ASICS lancia il nuovo modello Court FF, con la collaborazione di Novak Djokovic

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ASICS lancia il nuovo modello Court FF, con la collaborazione di Novak Djokovic

Oltre all’edizione speciale del modello COURT FF, da maggio 2021 è disponibile anche l’ultimo aggiornamento dell’iconica linea della ASICS, la GEL-CUMULUS 23

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Spazio sponsorizzato da Asics


È un mese di novità per il mondo ASICS, tra iniziative speciali e grandi classici. Per quanto riguarda il mondo del tennis, ASICS ha collaborato con il numero uno del mondo Novak Djokovic per disegnare una versione speciale della scarpa COURT FF. Bianca con le finiture blu e rosse, verrà utilizzata dal campione serbo nei prossimi mesi. Djokovic ha commentato: “Mi è piaciuto essere coinvolto nella progettazione di questa COURT FF edizione speciale, che indosserò nel corso di questa estate. Dunque Djokovic, che calza ASICS dal 2018, dovrebbe indossare questa scarpa nel cuore della stagione ATP, per i tornei di Wimbledon e per i Giochi Olimpici.

Ma non finisce qui. ASICS ha anche svelato il muovo modello GEL-CUMULUS 23, una scarpa storica del brand, tra le più apprezzate tra gli sportivi. Le scarpe della iconica linea GEL-CUMULUS hanno rappresentato negli anni un punto di riferimento per i runner grazie alla loro versatilità e al loro comfort. ASICS ha apportato dei miglioramenti nell’ultimo aggiornamento. Il progetto prevede l’utilizzo della tecnologia GEL in combinazione con uno strato più spesso di intersuola FLYTEFOAM, che rende più leggera la scarpa, migliorando l’ammortizzazione e il comfort della calzatura, anche grazie all’aggiunta della tomaia in mesh senza cuciture.

ASICS – GEL CUMULUS 23

Per la sua realizzazione, ASICS ha utilizzato la tecnologia 3D SPACE CONSTRUCTION. Questa tecnologica garantisce comodità e supporto in aree specifiche della pianta del piede e permette a GEL-CUMULUS 23 di adattarsi agli stili di corsa sia degli uomini che delle donne. Disponibile da maggio 2021, la scarpa potrà essere acquistata anche in nuove colorazioni da giugno 2021. Shuhei Takemura, Manager, Performance Running Development Team Footwear di ASICS ha dichiarato che GEL-CUMULUS 23 “offre uno stile di corsa più fluido per riuscire a correre più a lungo. GEL-CUMULUS 23 è l’ultimo modello di scarpe da running di ASICS per aiutare a raggiungere una Mente Sana In un Corpo Sano attraverso lo sport“.

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Wimbledon 2021: pubblico al 50% per tutto il torneo, finali con lo stadio pieno

Il Campo Centrale ospiterà il 100% dei tifosi per le finali di Wimbledon 2021: sarebbero le prime di uno Slam a stadio pieno da quando è iniziata la pandemia

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Roger Federer e Rafa Nadal - Wimbledon 2019 (foto via Twitter, @wimbledon)

Lunedì 28 giugno riapriranno i cancelli dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club di Wimbledon per l’edizione 2021 del torneo, dopo lo stop imposto dalla pandemia nel 2020, e le notizie ufficiali sulla presenza del pubblico lasciano ben sperare. Nonostante in Gran Bretagna sia stata rinviata la riapertura totale al 19 luglio – inizialmente prevista al 21 giugno – a causa del diffondersi della variante Delta del Coronavirus, gli organizzatori dello Slam londinese fanno sapere di aver trovato un accordo con il Primo Ministro e con il Segretario alla Cultura per incrementare il numero di persone che potranno essere presenti nel corso delle due settimane.

“Alcuni eventi, inclusi i Championships 2021, potranno svolgersi con una capacità di spettatori maggiore rispetto all’attuale Fase 3 del Programma di Ricerca del Governo sugli eventi” si legge nel comunicato.

