Quote martedì 11 maggio: favoriti Musetti, Sonego e Berrettini

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Quote martedì 11 maggio: favoriti Musetti, Sonego e Berrettini

Cocciaretto alla pari con Garcia, Trevisan parte avanti contro Shvedova. Karatsev favorito nel derby con Medvedev

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Lorenzo Musetti - Roma 2021 (via Twitter, @InteBNLdItalia)

Tanta carne al fuoco nel martedì degli Internazionali d’Italia. In campo cinque azzurri: tre nel tabellone maschile e due nel tabellone femminile. Debutta Matteo Berrettini, reduce dalla grande settimana di Madrid, affrontando un cliente pericoloso come Nikoloz Basilashvili, già vincitore di due tornei in stagione a Doha e Monaco: parte avanti il romano (1,28), in un match che vanta tre precedenti nel circuito maggiore, con due vittorie per Matteo e una per il georgiano nell’unico incontro su terra. Si rivede Lorenzo Sonego (1,25) dopo l’infortunio alla mano, opposto ad un Gael Monfils assente dai campi dall’Australian Open e vincitore nell’unico precedente di Shangai ’19. Secondo turno da favorito per Lorenzo Musetti, che dopo il bel successo su Hubert Hurkacz (ritiratosi in svantaggio di un set e un break), affronta il gigante Reilly Opelka (3,10), giustiziere di Richard Gasquet all’esordio.

Interessante il derby russo fra Aslan Karatsev e Daniil Medvedev, con il primo preferito dai quotisti a 1,65, in virtù del risaputo odio nei confronti del rosso del numero tre al mondo, che tra l’altro ha perso i due precedenti, entrambi giocati in patria e piuttosto datati, uno a livello Challenger e uno nelle qualificazioni dell’ATP di Mosca ’16. Esordio per il campione in carica Novak Djokovic, che ritrova quel Taylor Fritz (5,50) contro cui accusò quell’infortunio agli addominali che lo stava costringendo al ritiro agli ultimi Australian Open , poi vinti dal serbo, mentre sarà Jan-Lennard Struff (4) a bagnare il debutto di Andrey Rublev.

Favoriti poi i due spagnoli Pablo Carreno Busta e Alejandro Davidovich Fokina (quota 1,65 per entrambi), rispettivamente contro un Kei Nishikori reduce dal successo su Fabio Fognini e contro Grigor Dimitrov, mentre promette battaglia il match fra Felix Auger Aliassime e il finalista della scorsa edizione Diego Schwartzman, favorito a 1,50 e impostosi in tre set nell’unico confronto dello scorso ottobre a Colonia.

Primo turno sulla carta agevole per Martina Trevisan (1,28), opposta ad una Yaroslava Shvedova disastrosa in questo 2021, mentre sono in equilibrio le quote fra Elisabetta Cocciaretto e Caroline Garcia (1,80), ormai lontanissima dai livelli che la portarono ad essere numero quattro al mondo. Big match del giorno quello fra Elise Mertens e Veronika Kudermetova, con la russa che è stata tra le migliori in stagione sulla terra, ma con la belga vincitrice in tutti i tre precedenti senza perdere un set, fra cui l’ultimo nella semifinale di Istanbul meno di un mese fa: favorita la belga a 1,60, in un incontro che vede entrambe le giocatrici oltre le 20 vittorie stagionali (le uniche insieme ad Ashleigh Barty, Aryna Sabalenka, Garbine Muguruza e Ons Jabeur).

Partono avanti nei pronostici due mancine come Angelique Kerber (1,57 contro Alize Cornet) e Marketa Vondrousova (1,60 contro Alja Tomljanovic), mentre è leggermente favorita Jelena Ostapenko (1,72) su Johanna Konta, con l’inglese avanti 3 a 2 nei confronti diretti, ma con la lettone vittoriosa al Foro Italico nel 2018. Infine rientra Garbine Muguruza, assente dai campi da un mese, attesa da una Anastasia Pavlyuchenkova che ha ben impressionato a Stoccarda, raggiungendo la semifinale: favori del pronostico chiaramente per la spagnola (1,33), vincitrice sei volte su sette sulla russa, che però si è imposta nell’unico precedente sulla terra rossa.

