Internazionali di Roma, il (super) programma di mercoledì 12 maggio. Sinner-Nadal alle 18

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Internazionali di Roma, il (super) programma di mercoledì 12 maggio. Sinner-Nadal alle 18

Ventotto partite di singolare, cinque italiani impegnati, una super-sfida tra Sinner e Nadal. Ma anche gli esordi di tutti gli altri big, tra cui il ritorno in campo di Serena Williams

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Rafa Nadal e Jannik Sinner - Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

Non siamo ancora ai livelli del 2019, quando la pioggia fece passare agli organizzatori un mercoledì e un giovedì terrificanti, ma anche quest’anno Giove Pluvio ha fatto la sua comparsa a Roma per gli Internazionali d’Italia. Ha impedito la disputa di tre match in programma nel tardo pomeriggio di martedì e questo ha ulteriormente affollato il programma del mercoledì, già di per sé sempre molto nutrito. Si disputeranno dunque ventotto incontri di singolare e tutti i giocatori in tabellone faranno il loro esordio.

Mancano all’appello tutte le prime otto teste di serie femminili e sei delle otto maschili. Nello specifico: Thiem, Sabalenka, Serena Williams, Nadal, Medvedev, Kenin, Halep, Barty, Osaka, Zverev, Tsitsipas, Pliskova, Svitolina e Rublev. Un bel parterre di stelle per un mercoledì che dovrebbe essere privo di pioggia.

Tanto tennis da vedere, come potete vedere dal programma completo qui in basso, e giova ricordare che scenderanno in campo cinque italiani, due dei quali sul centrale (Berrettini e Sinner). Jannik sfiderà Nadal non prima delle 18 nella partita più attesa di giornata. Verso la stessa ora Travaglia proverà il miracolo contro Shapovalov, mentre a ora di pranzo Mager e Sonego si contenderanno un posto agli ottavi di finale. Ci sarà tennis per dieci o undici ore: mettetevi comodi.

 

Campo Centrale – a partire dalle 10
[4] D. Thiem vs M. Fucsovics
S. Sorribes Tormo vs [7] A. Sabalenka
Non prima delle 14
[8] S. Williams vs N. Podoroska
[9] M. Berrettini vs J. Millman
Non prima delle 18
J. Sinner vs [2] R. Nadal

Grandstand – a partire dalle 10
[10] R. Bautista Agut vs C. Garin
[WC] G. Mager vs L. Sonego 
A. Karatsev vs [3] D. Medvedev
[4] S. Kenin vs B. Krejcikova
A. Kerber vs [3] S. Halep

Nicola Pietrangeli – a partire dalle 10
[1] A. Barty vs [SR] Y. Shvedova
J. Pegula vs [2] N. Osaka
[6] A. Zverev vs [Q] H. Dellien
M. Cilic vs [5] S. Tsitsipas
[13] D. Shapovalov vs [WC] S. Travaglia

Campo 1 – a partire dalle 10
[9] Ka. Pliskova vs A. Sevastova
[Q] V. Zvonareva vs [11] P. Kvitova
[Q] F. Delbonis vs [12] D. Goffin

Campo 2 – a partire dalle 10
A. Anisimova vs [5] E. Svitolina
[12] G. Muguruza vs [Q] B. Pera
[13] J. Brady vs E. Alexandrova
J. Konta vs A. Tomljanovic

Campo 3 – a partire dalle 10
[17] M. Sakkari vs C. Gauff
[WC] C. Garcia vs V. Kudermetova
P. Martic vs [LL] K. Mladenovic
M. Keys vs [15] I. Swiatek

Campo 4 – a partire dalle 10
[Q] C. Norrie vs [Q] A. Davidovich Fokina
J-L. Struff vs [7] A. Rublev

Il tabellone maschile di Roma con tutti i risultati aggiornati

Il tabellone femminile di Roma con tutti i risultati aggiornati

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Roland Garros, quote venerdì 11 giugno: favoriti Nadal e Tsitsipas

Una doppia sorpresa di Djokovic e Zverev pagherebbe quasi 10 volte la posta

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Rafael Nadal - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

