Roland Garros: Serena fallisce la prova Rybakina. La kazaka vola ai quarti

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Roland Garros: Serena fallisce la prova Rybakina. La kazaka vola ai quarti

La tds N.21 gioca una grande partita e chiude in due set. Ai quarti di finale troverà Pavlyuchenkova. Lo Slam N.24 rimane un tabù per Serena

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Elena Rybakina al Roland Garros 2021 (Credit: @rolandgarros on Twitter)

[21] E. Rybakina b. [7] S. Williams 6-3 7-5

Finisce al cospetto di Elena Rybakina il percorso di Serena Williams in questo Roland Garros 2021. La giovane kazaka ha giocato un’ottima partita, eliminando in due set il suo idolo senza mai dare l’impressione di poter perdere. Rybakina ha sfruttato benissimo la propria abilità di cambiare lungolinea con ambedue i fondamentali, costringendo l’avversaria a muoversi molto, e soprattutto ha mostrato grande testa, reagendo subito anche ai propri cali e alle rare fiammate di Serena. Williams viceversa ha ottenuto troppo poco dal servizio per poter sperare di fare la partita, e da fondo è riuscita a imporre il proprio ritmo solamente a targhe alterne. Sfuma dunque ancora una volta il sogno del ventiquattresimo Slam, anche se ad onor del vero in pochi pensavano che Parigi potesse essere la sede dello storico (e per ora maledetto) traguardo. Rybakina dal canto suo continuerà la sua scalata del tabellone contro Anastasia Pavlyuchenkova. Visto quanto è aperta la metà inferiore del tabellone, la finale potrebbe non essere un’utopia se la kazaka dovesse mantenere il livello odierno.

IL MATCH – Dopo i primi tre game tenuti a zero dalla giocatrice al servizio, arrivano quattro punti tutti insieme in favore di Rybakina in risposta: con due rovesci lunghi, infatti, Serena regala il break all’avversaria. Nel gioco successivo, si vede anche il primo punto in risposta di Serena (doppio fallo di Rybakina), che però rimane l’unico, e la kazaka scappa così sul 4-1. Nel settimo gioco, Williams si arrampica a palla break, ma Rybakina la fa muovere e chiude il punto con un bel cambio in lungolinea. La statunitense si procura una seconda chance, annullata da un ace. Sulla terza però il dritto della kazaka atterra fuori dal campo e la partita torna on serve. Serena, suo malgrado, si incarta di nuovo in qualche errore gratuito di troppo e torna ad accorciare nello scambio. Rybakina ne approfitta per affondare il colpo, riprendendosi il vantaggio. Al momento di servire per il set, la kazaka si fa trascinare ai vantaggi, ma riesce a chiudere col punteggio di 6-3 al quarto set point.

 

Il secondo set inizia nel peggiore dei modi per Serena, che perde subito il servizio in maniera piuttosto netta. Immediata però giunge la reazione della campionessa statunitense, che lascia andare il braccio a tutta e di forza si prende il contro-break. Serena sembra aver ritrovato fiducia, e a tratti è lei a dominare il palleggio da fondo, ma Rybakina non si lascia intimidire dalla rinnovata pressione dell’avversaria. Sul 3-3, la kazaka piazza un gran passante e risponde sempre profondo, strappando ancora una volta la battuta a Serena. Rybakina però gestisce male il successivo turno di servizio, restituendo il break testé ottenuto, ma la parità dura poco: sul 5-5, la ventunenne nativa di Mosca fulmina Serena con una serie di splendide risposte vincenti, scippa a zero il servizio e chiude con grande autorità nel game successivo.