***Le quote sono aggiornate alle 22 di lunedì 10 maggio e sono soggette a variazione

 

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ATP 500 Halle, il tabellone: percorso duro per Federer (dal lato di Medvedev), c’è Tsitsipas

Tabellone di livello eccellente per il torneo tedesco. Daniil è la prima testa di serie, potrebbe sfidare Roger ai quarti e Zverev in semifinale. Tsitsipas e Rublev nella parte bassa

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Roger Federer - Halle 2019 (foto NOVENTI OPEN_HalleWestfalen)

Con lo slittamento di una settimana in avanti nel calendario del Roland Garros, non c’è tempo per prendere fiato. Nemmeno il tempo di finire lo Slam di Parigi che la stagione su erba è già iniziata a Stoccarda e la prossima settimana si entrerà nel vivo: scenderanno in campo sette top 10 tra l’ATP 500 di Halle e il Queen’s. L’ex Gerry Weber Open di Halle, ora denominato Noventi Open, ha sorteggiato il suo tabellone. Un tabellone di lusso per la categoria ‘500’, dove figurano ben sei tennisti top 10 e un folto gruppo di giocatori – al di fuori delle 8 teste di serie – di alto livello, come Aliassime, Khachanov, Struff e Nishikori.

Tabellone ATP 500 Halle

È presente Roger Federer, testa di serie numero 5 e 10 volte vincitore del torneo. Federer è reduce da una buona settimana di incontri al Roland Garros: ne ha vinti 3 e si è ritirato prima di scendere in campo nel quarto turno contro Berrettini. I tornei su terra servivano allo svizzero per riprendere fiducia col campo e testare la condizione fisica in vista del periodo dell’anno dove ha più possibilità di mettere in bacheca trofei. Federer, che ha parlato ieri con i giornalisti, è stato sorteggiato nella parte alta del main draw, assieme al numero 1 del seeding Daniil Medvedev. I due potrebbero incontrarsi nei quarti di finale, ma dovranno superare prima dei match insidiosi. Federer esordirà con un qualificato, poi affronterà Auger-Aliassime (che giocherà la finale a Stoccarda) o Hurkacz in caso di vittoria. Per Medvedev c’è Struff al debutto, che al Roland Garros ha già sorpreso tutti battendo un altro russo al primo turno, Andrey Rublev.

Nella parte alta figura anche Sascha Zverev (esordio con Koepfer, possibile quarto con Bautista Agut), sconfitto da Stefanos Tsitsipas nella semifinale del Roland Garros. Lo stesso Tsitsipas sarà in campo ad Halle da testa di serie numero 2, grazie a una wildcard. Esordirà contro un qualificato. In semifinale potrebbe affrontare la testa di serie numero 4 Rublev, che al primo turno incrocerà la racchetta con Karen Khachanov.

 

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Roland Garros, quote venerdì 11 giugno: favoriti Nadal e Tsitsipas

Una doppia sorpresa di Djokovic e Zverev pagherebbe quasi 10 volte la posta

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Rafael Nadal - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

Se il torneo femminile ha regalato sorprese a non finire, in quello maschile hanno raggiunto le semifinali i quattro più pronosticabili. L’unico vero dubbio riguardava probabilmente Sasha Zverev, sorteggiato nel quarto con un Dominic Thiem evidentemente ancora lontano dalla forma migliore, come dimostrato con la prematura sconfitta patita da Pablo Andujar. Il favorito numero uno a questo punto è, tanto per cambiare, Rafa Nadal (1,53 su Bet365), seguito da Stefanos Tsitsipas e Novak Djokovic, rispettivamente a 5 e 5,50, e appunto da Zverev (10). A inizio torneo la finale più probabile era quella fra il maiorchino e il greco (quotata 4); dato ora confermato dal fatto che i due sono i netti favoriti delle due semifinali.

Nella prima semifinale di giornata (ore 14:50) si sfidano per l’ottava volta, la prima a livello Slam, Stefanos Tsitsipas e Sasha Zverev: vantaggio di 5 a 2 per il greco, che si è imposto nell’unico precedente sul rosso (a Madrid ’19 in tre set), mentre il tedesco ha portato a casa il primo e l’ultimo in ordine cronologico (la semifinale di Washington ’18 e la finale di Acapulco di marzo scorso). Per Sasha è la prima semifinale al Roland Garros, per Stefanos la seconda consecutiva (sconfitto al quinto set da Djokovic lo scorso anno); l’ellenico cerca la prima finale Slam in carriera, mentre sarebbe la seconda per il nativo di Amburgo (sconfitto al quinto set da Thiem nella finale dell’ultimo US Open).

