Roland Garros: Serena Williams fa un altro passo verso il sogno

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Roland Garros: Serena Williams fa un altro passo verso il sogno

Serena Williams rimonta uno svantaggio di 1-4 nel secondo set e chiude in due partite contro Danielle Collins. Elena Rybakina è la sua prossima avversaria

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Serena Williams
Serena Williams - Roland Garros 2021 (foto Twitter @RolandGarros)

[7] S. Williams b. D. Collins 6-4 6-4

Man mano che i giorni passano e le teste di serie del tabellone femminile cadono, è indubbio che Serena Williams possa iniziare a pensare che questa potrebbe essere la sua occasione per vincere quel ventiquattresimo titolo dello Slam che da quasi tre anni le sfugge. Già all’inizio del torneo il suo tabellone era stato indicato come “possibile”, poi ora che tante altre potenziali pretendenti al titolo sono uscite di scena la sua candidatura sta guadagnando forza più per mancanza di vere alternative credibili che non per il livello di gioco espresso dalla campionessa americana.

Perché parliamoci chiaro: la Serena vista finora a Parigi non è nulla di particolare. Non ci sono stati molti progressi rispetto alla giocatrice che ha perso due partite su tre in Italia tra Roma e Parma solamente poche settimane fa, e anche il match di terzo turno disputato sul Philippe Chatrier con la connazionale Danielle Collins non ha migliorato di molto la situazione.

 

Collins è stata aggredita con la risposta fin dall’inizio, è riuscita a difendere la battuta nei primi game con le unghie e con i denti, ma poi non ce l’ha più fatta a resistere all’assedio ed ha ceduto il primo set per 6-4. Il vero ‘patatrac’ Danielle però l’ha combinato nel secondo set, quando con una serie di cambi di ritmo da fondocampo per indurre Serena in errore era riuscita a staccarsi sul 4-1, sembrando molto più in controllo della situazione e con Williams che appariva molto più innocua soprattutto dalla parte del rovescio. Proprio lì, sul 4-1, Collins sembrava potersi procurare l’occasione del K.O. nel set, ma un errore piuttosto banale di diritto con l’avversaria ormai fuori causa faceva sfumare la chance del 15-30, e faceva invece iniziare l’horror show di diritto della bionda della Florida. Ben otto errori gratuiti dalla parte destra, che sarebbero arrivati a 15 in totale, hanno favorito la rimonda di Serena Williams che ha così infilato ben cinque giochi consecutivi per riuscire ad evitare le insidie di un terzo set.

A nulla sono valse le furiose ricerche di Collins nella sua sacca per una racchetta con una diversa tensione che magicamente risolvesse i suoi problemi di diritto: 19-5 è stato il parziale di punti conclusivo in favore di Williams, che anche servendo per il match sul 5-4 ha iniziato con un doppio fallo, si è trovata 0-30 ma è stata ancora una volta graziata da altri due errori di Collins (anzi, facciamo uno e mezzo, dal momento che quello sulla risposta del 30-30 era comunque un diritto ambizioso) che hanno sancito la fine del match.

Per quanto si possa essere contenti di rivedere Danielle Collins di nuovo su un campo da tennis dopo i suoi gravi problemi di salute, dall’artrite reumatoide diagnosticatale quasi due anni fa fino all’intervento chirurgico per endometriosi subito più recentemente, la sua prova odierna non è stata probante per Serena Williams le cui ambizioni verranno molto probabilmente testate più a fondo negli ottavi di finale dove incontrerà la kazaka Elena Rybakina, n. 22 del ranking WTA, contro cui non ha mai giocato.

La mia stagione sulla terra è stata piuttosto avara di soddisfazioni finora, sono felice di ottenere qualche vittoria – ha dichiarato Serena Williams dopo la partita – L’atmosfera al Roland Garros in generale sembra sempre piuttosto diversa, e credo che questa diversità mi aiuti a giocare meglio”.

Il tabellone femminile del Roland Garros con tutti i risultati aggiornati

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WTA Lussemburgo: Bencic vince in un lampo, Ostapenko avanti in tre set

Esordio sul velluto per la numero 1 del torneo contro Diyas. Jelena è costretta al terzo contro la numero 300 del mondo, ma la spunta

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La numero 1 del seeding Belinda Bencic non poteva iniziare meglio il suo percorso nel WTA 250 di Lussemburgo. Per dimenticare la sconfitta in due set contro la futura campionessa dell’US Open Raducanu, la svizzera ha spazzato via dal campo Zarina Diyas in un’ora di gioco, vincendo 6-1 6-3. Poco da fare per la numero 105 del mondo, che ha perso molto rapidamente il primo set e non ha consolidato il break di vantaggio conquistato nel terzo game del secondo. Bencic ha vinto 5 dei successivi 6 game, raggiungendo i quarti di finale nel torneo in cui arrivò in finale nel 2018. C’è da evidenziare l’ottima prova al servizio di Belinda, che messo a segno uno straordinario 22 su 25 con la prima di servizio in campo.