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Sinner: “A breve allargherò il mio team con un’altra persona”. Suggestione super coach per Jannik

Su La Stampa, Stefano Semeraro prova a ipotizzare chi potrebbe sedere sulla panchina di Jannik: e quando Piatti parlò di McEnroe…

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“Come sapete da un po’ di tempo la squadra è composta da tre persone: insieme a Riccardo Piatti ci sono il fisioterapista Claudio Zimaglia e il preparatore Dalibor Sirola. A breve ci sarà una quarta persona, ma per adesso non posso dirvi altro“. Queste recenti dichiarazioni di Jannik Sinner hanno sollevato la curiosità dei molti che si stanno chiedendo chi potrebbe essere il quarto elemento che si unirà al team dell’azzurro. Su La Stampa, Stefano Semeraro si è abbandonato a una suggestione piuttosto intrigante, che tira in ballo il nome di John McEnroe.

Il giornalista ricorda una diretta Facebook di un paio di anni fa nella quale Riccardo Piatti, intervistato da Marco Montemagno, dichiarò: “io e John abbiamo già lavorato insieme quando preparammo la stagione sull’erba di Milos Raonic. È un simpatizzante di Jannik e gli ho mandato un messaggio in cui gli dicevo che fra un anno avrò bisogno di lui“. L’anno preventivato è già passato da un po’, ma chissà che nella memoria del coach di Sinner non sia rimasta qualche traccia di quella affermazione.

Nell’articolo si mette momentaneamente da parte questa ipotesi per provare a cercare altri possibili candidati all’interno del nutrito gruppo di “supercoach” che negli ultimi anni si sono seduti – con più o meno continuità – negli angoli di vari top player. I nomi sono quelli di Magnus Norman, Andre Agassi, Boris Becker, Stefan Edberg e Ivan Lendl, senza escludere del tutto anche allenatori che al momento sono impegnati in altre collaborazioni, come Darren Cahill e Carlos Moya.

 

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

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Australian Open, Berrettini: “Mi considerano giovane, poi accanto a Alcaraz e Sinner sembro un veterano” (VIDEO)

Il romano scherza con Eurosport dopo la vittoria su Kozlov

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Dopo la convincente vittoria al secondo turno contro la wild card statunitense Stefan Kozlov, Matteo Berrettini è stato raggiunto dai microfoni di Eurosport per commentare la partita da poco conclusa: “Lui è un giocatore molto complicato da affrontare, perché ti fa giocare male. L’importante però era vincere e l’ho fatto usando le mie armi. Alla fine ha anche avuto i crampi quindi vuol dire che l’ho fatto correre“.

L’attenzione però è tutta rivolta all’imminente sfida contro Carlos Alcaraz. Il giovanissimo spagnolo (classe 2003) sta giocando molto bene e dunque rappresenterà uno scoglio non banale sulla rotta verso gli ottavi di finale. “Sicuramente è uno dei giocatori più caldi del momento. Mi ricordo bene la partita di Vienna, è stata una bella battaglia (vinse Alcaraz 6-1 6-7 7-6, ndr). L’ho studiato e sono molto carico“, ha detto l’azzurro del suo prossimo avversario.

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

 

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Australian Open

I colpi più belli del day 3: Dal dietro la schiena di Moutet fino alla potenza di Camila Giorgi (VIDEO)

Nella top5 dei colpi migliori del terzo giorno degli Australian Open c’è uno spettacolare schiaffo al volo di Giorgi: ecco le immagini di Eurosport

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La seconda giornata degli Australian Open ci ha regalato tanti punti fantastici da assaporare attraverso il video di Eurosport che raccoglie in una top5 tutti i colpi migliori della giornata di secondi turni della parte alta. Dalla splendida palla corta di Harmony Tan contro Elina Svitolina alla quinta posizione si passa al tweener esteticamente perfetto ma non vincente di Denis Shapovalov contro Sonwoo Kwon. Un po’ d’Italia nella compilation con lo schiaffo al volo di dritto all’incrocio delle righe di Camila Giorgi, impegnata ieri contro Tereza Martincova. Chiude il video nelle prime due posizioni il recupero vincente attorno al paletto di Pablo Carreno-Busta e la spettacolare volée dietro alla schiena di Corentin Moutet.

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