Per i bookmakers di Bwin vale 1,40 una vittoria di Tsitsipas, 2,90 un’affermazione di Zverev. Il risultato più probabile è un 3-0 per Stefanos, quotato 2,80, mentre un 3-0 per Sasha, reduce da quattro vittorie consecutive senza perdere set, pagherebbe 7,75.

 

Il cammino del greco, testa di serie numero 5 del torneo, finora lo ha visto lasciare un set solo a John Isner nel terzo turno, regolando un buon Daniil Medvedev, suo acerrimo rivale, nei quarti. Stagione sul rosso finora da incorniciare per lui, condita dai trofei di Montecarlo (senza concedere set) e Lione, con due imprese sfiorate su Nadal nella finale di Barcellona e su Djokovic nei quarti di Roma. Sembra aver trovato una completezza e una continuità di gioco davvero d’eccellenza, limitando al minimo i passaggi a vuoto che spesso in passato lo avevano contraddistinto. Eleganza e concretezza, maturità e tecnica. Ogni tanto ci si dimentica che ha solo 22 anni.

Il ventiquattrenne tedesco, sesta testa di serie, aveva cominciato il torneo evidentemente con la testa altrove, ritrovandosi sotto di due set contro il semi-sconosciuto connazionale Oscar Otte; concentrazione ritrovata andando avanti con i match, prima un po’ meglio contro il russo Roman Safiullin (che comunque lo ha portato a due tie-break), poi veramente sciolto contro Laslo Djere e soprattutto nelle ultime due uscite, nelle quali ha tritato Kei Nishikori e Alejandro Davidovich Fokina. In una stagione di alti e bassi è stato capace di portare a casa due trofei (Acapulco e un trionfale Madrid), e allo stesso tempo di perdere da avversari come Emil Ruusuvuori a Miami o Ilya Ivashka a Monaco. Così è, prendere o lasciare. Potenzialmente imbattibile, pochi punti deboli dal punto di vista tecnico e fisico. Attitudine e solidità mentale che vanno e vengono. Non ci stupirebbe vederlo alzare il trofeo domenica, così come vederlo perdere dopo due ore in semifinale.

Nella seconda semifinale (non prima delle 17:30) si sfideranno per la 58esima volta Rafa Nadal e Novak Djokovic, con lo spagnolo che cerca il pareggio, essendo il bilancio ora sul 29 a 28 per il serbo. Vantaggio per 19 a 7 sulla terra per Nadal, che ha vinto le ultime 5 e non perde dalla semifinale di Roma 2016. Si sono incontrati 5 volte a livello di semifinale Slam, con 4 successi di Rafa (uno per ritiro di Nole dopo due set a Wimbledon ’07, gli altri a Parigi, in tre set nel 2007 e 2008, mentre fu stupenda quella del 2013, vinta 9-7 al quinto) e uno di Nole, a Wimbledon ’18 dopo oltre quattro ore di battaglia, conclusasi 10-8 al quinto.

La finale della scorsa edizione fu un mezzo massacro per Djokovic, surclassato per due set prima di entrare in partita, ormai troppo tardi, nel terzo. È andata un po’ meglio nella finale degli ultimi Internazionali d’Italia di metà maggio, dove il serbo ha addirittura strappato un 6-1 nel secondo set prima di arrendersi al terzo. Nole resta comunque l’ultimo ad aver sconfitto Nadal al Roland Garros, nei quarti di finale 2015, fra l’altro in tre set.

L’ennesima affermazione di Rafa vale 1,33 per Snai, con un suo 3-0 pagato 2,70, mentre un successo a sorpresa di Nole paga 3,25. Le quote della scorsa finale di Roma erano 1,45 – 2,75, mentre quelle della finale dello scorso anno erano addirittura di 1,70 – 2,05, probabilmente la quota più alta mai registrata da Nadal al Roland Garros da quindici anni a questa parte, con lo spagnolo che sembrava alla vigilia piuttosto battibile e che invece, come detto, ha surclassato Nole.

Sul cammino del tredici volte vincitore parigino c’è poco da dire, se non che dopo 25 set consecutivi ne ha concesso uno all’ottimo Diego Schwartzman nei quarti. A parte qualche sprazzo di Sinner e piccoli momenti d’orgoglio di Richard Gasquet e Alexei Popyrin, non ci sono state grandi difficoltà per il trentacinquenne maiorchino. Per cui sono da tempo finiti gli aggettivi.