Inizialmente la Fase 3 prevedeva una capacità massima di 4.000 persone per eventi all’aperto, sostanzialmente in linea con il 25% prospettato quando la disputa del torneo è stata confermata, mentre ora il torneo londinese potrà contare sul 50% della capienza nei campi Ground durante i primi giorni dello Slam fino ad arrivare al 100% per la finali di sabato 10 e domenica 11 giugno. Sul Campo Centrale, dunque, tutti i 15.000 posti saranno occupati nel week-end conclusivo del torneo. Sarebbero dunque le prime due finali Slam a disputarsi in uno stadio pieno da quando il mondo è stato colpito dalla pandemia.

Il comunicato termina con queste ulteriori precisazioni: “Stiamo continuando a lavorare a stretto contatto con il Governo per finalizzare i dettagli della nostra partecipazione al Programma di Ricerca sugli eventi, compresi i requisiti per la certificazione degli spettatori riguardo al Covid. Pubblicheremo un ulteriore aggiornamento mercoledì 16 giugno per confermare questi dettagli.

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Al Queen’s arriva la terza sconfitta di fila per Lorenzo Sonego

Troicki lo sorprende con un doppio 6-4. Dopo la semifinale di Roma, Lorenzo non ha ancora vinto un set. Tornerà in campo a Eastbourne prima di Wimbledon

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Lorenzo Sonego - Wimbledon 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Il lunedì londinese non porta bene nemmeno all’altro azzurro impegnato, dopo la brutta sconfitta di Jannik Sinner contro Jack Draper. In attesa del derby fra Matteo Berrettini e Stefano Travaglia (martedì ore 13 italiane sul Centrale) e di Fabio Fognini opposto a Yen-Hsun Lu (terzo incontro dalle 13.30 sul Campo 1), sull’erba del Queen’s Lorenzo Sonego si arrende al qualificato Viktor Troicki, n. 230 ATP, con un doppio 6-4.

Lorenzo paga il rendimento insufficiente con la seconda di servizio che gli dà 10 punti su 25, al contrario del suo avversario che ne perde appena quattro quando non mette la prima e concede una sola palla break, proprio nell’ultimo game. In entrambi i parziali, è stato il nono gioco a rivelarsi fatale per il ventiseienne di Torino. Sul 4 pari del primo set, infatti, a Troicki è stato sufficiente rimettere la palla oltre la rete perché il nostro ha sbagliato due volée piuttosto semplici e due dritti dopo il servizio. Nel secondo set, fallito un comodo dritto in entrata che gli avrebbe dato due opportunità per il 5-3, Sonego ha giocato un altro brutto game mandando il classe 1986 a servire per chiudere. La reazione in extremis di Lorenzo lo ha fatto arrivare a palla break con un paio di bei passanti, ma Troicki si è affidato al servizio per avanzare al secondo turno in attesa di Bedene o Tiafoe.

Diventano così tre le sconfitte di fila per Lorenzo Sonego dopo la splendida cavalcata agli Internazionali d’Italia. Il torinese si era arreso al primo turno anche a Parma (contro Korda, che avrebbe poi vinto il torneo) e Parigi (contro Harris, sconfitta meno giustificabile), e il capitombolo londinese arriva in qualche modo a certificare il momento di leggera flessione. Nel tentativo di invertire la tendenza e mettere nelle gambe qualche altro minuto di tennis su erba – superficie sulla quale Sonego ha vinto il suo primo titolo, ad Antalya nel 2019 – Lorenzo dovrebbe tornare in campo la prossima settimana, prima di Wimbledon, sui campi di Eastbourne.

 

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Bencic e Keys avanti a Berlino, Giorgi batte Gatto-Monticone nel derby di Birmingham

La svizzera vince una battaglia di oltre due ore con Jule Nemeier, una delle rivelazioni di primavera. Bruttissimo KO per Amanda Anisimova in Germania contro Cornet

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Camila Giorgi - Wimbledon 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