Avrà l’opportunità di vendicare la sconfitta nella finale del WTA 500 di Berlino contro Liudmilla Samsonova. Tra altri risultati della giornata, ha vinto con un punteggio speculare a quello di Bencic-Diyas, la ceca Marie Bouzkova. Ha eliminato Greta Minnen, reduce da un match durissimo vinto contro Parrizas-Diaz 7-6 al terzo set (3 ore e 15 minuti). Abbastanza rapida anche la partita di Jelena Ostapenko, la prima in programma a Lussemburgo. Tre set, un’ora e tre quarti. Dopo aver chiuso 6-2 il primo parziale la campionessa del Roland Garros ’18, terza testa di serie, ha avuto qualche difficoltà di troppo sul finire del secondo set (perso 6-4), rischiando di subire il break anche a inizio terzo set. Salvata una palla break, la lettone non si è più guardata indietro, impartendo un sonoro 6-1 alla qualificata Hartono (numero 300 del ranking WTA)

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WTA Portorose: Paolini ai quarti di finale

L’azzurra supera Kalinskaya in due set nonostante la lunga pausa per pioggia tra primo e secondo set. Troverà Cirstea

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A Portorose la protagonista di giornata è stata la pioggia, che ha costretto gli organizzatori a rimandare di un giorno Kalinina-Zidansek e anche la conclusione di Krunic-Juvan (7-6 0-1 per Juvan). Una bella notizia arriva da Jasmine Paolini che elimina in due set Anna Kalinskaya e accede per la quarta volta in carriera ai quarti di finale di un torneo WTA. L’azzurra è stata brava a recuperare subito la concentrazione nonostante la lunga pausa tra un set e l’altro dovuta alla pioggia, anche se poi nel secondo parziale i problemi fisici dell’avversaria le hanno certamente agevolato il compito. Il primo set si è deciso nei lunghissimi secondo e terzo game: prima Paolini riesce a strappare la battuta all’avversaria dopo sedici punti e tre palle break, poi consolida il vantaggio dopo diciotto punto e due palle break salvate. Dopo queste difficoltà iniziali Jasmine non soffre più e anzi si procura un set point in risposta sul 5-2, ma deve limitarsi a chiudere nel game successivo.

La pioggia ritarda l’inizio del secondo parziale di quasi tre ore e al rientro in campo è Kalinskaya a partire meglio, portandosi sul 2-0. Paolini recupera immediatamente lo svantaggio e addirittura sorpassa sul 3-2. A questo punto, Kalinskaya chiede l’intervento della fisioterapista per qualche problema alla schiena. L’MTO però non le porta grande giovamento e non turba neanche la solidità di Paolini che vince tutti i restanti game, completando il bagel virtuale che chiude il match. Ai quarti di finali sfiderà Sorana Cirstea, che ha superato in due set Tereza Martincova a cui ha annullato un set point nel primo parziale, capovolgendo uno svantaggio di 5-3 e dilagando poi nel secondo.

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Le scarpe a marchio ‘On’ di Roger Federer volano in borsa: valgono 11 miliardi di dollari

Lo svizzero è tra gli azionisti della società On Running che secondo il Sole 24 Ore ha aumentato dell’85% le vendite nel 2021

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Non si sente parlare tanto di Roger Federer ultimamente. Forse lo rivedremo nel 2022, se una nuova operazione chirurgica risolverà il problema al ginocchio che da oltre un anno e mezzo tiene la sua carriera appesa a un filo. Intanto però le attività extra-campo del campione svizzero procedono piuttosto bene. Lo scorso luglio ha messo all’asta oltre 300 cimeli della sua carriera e il ricavato è andato alla Roger Federer Foundation. Ora conosciamo anche il valore in borsa del marchio On, che fornisce a Roger le scarpe dopo la separazione con Nike.

Federer, secondo la stampa svizzera, ha investito circa 50 milioni di franchi nell’azienda al momento del suo ingresso tra gli azionisti nel 2019 e contribuisce alla realizzazione dei modelli che usa nei tornei del circuito ATP. Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore, la società (con il prezzo dell’Ipo a 24 dollari nel primo giorno di quotazione) al debutto in borsa ha un valore di 11,3 miliardi di dollari a Wall Street. Nel corso del 2020 On Running ha registrato un fatturato da record di 425 milioni di franchi svizzeri, ma punta a migliorare nel 2021, dopo la pandemia e l’assenza quasi totale di Federer nel circuito una stagione fa. I numeri iniziali fanno ben sperare: nei primi sei mesi di quest’anno le vendite sono aumentate dell’85%, realizzando un utile di quasi 4 milioni di franchi (lo scorso anno finì in rosso di quasi 34).

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