Trevisan e Cocciaretto si bloccano sul più bello, fuori le due wild card. Roma è senza italiane

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Trevisan e Cocciaretto si bloccano sul più bello, fuori le due wild card. Roma è senza italiane

Giornata amara per il tennis femminile italiano: Martina serve per il match sia nel secondo che nel terzo set, Elisabetta sciupa tre chance nel tie-break del primo set

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La conferma del periodo italiano del tennis femminile arriva già di martedì, al Foro Italico. Il tabellone è già prive di giocatrici italiane, tutte racchiuse nello stesso spicchio di tabellone e tutte già eliminate. Lunedì era toccato a Giorgi, oggi è toccato a Trevisan e Cocciaretto, sempre con qualche rimpianto.

[SR] Y. Shvedova b. [WC] M. Trevisan 0-6 7-6(4) 7-6(6)

Non riesce a sfruttare la wild card offerta dagli organizzatori Martina Trevisan, che pure era stata agevolata dal sorteggio che le aveva messo di fronte Yaroslava Shvedova, presente qui a Roma grazie al ranking protetto. La tennista kazaka, ex n. 25 del mondo, sta trovando grandi difficoltà nel suo rientro nel circuito dopo la maternità e basti pensare che oggi, su un campo centrale vuoto, ha centrato solamente la seconda vittoria stagionale su dieci incontri disputati; per rintracciare la terza vittoria, andando a ritroso, si deve tornare addirittura al 2017. Trevisan invece rimanda ancora una volta l’appuntamento con la vittoria in un tabellone principale, che manca dal Roland Garros 2020 dove raggiunse i quarti.

 

Con i suoi efficaci colpi da fondo, più profondi che pesanti, Trevisan ha mantenuto praticamente sempre il controllo delle operazione nella prima fase del match chiudendo la sua avversaria nell’angolo del dritto, suo colpo debole. Il primo set è stato così un dominio (netto 6-0). Shvedova col passare del tempo ha preferito abbreviare gli scambi giocando palle corte e scendendo a rete più spesso (zona dove la due volte campionessa Slam di doppio si sente a suo agio), ma questa scelta tattica non le ha portato grandi benefici. 

L’italiana infatti è stata impeccabile, continuando a punzecchiare la sua avversaria sul dritto, e presto è passata avanti di un break anche nel secondo parziale. Tuttavia chiudere questo tipo di match si rivela sempre più ostico di quanto sembri: quando a una tennista resta poco da perdere, può capitare che aumenti oltre l’ordinario la velocità di palla ed è quello che ha fatto Shvedova. L’attuale n.665 si è rifiutata di scambiare a lungo preferendo accelerazione improvvise e d’improvviso più efficaci, prevalentemente col rovescio; per sottrarsi a queste bordate, Martina avrebbe dovuto far muovere il più possibile la kazaka e c’è riuscita solo in parte. Trovatasi a servire per il match sul 5-3, un po’ come Giorgi contro Sorribes Tormo, Trevisan si è bloccata e forse intimorita dalle risposte pungenti di Shvedova è incapoata in due doppi falli che le sono costati il break. 

Trevisan ha iniziato a sbagliare di più ma è riuscita comunque a conquistare il tie-break, dove però le imprecisioni sono state fatali e un match all’apparenza agevole si è complicato. Nel parziale decisivo entrambe hanno giocato a viso aperto dando vita a un match più godibile (benché mai di alto livello tecnico). Anche in questo caso Trevisan è andata a servire per chiudere il match, sul 5-4, ma ancora una volta non si è avvicinata minimamente al traguardo. La maggior esperienza della 33enne alla lunga ha pagato e, aiutata anche da due punti fortunatissimi e quattro gratuiti di dritti dell’italiana (completamente in balia della pressione nel finale), Shvedova ha vinto il secondo tie-break di giornata portando a casa un match in cui sembrava spacciata in due ore e 35 minuti, e conquistando così la sfida di secondo turno contro la numero 1 Barty. 