A BERLINO – Chiusa la stagione riservata ai torneoni sulla terra battuta in attesa dell’ultimo spicchio di rosso post-Wimbledon, è scattata la stagione sull’erba anche per il circuito WTA. Due i tornei in cartellone questa settimana, con il proscenio riservato all’edizione inaugurale del 500 berlinese, provvisto di un campo di partecipanti nient’affatto disprezzabile. Nel warm-up del lunedì i riflettori erano principalmente puntati su Belinda Bencic, unica testa di serie in gara nella giornata odierna. Reduce da una campagna sulla terra parecchio negativa, l’ex numero 4 WTA ha dovuto sudare molte camicie per avere ragione della lanciatissima Jule Niemeier, all’esordio assoluto sui prati a questi livelli. Due ore e dodici minuti di battaglia costantemente sul filo del rasoio e dei servizi, a lungo padroni dopo l’incertissimo avvio svizzero. Niemeier è partita fortissimo vincendo i primi otto punti dell’incontro e presto guadagnato due break di vantaggio: ne ha poi restituito uno, ma è stata brava a difendersi per portare a casa il primo set.

Confortata da una resa in battuta miglioratissima con l’andare del match – alla fine i punti presi con la prima in campo toccheranno l’81%, statistica eccezionale anche se non molto migliore rispetto al 75% raccolto dalla tedesca – Bencic ha via via trovato il modo di tornare nel match, e piazzato i due break decisivi nell’ultimo gioco sia del secondo che del terzo set, guadagnando il secondo round contro la vincente dell’incontro in programma domani tra Petra Martic e la qualificata Asia Muhammad. “Ho fatto fatica, soprattutto all’inizio, le sue risposte di rovescio mi hanno messa in difficoltà – ha detto a caldo Belinda -. Sono felice di aver trovato la chiave per portare a casa un match tanto difficile contro una giocatrice così in fiducia“. Niemeier, a testa altissima, ha confermato di poter dire la sua contro avversarie di rango anche sul verde: la trasvolata del mese scorso a Strasburgo, dove fu battuta solo in tre set tirati in semifinale dalla futura campionessa del Roland Garros Barbora Krejcikova, non resterà un caso isolato.

Avanti anche Madison Keys, in due dopo un avvio complicato contro la muscolare polacca Magdalena Frech. La finalista dello US Open 2017 ed ex numero sette WTA cercherà nell’amato verde – due titoli on grass sui cinque conquistati in vita – le sicurezze smarrite negli ultimi nebulosi mesi: il periodo critico, occorre dire, si sta protraendo oltre l’immaginabile. Periodo critico che non accenna a concludersi nemmeno per Amanda Anisimova, e le scusanti legate all’età e ai molti problemi contingenti che l’hanno ultimamente attanagliata iniziano a sapere, appunto, di scuse. L’ennesimo rovescio di una stagione complicata è stato fragoroso: Alizé Cornet si è fatta bastare settantadue minuti, adornati da cinque break inflitti, per rispedire a scuola la conclamata stellina del tennis USA, la quale dovrà iniziare a cercare soluzioni diverse se non vorrà disperdere aspettative e cotanto talento.

 

IN INGHILTERRA – Di teorico più basso lignaggio l’evento erbivoro partito a Birmingham, anche se le questioni di interesse non dovrebbero mancare, tutto sommato. Intanto Camila Giorgi andrà al secondo turno dopo aver battuto nettamente nel derby Giulia Gatto-Monticone, attaccata al match solo nella sua prima parte. Il prossimo avversario per la figlia di paròn Sergio avrà le sembianze della wild card Francesca Jones oppure quelle di Donna Vekic, finalista su questi prati nel 2013 appena sedicenne.

Risultati:

Berlino

E. Alexandrova b. [WC] A. Kalinskaya 6-3 6-2
A. Cornet b. A. Anisimova 6-3 6-1
[5] B. Bencic b. [Q] J. Niemeier 4-6 6-4 7-5
M. Keys b. [Q] M. Frech 6-3 6-4

Il tabellone

Birmingham

C. Garcia b. [WC] H. Dart 7-5 4-6 6-4
[8] M. Bouzkova b. S-W. Hsieh 3-6 6-1 6-2
H. Watson b. V. Golubic 3-6 6-2 6-2
[Q] C. Vandeweghe b. Kr. Pliskova 6-4 7-6(1)
[Q] T. Martincova b. [WC] S. Stosur 6-3 -4
C. Giorgi b. [Q] G. Gatto-Monticone 6-3 6-0
[3] D. Vekic vs [WC] F. Jones

Il tabellone

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