Se il torneo femminile ha regalato sorprese a non finire, in quello maschile hanno raggiunto le semifinali i quattro più pronosticabili. L’unico vero dubbio riguardava probabilmente Sasha Zverev, sorteggiato nel quarto con un Dominic Thiem evidentemente ancora lontano dalla forma migliore, come dimostrato con la prematura sconfitta patita da Pablo Andujar. Il favorito numero uno a questo punto è, tanto per cambiare, Rafa Nadal (1,53 su Bet365), seguito da Stefanos Tsitsipas e Novak Djokovic, rispettivamente a 5 e 5,50, e appunto da Zverev (10). A inizio torneo la finale più probabile era quella fra il maiorchino e il greco (quotata 4); dato ora confermato dal fatto che i due sono i netti favoriti delle due semifinali.

Nella prima semifinale di giornata (ore 14:50) si sfidano per l’ottava volta, la prima a livello Slam, Stefanos Tsitsipas e Sasha Zverev: vantaggio di 5 a 2 per il greco, che si è imposto nell’unico precedente sul rosso (a Madrid ’19 in tre set), mentre il tedesco ha portato a casa il primo e l’ultimo in ordine cronologico (la semifinale di Washington ’18 e la finale di Acapulco di marzo scorso). Per Sasha è la prima semifinale al Roland Garros, per Stefanos la seconda consecutiva (sconfitto al quinto set da Djokovic lo scorso anno); l’ellenico cerca la prima finale Slam in carriera, mentre sarebbe la seconda per il nativo di Amburgo (sconfitto al quinto set da Thiem nella finale dell’ultimo US Open).

Per i bookmakers di Bwin vale 1,40 una vittoria di Tsitsipas, 2,90 un’affermazione di Zverev. Il risultato più probabile è un 3-0 per Stefanos, quotato 2,80, mentre un 3-0 per Sasha, reduce da quattro vittorie consecutive senza perdere set, pagherebbe 7,75.

 

Il cammino del greco, testa di serie numero 5 del torneo, finora lo ha visto lasciare un set solo a John Isner nel terzo turno, regolando un buon Daniil Medvedev, suo acerrimo rivale, nei quarti. Stagione sul rosso finora da incorniciare per lui, condita dai trofei di Montecarlo (senza concedere set) e Lione, con due imprese sfiorate su Nadal nella finale di Barcellona e su Djokovic nei quarti di Roma. Sembra aver trovato una completezza e una continuità di gioco davvero d’eccellenza, limitando al minimo i passaggi a vuoto che spesso in passato lo avevano contraddistinto. Eleganza e concretezza, maturità e tecnica. Ogni tanto ci si dimentica che ha solo 22 anni.

Il ventiquattrenne tedesco, sesta testa di serie, aveva cominciato il torneo evidentemente con la testa altrove, ritrovandosi sotto di due set contro il semi-sconosciuto connazionale Oscar Otte; concentrazione ritrovata andando avanti con i match, prima un po’ meglio contro il russo Roman Safiullin (che comunque lo ha portato a due tie-break), poi veramente sciolto contro Laslo Djere e soprattutto nelle ultime due uscite, nelle quali ha tritato Kei Nishikori e Alejandro Davidovich Fokina. In una stagione di alti e bassi è stato capace di portare a casa due trofei (Acapulco e un trionfale Madrid), e allo stesso tempo di perdere da avversari come Emil Ruusuvuori a Miami o Ilya Ivashka a Monaco. Così è, prendere o lasciare. Potenzialmente imbattibile, pochi punti deboli dal punto di vista tecnico e fisico. Attitudine e solidità mentale che vanno e vengono. Non ci stupirebbe vederlo alzare il trofeo domenica, così come vederlo perdere dopo due ore in semifinale.

Nella seconda semifinale (non prima delle 17:30) si sfideranno per la 58esima volta Rafa Nadal e Novak Djokovic, con lo spagnolo che cerca il pareggio, essendo il bilancio ora sul 29 a 28 per il serbo. Vantaggio per 19 a 7 sulla terra per Nadal, che ha vinto le ultime 5 e non perde dalla semifinale di Roma 2016. Si sono incontrati 5 volte a livello di semifinale Slam, con 4 successi di Rafa (uno per ritiro di Nole dopo due set a Wimbledon ’07, gli altri a Parigi, in tre set nel 2007 e 2008, mentre fu stupenda quella del 2013, vinta 9-7 al quinto) e uno di Nole, a Wimbledon ’18 dopo oltre quattro ore di battaglia, conclusasi 10-8 al quinto.