Trevisan invece ha lasciato il campo in fretta e furia, visibilmente scossa per l’esito dell’incontro, e in conferenza stampa ha confermato la sua delusione. “Non c’è molto di positivo che io possa trarre dalle mie partite in questo periodo, per questo proverò a concentrarmi sugli allenamenti“. La giocatrice toscana ha inoltre spiegato che non dovrebbe scendere in campo prima del Roland Garros, dove tornerà da quartofinalista in carica per provare a dare una svolta alla sua stagione.

Martina Trevisan – Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

[WC] C. Garcia b. [WC] E. Cocciaretto 7-6(8) 6-2

Sconfitta altrettanto amara è stata anche quella di Elisabetta Cocciaretto, la seconda wild card casalinga ad essere eliminata oggi dal torneo – terza se si considera anche Giorgi sconfitta lunedì. Cocciaretto sfidava per la prima volta un’altra wild card, Carolina Garcia, n. 111 del mondo, e non è riuscita neanche questa volta (era la terza occasione) a vincere un set nella capitale. Aveva cominciato alla grande con un break di vantaggio, immediatamente recuperato, e il parziale si è concluso al tie-break – epilogo che oggi non ha portato bene alle tenniste italiane: Cocciaretto ha mancato tre set point ma alla fine, un po’ per mancanza di coraggio e un po’ per determinazione della francese, Garcia l’ha spuntata 10 punti a 8. “Ho avuto molte chance ma mi sono tirato un po’ indietro; lei è stata brava a cogliere l’occasione” ha commentato in conferenza. “Poi sono partita male nel secondo set, negativa per quello che era appena successo ma a questi livelli non te lo puoi permettere. Nei momenti importanti non ho pensato prima a quello che dovevo fare“.

Tutta la disinvoltura precedente che le aveva permesso di giocare alla pari con la 27enne francese è svanita in un attimo per Cocciaretto, come da lei confermato, e nel secondo set ha ceduto due volte consecutive la battuta. La partita si è conclusa senza altri sussulti in un’ora e 39 minuti. Per l’ex n. 4 del mondo questo è un buon risultato, che arriva dopo una svolta significativa nella sua carriera: la francese infatti nei giorni scorsi ha sollevato il padre dal ruolo di coach, decisione arrivata a seguito dell’uscita dalla top 50 dopo 5 anni. Cocciaretto invece ha spiegato che non giocherà altri tornei prima del Roland Garros per curare un problema al ginocchio emerso in Fed Cup: “Non bastano 5-6 giorni di terapia come quelli fatti prima di giocare qui, che mi hanno permesso di esserci ma non al top”. Al momento Cocciaretto disputerebbe le quali a Parigi; è fuori di dodici posizioni dal taglio del main draw.

Il tabellone femminile di Roma con tutti i risultati aggiornati

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Race to Torino: Hurkacz, che scatto!

SPONSORIZZATO – Hubert Hurkacz vince a Metz e guadagna una posizione in classifica: è sempre più vicino al traguardo. Sinner a Sofia per cullare il sogno torinese

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Mancano ancora i nomi di quattro giocatori per completare la lista dei tennisti che vedremo in campo a Torino alle Nitto ATP Finals dal 14 al 21 novembre. Djokovic, Medvedev, Tsitsipas e Zverev hanno infatti già raggiunto la certezza matematica della qualificazione al torneo che incoronerà il migliore tra i migliori tennisti del 2021, e le due posizioni successive sembrano promesse a Matteo Berrettini e Andrey Rublev, ormai prossimi al traguardo.

Per le ultime due posizioni la battaglia è ancora molto accesa, e in piena lotta c’è anche un altro tennista italiano.

