteBNLdItalia)

L. Sonego b. [4] D. Thiem 6-4 6-7(5) 7-6(5)

Non ho mai pensato di perdere questa partita“. Così Lorenzo Sonego ha commentato a caldo la strepitosa vittoria su Dominic Thiem, arrivata dopo tre set e tre ore e mezza di battaglia. Eppure quella partita il torinese è andata vicinissimo a perderla, quando sul 5-3 nel terzo set ha annullato un match point al proprio avversario prima di riuscire ad arrampicarsi fino al tiebreak decisivo. Al di là dell’ottimo livello di tennis espresso, la cosa che ha veramente impressionato di Lorenzo oggi è stato l’atteggiamento, la capacità di restare attaccato al match anche quando le cose sembravano ormai indirizzate verso il peggio. Sì, perché Thiem ha giocato un primo set certamente sottotono, ma poi alla lunga è andato in crescendo, vincendo con merito il tie-break del secondo parziale e poi salendo 5-3 nel terzo e arrivando, come detto, a un passo dalla vittoria.

Persino nel tie-break decisivo quei due consecutivi rovesci vincenti di Thiem avrebbero potuto minare le sicurezze dell’italiano che invece ha reagito subito, portando a casa il match. Un successo, il secondo contro un top 10, che ha un sapore decisamente migliore di quello ottenuto contro Novak Djokovic a Vienna, quando il numero uno al mondo era apparso in evidente disarmo e a secco di motivazioni, al contrario del Thiem di oggi.

 

Per la quarta volta negli ultimi quattro Masters 1000, un italiano disputerà i quarti di finale (Sinner a Miami, Fognini a Montecarlo e Berrettini a Madrid). Per Sonego in particolare questi saranno i secondi quarti di finale in un Masters 1000 (la prima volta fu a Montecarlo 2019) dove tenterà una nuova impresa contro Andrey Rublev, il quale ha rifilato un doppio 6-4 a Roberto Bautista Agut.

IL MATCH – Sonego sa di dover essere il primo a prendere l’iniziativa, cercando di dettare lui il ritmo degli scambi senza finire nel martellamento di Thiem. Il servizio fortunatamente lo assiste in queste prime fasi dell’incontro e gli permette di concentrarsi maggiormente sui turni di risposta. Sul 2-2, l’italiano si guadagna tre palle break, di cui due consecutive, ma non riesce a rispondere con efficacia e a sfruttare l’occasione. Lorenzo è però decisamente più pimpante di Thiem, che sembra spesso in ritardo sulla palla e non riuscire a trovare sufficiente spinta con le gambe. Sonego ne approfitta per strappare qualche punto anche sulla diagonale rovescia, in teoria a lui sfavorevole, e per tornare alla riscossa in risposta. Il break finalmente arriva sul 3-3, alla quinta occasione, e permette all’azzurro di scavare un piccolo solco tra sé e l’avversario.

Le prime vere difficoltà al servizio per Sonego si registrano proprio al momento di servire per il set sul 5-4. Thiem ha un sussulto d’orgoglio e sale a palla break, sulla quale l’azzurro si salva con un’ottima stop volley. Lorenzo sigilla poi il set vincendo uno scambio tesissimo e calando una prima pesantissima sulla prima palla buona.

Sonego riprende da dove aveva lasciato, continuando a mettere pressione all’avversario e facendo vedere qualche velenosa smorzata. Dal canto suo però Thiem comincia a trovare maggiore profondità con i propri colpi e nel quarto game si procura due consecutive palle break, sulle quali però Sonego è molto ordinato. L’azzurro trova buone soluzioni anche con il lungolinea di rovescio, non la soluzione più solida del suo repertorio, ma che oggi sta regalando qualche problemino a Thiem. Lorenzo varia benissimo anche al servizio, traendo il massimo dalla posizione estremamente arretrata dell’austriaco.

Thiem prova a mettersi nei guai da solo sul 4-4, regalando due palle break consecutive a Sonego con un doppio fallo e un erroraccio. L’austriaco si riscatta subito giocando quattro punti pressoché perfetti e salendo 5-4. Lorenzo non accusa la tensione, tiene il servizio e poi torna a farsi pericolo in risposta. Un gran pallonetto e un gran dritto lo portano a palla break, ma Thiem lo butta fuori dal campo col dritto. Sulla seconda occasione la scena è la stessa con Sonego costretto ad affossare in rete il dritto in corsa. Sul 6-5, l’italiano pasticcia a rete un paio di volte e si ritrova a dover fronteggiare due set point di fila. Ancora una volta Lorenzo gioca alla perfezione e li cancella entrambi, ma ne offre subito un altro, sul quale nuovamente non lascia l’iniziativa a Thiem. Dopo quattordici punti di sofferenza, l’azzurro riesce finalmente ad agguantare il tie-break.

Thiem si invola rapidamente sul 4-1 grazie a due rovesci poderosi, ma Sonego si rifà subito sotto con un grande recupero su una smorzata e un dritto vincente. Un pallonetto troppo corto dell’austriaco gli dà la chance di smashare agevolmente per il 4-4. Thiem però va a prendersi di forza altri due set point con una risposta vincente: sul primo Sonego si salva con un rovescio lungolinea vincente, ma sul secondo l‘austriaco mena come un fabbro e alla fine costringe il torinese alla resa.

Essendo le 21.30 passate, il gioco viene sospeso per permettere al pubblico di defluire fuori dall’impianto in ottemperanza alle norme sul coprifuoco. Curiosamente anche Sonego e Thiem lasciano il Grandstand per poi farvi ritorno una ventina di minuti dopo a spalti svuotati, mentre Bautista-Agut e Rublev, impegnati sul Pietrangeli, attendono in campo che gli spettatori se ne vadano.

La pausa sembra far bene a Sonego che parte forte e sale 2-0. Thiem però ha definitivamente ingranato e fa sentire la maggior pesantezza di palla, rispondendo con continuità e mettendo l’italiano costantemente sulla difensiva. L’austriaco ribalta la situazione vincendo quattro giochi consecutivi e andando sul 4-2.

Sonego non molla nonostante lo svantaggio, annulla un match point sul proprio servizio nel nono game e poi prova l’ultimo disperato assalto in risposta. Una risposta un po’ fortunata gli regala due palle break di fila, che Thiem cancella con un drittone sulla riga e una prima vincente. Sulla terza però il pallonetto di Lorenzo è buono e gli vale il 5-5. Tocca di nuovo al tiebreak dirimere la questione, come nel secondo set. Ancora una volta è Sonego a partire meglio, salendo 2-0 e poi 5-3, grazie anche a una smorzata telefonata di Thiem. L’austriaco però pesca dal cilindro due rovesci lungolinea vincenti da antologia e riequilibra le cose. Dominic rovina tutto con un’improvvida discesa a rete e viene poi punito da una gran prima vincente di Sonego, che può finalmente festeggiare con il proprio angolo una vittoria che ricorderà per sempre.

Il tabellone completo

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