La finale della scorsa edizione fu un mezzo massacro per Djokovic, surclassato per due set prima di entrare in partita, ormai troppo tardi, nel terzo. È andata un po’ meglio nella finale degli ultimi Internazionali d’Italia di metà maggio, dove il serbo ha addirittura strappato un 6-1 nel secondo set prima di arrendersi al terzo. Nole resta comunque l’ultimo ad aver sconfitto Nadal al Roland Garros, nei quarti di finale 2015, fra l’altro in tre set.

L’ennesima affermazione di Rafa vale 1,33 per Snai, con un suo 3-0 pagato 2,70, mentre un successo a sorpresa di Nole paga 3,25. Le quote della scorsa finale di Roma erano 1,45 – 2,75, mentre quelle della finale dello scorso anno erano addirittura di 1,70 – 2,05, probabilmente la quota più alta mai registrata da Nadal al Roland Garros da quindici anni a questa parte, con lo spagnolo che sembrava alla vigilia piuttosto battibile e che invece, come detto, ha surclassato Nole.

Sul cammino del tredici volte vincitore parigino c’è poco da dire, se non che dopo 25 set consecutivi ne ha concesso uno all’ottimo Diego Schwartzman nei quarti. A parte qualche sprazzo di Sinner e piccoli momenti d’orgoglio di Richard Gasquet e Alexei Popyrin, non ci sono state grandi difficoltà per il trentacinquenne maiorchino. Per cui sono da tempo finiti gli aggettivi.

Qualcosina in più si può dire su Novak Djokovic, che se l’è vista abbastanza brutta negli ultimi due match contro due italiani. Prima i due set persi da un grande Lorenzo Musetti, poi letteralmente crollato, poi la rimonta sfiorata da un encomiabile Matteo Berrettini, forse sfavorito dalla sosta, a inizio quarto set dopo un bel terzo set vinto al tie-break, per permettere al pubblico di lasciare lo stadio. Il nervosismo finale di Nole, con tanto di urla nel silenzio dello Chatrier, dimostrano da un lato il pericolo scampato, dall’altro la volontà di ricordare a tutti che il numero uno al mondo è sempre lui. C’è solo un piccolo problema: in quel mondo fatto di terra rossa e calzini macchiati di rosso, il numero uno indiscusso è il suo prossimo avversario.

   BET365SNAIBWIN
      
R. NADALN. DJOKOVIC 1,36 – 3,201,33 – 3,251,34 – 3,20
S. TSITSIPASA. ZVEREV 1,40 – 31,37 – 3,051,40 – 2,90


***Le quote sono aggiornate alle 19 di giovedì 10 giugno e sono soggette a variazione

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Roland Garros, LIVE: i match di giovedì 10 giugno. La finale sarà Pavlyuchenkova-Krejcikova!

La diretta della dodicesima giornata del Roland Garros. Battute Zidansek e Sakkari

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Barbora Krejcikova - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

L’ordine di gioco, gli orari e le quote del day 12
I tabelloni con i risultati aggiornati in tempo reale: maschile – femminile

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20:38 – Krejcikova chiude il match sul 7-5 4-6 9-7! Sakkari ha salvato tre match point sul 6-7 e un altro (su un colpo inizialmente chiamato lungo) sul 7-8, ma si è dovuta arrendere alla tennista ceca. Per Krejcikova sarà la quarta finale in carriera in singolare; domani giocherà anche la semifinale di doppio

 

20:03 – Contro-break Krejcikova, che salva un match point sul 3-5 e poi strappa la battuta a Sakkari: 5-5

19:23 – Maria Sakkari tenta l’allungo: 2-1 e servizio nel set decisivo

19:05 – Sakkari chiude il secondo parziale sul 6-4 alla terza opportunità: la seconda semifinale goes the distance