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WTA Chicago, Clijsters sconfitta in tre set da Hsieh

Prestazione positiva per l’ex numero 1 del mondo al primo match stagionale. Quarta vittoria nel 2021 per Yastremska. Oggi in campo le due italiane

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Kim Clijsters - US Open 2020 (photo by Rhea Nall/USTA)

I buoni risultati che sta ottenendo Andy Murray negli ultimi tempi avranno certamente spinto Kim Clijsters a proseguire il suo percorso di rientro nel tennis agonistico. Dopo il suo ritiro nel 2012, Clijsters, sprovvista di classifica, è ancora alla ricerca della sua prima vittoria da quando è tornata in campo la scorsa stagione, dopo aver ottenuto tre sconfitte nei tornei nel 2020. Dopo l’intervento chirurgico al ginocchio alla fine dello scorso anno e la positività al COVID-19 quest’anno, la belga ha fatto il suo debutto stagionale ieri nel WTA 500 di Chicago ma non ha avuto successo contro Su-Wei Hsieh.

Nel primo incontro tra le due veterane, Hsieh ha superato la quattro volte campionessa Slam Clijsters per 6-3 5-7 6-3. Il match è andato a folate, a tratti favorendo l’una e a tratti l’altra. Inizialmente era stata la belga a passare in vantaggio 3-0 nel primo set ma con un filotto di otto game consecutivi la sua avversaria ha ribaltato tutto portandosi 6-3 2-0. Clijsters tuttavia ha ricominciato a macinare cercando un gioco più aggressivo grazie al quale si è rifatta sotto vincendo il secondo set per 7-5. Anche nel parziale decisivo Kim è riuscita a recuperare un break di svantaggio, ma alla fine le maggiori abilità di Hsieh l’hanno spinta troppo spesso all’errore e la tennista di Taipei ha portato a casa il match dopo 2 ore e 18 minuti.

“Ovviamente, è stato emozionante tornare in campo dopo un lungo periodo di recupero”, ha detto Clijsters alla stampa. “Sono super entusiasta di essere qui per la mia partita. Ci sono state alcune cose buone e altre cose cattive, un po’ di inconsistenza. Dal punto di vista fisico riuscire ad affrontare queste partite senza grandi preoccupazioni era l’obiettivo principale. Oggi sono andata vicino alla vittoria, ma ho ancora un buon feeling. Ho fatto progressi e penso che sia la cosa più importante. Quello che vedo è che sto migliorando in generale, e questa è la cosa positiva”. Per Hsieh invece si tratta di un buonissimo risultato anche considerando che dopo i quarti di finale raggiunti in Australia ad inizio anno, non è più riuscita a vincere due match consecutivi in singolare; ci proverà ora a Chicago contro Ons Jabeur, match dall’elevatissimo contenuto tecnico.

 

ALTRI MATCH – L’evento WTA 500 è la terza e ultima puntata del Chicago Tennis Festival, un trittico di tornei iniziato con eventi di categoria 125 e 250 ad agosto. Nella prima giornata del torneo dell’Illinois si sono registrate anche le vittorie di Danielle Collins, testa di serie numero 10, contro un’altra belga, l’ex top 20 Kirsten Flipkens, per 6-4 6-2 in un’ora e 21 minuti. L’ex numero 7 Madison Keys invece ha dovuto ritirarsi al primo turno a causa di un infortunio alla spalla destra contro Aliaksandra Sasnovich quando il punteggio era di 6-4 2-0 in favore della bielorussa. Sasnovich avanza al secondo turno dove trova la testa di serie n. 5 Elena Rybakina.

Anche la medaglia d’argento olimpica Marketa Vondrousova ha conquistato una vittoria al primo turno eliminando l’australiana Ajla Tomljanovic 6-2 6-1. Solo tre posti in classifica separano la numero 41 del mondo Vondrousova e la 44° classificata Tomljanovic, ma Vondrousova ha dominato il match in poco più di un’ora pareggiando i testa a testa sul 2-2. Interessante anche la vittoria di Dayana Yastremska su Alizé Cornet per 7-5 6-1. L’ucraina tornata alle competizioni pochi mesi fa dopo la sospensione per doping, si era ritirata nel suo ultimo match (contro Paolini) per un infortunio alla parte bassa della schiena ma oggi ha recuperato da un break si svantaggio nel primo set conquistando alla fine la quarta vittoria stagionale. Quest’oggi infine scenderanno in campo le due azzurre presenti nel tabellone principale: Jasmine Paolini alle 16 italiane aprirà il programma contro la wild card statunitense Hailey Baptiste (19 anni, n. 174), mentre Camila Giorgi se la vedrà con la romena Gabriela Ruse (23 anni, n. 98) alle 17:30 circa.