Qualcosina in più si può dire su Novak Djokovic, che se l’è vista abbastanza brutta negli ultimi due match contro due italiani. Prima i due set persi da un grande Lorenzo Musetti, poi letteralmente crollato, poi la rimonta sfiorata da un encomiabile Matteo Berrettini, forse sfavorito dalla sosta, a inizio quarto set dopo un bel terzo set vinto al tie-break, per permettere al pubblico di lasciare lo stadio. Il nervosismo finale di Nole, con tanto di urla nel silenzio dello Chatrier, dimostrano da un lato il pericolo scampato, dall’altro la volontà di ricordare a tutti che il numero uno al mondo è sempre lui. C’è solo un piccolo problema: in quel mondo fatto di terra rossa e calzini macchiati di rosso, il numero uno indiscusso è il suo prossimo avversario.

   BET365SNAIBWIN
      
R. NADALN. DJOKOVIC 1,36 – 3,201,33 – 3,251,34 – 3,20
S. TSITSIPASA. ZVEREV 1,40 – 31,37 – 3,051,40 – 2,90


***Le quote sono aggiornate alle 19 di giovedì 10 giugno e sono soggette a variazione

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Roland Garros, LIVE: i match di giovedì 10 giugno. La finale sarà Pavlyuchenkova-Krejcikova!

La diretta della dodicesima giornata del Roland Garros. Battute Zidansek e Sakkari

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Barbora Krejcikova - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

L’ordine di gioco, gli orari e le quote del day 12
I tabelloni con i risultati aggiornati in tempo reale: maschile – femminile

per visualizzare gli ultimi aggiornamenti premi F5 (desktop) oppure scrolla la pagina verso il basso (mobile)

20:38 – Krejcikova chiude il match sul 7-5 4-6 9-7! Sakkari ha salvato tre match point sul 6-7 e un altro (su un colpo inizialmente chiamato lungo) sul 7-8, ma si è dovuta arrendere alla tennista ceca. Per Krejcikova sarà la quarta finale in carriera in singolare; domani giocherà anche la semifinale di doppio

 

20:03 – Contro-break Krejcikova, che salva un match point sul 3-5 e poi strappa la battuta a Sakkari: 5-5

19:23 – Maria Sakkari tenta l’allungo: 2-1 e servizio nel set decisivo

19:05 – Sakkari chiude il secondo parziale sul 6-4 alla terza opportunità: la seconda semifinale goes the distance

18:45 – Krejcikova recupera uno dei due break di svantaggio: servirà sul 2-4

18:32 – La greca scappa nel secondo parziale: 3-0 e servizio

18:21 – Break in favore di Sakkari nel primo gioco del secondo set

18:14 – Barbora Krejcikova conquista il primo set per 7-5 in 55 minuti

18:04 – Immediato contro-break di Sakkari, che servirà per rimanere nel set sul 4-5

18:01 – Krejcikova conquista il quarto gioco di fila, servirà per il set sul 5-3

17:52 – Contro-break Krejcikova, 3-3 nel primo set

17:30 – Iniziata la seconda semifinale femminile fra Barbora Krejcikova e Maria Sakkari, con tre break nei primi tre giochi: la greca servirà avanti 2-1

16:43 – Anastasia Pavlyuchenkova conquista la sua prima finale Slam in carriera a quasi 30 anni, eliminando Tamara Zidansek con il punteggio di 7-5 6-3: è la prima russa a raggiungerne una dall’Australian Open 2015 (Maria Sharapova perse contro Serena Williams)

16:39 – Ennesimo break del parziale: Pavlyuchenkova servirà per un posto in finale sul 7-5 5-3

16:37 – Zidansek si riavvicina nuovamente, e cercherà di impattare con la battuta sul 3-4 (entrambi i contro-break sono arrivati su doppi falli di Pavlyuchenkova)

16:25 – Nuovo allungo per Pavlyuchenkova, 3-1 e servizio

16:20 – Contro-break immediato per Zidansek, servirà sull’1-2

16:16 – Pavlyuchenkova breakka al termine di un game decisamente laborioso, servirà avanti 7-5 2-0

16:04 – In corso la prima semifinale femminile fra Anastasia Pavlyuchenkova e Tamara Zidansek. La russa, tds N.31, ha vinto il primo set per 7-5 e sta servendo all’inizio del secondo: finita inizialmente sotto di un break, ha recuperato sul 2-2 e non è inizialmente riuscita a fare suo il parziale quando ha servito sul 5-3; ha infine piazzato l’allungo decisivo nel dodicesimo game

COSA È SUCCESSO NEL DAY 11

LA DIRETTA FACEBOOK DI VANNI E LUCA

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