18:45 – Krejcikova recupera uno dei due break di svantaggio: servirà sul 2-4

18:32 – La greca scappa nel secondo parziale: 3-0 e servizio

18:21 – Break in favore di Sakkari nel primo gioco del secondo set

18:14 – Barbora Krejcikova conquista il primo set per 7-5 in 55 minuti

18:04 – Immediato contro-break di Sakkari, che servirà per rimanere nel set sul 4-5

18:01 – Krejcikova conquista il quarto gioco di fila, servirà per il set sul 5-3

17:52 – Contro-break Krejcikova, 3-3 nel primo set

17:30 – Iniziata la seconda semifinale femminile fra Barbora Krejcikova e Maria Sakkari, con tre break nei primi tre giochi: la greca servirà avanti 2-1

16:43 – Anastasia Pavlyuchenkova conquista la sua prima finale Slam in carriera a quasi 30 anni, eliminando Tamara Zidansek con il punteggio di 7-5 6-3: è la prima russa a raggiungerne una dall’Australian Open 2015 (Maria Sharapova perse contro Serena Williams)

16:39 – Ennesimo break del parziale: Pavlyuchenkova servirà per un posto in finale sul 7-5 5-3

16:37 – Zidansek si riavvicina nuovamente, e cercherà di impattare con la battuta sul 3-4 (entrambi i contro-break sono arrivati su doppi falli di Pavlyuchenkova)

16:25 – Nuovo allungo per Pavlyuchenkova, 3-1 e servizio

16:20 – Contro-break immediato per Zidansek, servirà sull’1-2

16:16 – Pavlyuchenkova breakka al termine di un game decisamente laborioso, servirà avanti 7-5 2-0

16:04 – In corso la prima semifinale femminile fra Anastasia Pavlyuchenkova e Tamara Zidansek. La russa, tds N.31, ha vinto il primo set per 7-5 e sta servendo all’inizio del secondo: finita inizialmente sotto di un break, ha recuperato sul 2-2 e non è inizialmente riuscita a fare suo il parziale quando ha servito sul 5-3; ha infine piazzato l’allungo decisivo nel dodicesimo game

COSA È SUCCESSO NEL DAY 11

LA DIRETTA FACEBOOK DI VANNI E LUCA

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Roland Garros, quote e orari giovedì 10 giugno: Sakkari e Pavlyuchenkova le favorite per la finale

Occhio però a Krejcikova, in striscia di dieci vittorie consecutive, e alla lottatrice Zidansek. Un epilogo fra loro due pagherebbe 5,50. Si parte alle ore 15

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Anastasia Pavlyuchenkova - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

Il giovedì è la giornata delle semifinali del torneo femminile, sorprendente più che mai, ma nel quale abbiamo solo una certezza: avremo una nuova campionessa Slam. Le quattro giocatrici superstiti sono tutte alla prima semifinale a livello major, e per William Hill il quadro al momento vede come favorita per il trofeo Maria Sakkari (2,30), seguita da Barbora Krejcikova e Anastasia Pavlyuchenkova rispettivamente a 3,50 e 4, più staccata Tamara Zidansek a quota 9.

Nel primo incontro di giornata una ritrovata Anastasia Pavlyuchenkova affronta, con i favori del pronostico (in media 1,57), la slovena Tamara Zidansek (a partire dalla ore 15). La ventinovenne russa sta evidentemente traendo grandi benefici dalla scelta di affidarsi come allenatore a suo fratello Aleksandr, come aveva già dimostrato a Madrid, dove aveva ritrovato una semifinale a livello 1000 dopo oltre dieci anni, battendo tra l’altro una ex numero uno al mondo come Karolina Pliskova, due ex finaliste Slam come Madison Keys e Jennifer Brady, e per ultima una tennista in ascesa come Karolina Muchova. Non è stato da meno il cammino parigino della nativa di Samara, che dopo le prime due agevoli affermazioni su Christina Mchale e Alja Tomljanovic, ha eliminato una dopo l’altra Vika Azarenka e una caldissima Aryna Sabalenka, prima del quarto di finale thriller contro l’amica e compagna di doppio Elena Rybakina, portato a casa d’esperienza 9-7 al terzo. Dopo sei sconfitte, di cui la prima sempre a Parigi per mano di Francesca Schiavone in rimonta nel lontano 2009, arriva quindi la prima, meritata, semifinale Slam.