Il tabellone aggiornato di Chicago

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Fognini e Caruso salutano subito San Diego

Gli americani eliminano i due tennisti italiani: Fabio si arrende a Nakashima, Salvatore a Fritz. Martedì tocca a Sonego e Gaio

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Il cemento nord-americano si sta rivelando un po’ indigesto quest’anno per Fabio Fognini, il quale nella notte è incappato nella terza sconfitta consecutiva su questa superficie. Nell’ATP 250 di San Diego, uno degli eventi presenti solamente in questa stagione, il tennista ligure ha pescato al primo turno Brandon Nakashima, giovane statunitense in grandissima ascesa. Brandon ha avuto anche il vantaggio di giocare davanti al pubblico della propria città natale e li ha ripagati col punteggio di 6-7(5) 6-1 7-5. L’attuale n. 83 del mondo ha avuto una prestazione impeccabile al servizio e grazie all’80% di punti vinti con la prima e il 63% con la seconda ha portato a casa una vittoria di grande prestigio; mentre proprio questo colpo è stato dolente per Fabio che ha commesso 11 doppi falli.

“Non penso di aver giocato così male nel primo set. Lui ha solo giocato un po’ meglio i punti alla fine e questo è tutto ciò che basta contro un giocatore del genere”, ha detto Nakashima ai microfoni dell’ATP. “Ma fortunatamente sono stato in grado di riorganizzarmi rapidamente, ottenere un break nel primo game del secondo set e ho cercato di cavalcare l’onda partendo da lì. È stato decisamente molto emozionante là fuori, entrare in campo all’inizio, avere il pubblico di casa con me. Ero un po’ nervoso all’inizio, ma ho cercato di rimanere concentrato in campo, ho cercato di trovare il mio gioco”. Un po’ di rammarico resta per Fognini dato che nel terzo set era partito avanti 2-0 ma Nakashima – che sta consolidando sempre di più il suo posto nella Race to Milan per le NextGen Finals – non ha mai mollato la presa e alla fine un break nel dodicesimo game ha messo fine all’incontro dopo 2 ore e 18 minuti.

Un altro americano che a suon di bordate con la battuta si è portato a casa l’incontro è Taylor Fritz, opposto al qualificato Salvatore Caruso. Il 23enne a stelle e strisce ha avuto la meglio per 6-4 7-6(2) senza mai concedere palle break ma si è trovato davanti un coriaceo Caruso. I due sono andati a braccetto con game tirati in entrambi i parziali, e se nel primo un break nell’ultimo game ha deciso il definitivo 6-4, nel secondo set si è dovuti ricorrere al tie-break con entrambi molto solidi alla battuta. Purtroppo il n. 128 del mondo è partito a rilento e dopo essersi trovato sotto 0-5 non è più risalito concedendo la vittoria a Fritz, il quale adesso se la vedrà con la testa di serie n. 4 Shapovalov.

 

In apertura di programma era arrivata la vittoria di Aslan Karatsev su Federico Delbonis per 6-1 7-5, mentre nella seconda giornata di gioco il programma prevede il match di altri due italiani: la testa di serie n. 9 Lorenzo Sonego sarà impegnato alle 20:30 italiane circa contro il georgiano Nikoloz Basilashvili, attuale n. 34, mentre il qualificato Federico Gaio se la vedrà con la testa di serie n.6 Schwartzman in chiusura di giornata.

Il tabellone aggiornato

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