Dall’altro lato della rete un nome davvero impronosticabile a inizio kermesse, quello di Tamara Zidansek, che con questo risultato raggiunge il suo best ranking alla 47esima posizione WTA; i due capolavori del suo percorso sono stati il primo e l’ultimo incontro: al debutto ha estromesso, dopo quasi tre ore e mezza, Bianca Andreescu, mentre nei quarti ha sorpreso la favoritissima Paula Badosa, dimostrando le ormai consuete doti da combattente e nervi d’acciaio, annullando tre break point sul 6-6 del decisivo terzo set per poi chiudere la pratica nel game successivo. Nel mentre anche una vittoria su una Sorana Cirstea in gran forma e un match ribaltato contro Katerina Siniakova dopo aver subito un bagel nel primo set. Sarà la prima tennista di nazionalità slovena a giocarsi la possibilità di una finale Slam, lei che di finali nel circuito maggiore ne ha giocate e perse due (a Norimberga ’19 e Bogotà due mesi fa). Per chi confidasse nelle sue doti di lottatrice, una vittoria di Zidansek in tre set pagherebbe 5,20 su Eurobet. Non ci sono precedenti fra le due.

La seconda semifinale (che si giocherà al termine della prima) doveva essere, da pronostico a inizio torneo, quella fra Ashleigh Barty e Iga Swiatek. L’australiana è stata fatta fuori da un problema fisico al secondo turno contro Magda Linette, mentre la polacca campionessa in carica, dopo undici vittorie di fila parigine, si è fermata all’ostacolo Maria Sakkari, che troverà ad attenderla la ceca Barbora Krejcikova. Parte avanti per i bookmakers la ventiquattrenne greca (1,59 per Goldbet), autrice di un inaspettato capolavoro contro Swiatek, battuta con un periodico 6-4, e prima ancora giustiziera dell’altra finalista della scorsa edizione Sofia Kenin; il match più difficile per lei è stato contro Elise Mertens, l’unica a portarla al terzo set. Quarta semifinale stagionale per l’ellenica, dopo quelle di Abu Dhabi, Melbourne 3 e soprattutto Miami, dove diede una bella lezione a Naomi Osaka.

Per la sua avversaria Barbora Krejcikova sono dieci le vittorie consecutive, considerando anche le cinque che l’hanno portata ad alzare il primo trofeo in carriera a Strasburgo (era stata sconfitta invece nelle altre due finali raggiunte, a Norimberga ’17 e a Dubai lo scorso marzo). L’unico set perso finora a Parigi è stato il primo, al debutto contro Krystina Pliskova, a cui ne sono seguiti dieci vinti di fila, eliminando Ekaterina Alexandrova, Elina Svitolina e le due americane Sloane Stephens e Cori Gauff. Proprio nel quarto di finale contro la diciassettenne statunitense c’è stato forse l’unico set complicato, fra quelli vinti, del suo torneo, quel primo set che Gauff non è stata in grado di chiudere sul 5-3 e servizio, sprecando un totale di cinque set point, di cui tre nel tie-break.

Nell’unico precedente fra le due giocato sul circuito maggiore, risalente al primo turno di Dubai dello scorso marzo, si è imposta Barbora in due set. C’è inoltre un altro confronto diretto, giocato nel 2014 sul circuito ITF e vinto sempre dalla ceca per 6-4 6-1. Un eventuale altro successo per 2-0 della ceca, che venerdì sarà in campo anche nella semifinale di doppio e che ha dedicato l’ultima vittoria alla compianta Jana Novotna, vale 3,65.

 
   WILLIAM HILLEUROBETGOLDBET
      
A. PAVLYUCHENKOVAT. ZIDANSEK 1,57 – 2,371,58 – 2,281,57 – 2,35
M. SAKKARIB. KREJCIKOVA 1,57 – 2,371,60 – 2,301,59 – 2,33


***Le quote sono aggiornate alle 19 di mercoledì 9 giugno e sono soggette a variazione

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