Wimbledon, le quote delle semifinali maschili: vale 1,40 la storica finale per Berrettini

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Wimbledon, le quote delle semifinali maschili: vale 1,40 la storica finale per Berrettini

Hurkacz partiva però sfavorito anche contro Medvedev e Federer. Shapovalov dato a 8 nell’altra semifinale con Djokovic

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Matteo Berrettini - Wimbledon 2021 (credit AELTC/Edward Whitaker)

Potrebbe essere un venerdì indimenticabile quello che ci aspetta, con Matteo Berrettini in campo contro Hubert Hurkacz (a partire dalle 14:30) a giocarsi un posto in finale a Wimbledon. Nell’altra semifinale Denis Shapovalov proverà l’impresa, davvero titanica, contro Novak Djokovic.

Berrettini, partito come settima testa di serie del torneo, ha finora ampiamente fatto il suo dovere, portando a casa con poca sofferenza cinque incontri in cui partiva ampiamente favorito. Del resto, come ha detto il suo allenatore Vincenzo Santopadre, “in tabellone ci sono 121 giocatori che, da classifica, gli sono inferiori”. Sul campo però bisogna vincerle le partite, e Matteo ha dimostrato di saperlo fare, con lucidità e solidità, ricorrendo, nei pochi momenti di difficoltà, alla specialità della casa (servizio e dritto), come accaduto ad esempio nel quarto con Felix Auger-Aliassime. Il match con il giovane canadese è stato di gran lunga quello più complicato fin qui, il decimo successo di fila sull’erba considerando anche quelli che hanno portato l’azzurro a laurearsi campione al Queen’s. In una stagione in cui ha già ottenuto 31 vittorie, saltando fra l’altro due mesi per infortunio fra Australian Open e Montecarlo, in cui ha trionfato a Belgrado e trovato la prima finale 1000 a Madrid. Seconda semifinale Slam in carriera, dopo quella degli US Open 2019. Secondo italiano in semifinale a Wimbledon dopo Nicola Pietrangeli. L’obiettivo è diventare il primo a raggiungere una finale.

Dall’altro lato ci sarà Hubert Hurkacz, numero 18 al mondo e quest’anno vincitore a Miami, come ricordiamo tutti, ai danni di Jannik Sinner. Dopo l’exploit in Florida sono però arrivate tante sconfitte per il polacco, con cinque eliminazioni consecutive al primo turno, comprese quelle su erba a Stoccarda (per mano del giovane svizzero Dominic Stricker) e a Halle (da Auger-Aliassime). A Wimbledon, invece, subito tre vittorie nette, su Lorenzo Musetti, Marcos Giron e Alexander Bublik, e poi due capolavori: il primo, anche con un pizzico di fortuna per l’interruzione al quarto set, contro Daniil Medvedev, annichilito nella prosecuzione di mercoledì; il secondo su Roger Federer, costretto addirittura a subire un bagel nel terzo. Non male per un ragazzo che aveva come miglior risultato a livello Slam un terzo turno, proprio ai Championships, due anni fa.

 

Due gli scontri diretti, con un successo per parte: a Miami due anni fa si è imposto Hubi in due set, mentre nelle qualificazioni degli Australian Open ’18 fu Matteo ad avere la meglio in due set. Per William Hill vale 1,40 l’approdo in finale di Berrettini, 2,90 quello di Hurkacz (tocchino ferro gli scaramantici: la stessa identica quota che aveva contro Federer). Il risultato più probabile è il 3-0 per il romano, dato a 3, seguito dal 3-1 a 4,30 e dal 3-2 a 5,50.

Nell’altra semifinale Novak Djokovic incontrerà probabilmente il primo avversario degno di nota di questo torneo. Con tutto il rispetto per quelli precedentemente affrontati, Denis Shapovalov ha le possibilità per mettere finalmente in difficoltà il campione in carica. Certo, il bilancio nei confronti diretti è impietoso: sei vittorie su sei per Nole, con soli due set vinti dal biondo canadese. Ma del resto, in quanti nel circuito possono vantare un bilancio positivo contro Djokovic? Di Nole si è già detto tutto, ci limitiamo a dire che in caso di vittoria sarebbe la ventesima di fila a Wimbledon, raggiungerebbe la terza finale consecutiva, la settima in totale (ne ha vinte cinque su sei). Che ha perso solo il set iniziale con Jack Draper e che sta servendo bene come raramente ha fatto in carriera.

Di Shapovalov va ammirato il carattere dimostrato contro Karen Khachanov, rimontato in vantaggio due set a uno (per altro il russo è un habitué in quanto a rimonte subite), e la maturità dimostrata nelle affermazioni precedenti, entrambe in tre set, su Roberto Bautista Agut e Andy Murray. Perché ogni tanto ci si dimentica che ha solamente 22 anni. Speriamo di ammirarne il talento e la spensieratezza in un match in cui parte davvero con poco da perdere, avendo trovato, quasi a sorpresa in una stagione con più ombre che luci (miglior risultato la finale di Ginevra), la prima semifinale Major in carriera.

Favoritissimo Djokovic a 1,07, vale addirittura 1,53 un suo 3-0. L’impresa del giovane canadese paga 8 volte la posta, un suo 3-2 è dato a 19. Anche per la vittoria finale tutti staccatissimi dal favorito assoluto Djokovic (1,25): quota 8 per Berrettini, 11 per Hurkacz, 17 per Shapovalov.

   WILLIAM HILLUNIBETEUROBET
      
M. BERRETTINIH. HURKACZ 1,40 – 2,901,38 – 3,051,36 – 3,05
N. DJOKOVICD. SHAPOVALOV 1,07 – 81,08 – 91,08 – 7,50


***Le quote sono aggiornate alle 20 di giovedì 8 luglio e sono soggette a variazione

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US Open 2021, segui LIVE la finale femminile: Raducanu campionessa senza macchie, 20 set di fila

Ore 22, va in scena una delle finali più giovani della storia degli Slam femminili: sarà Leylah Fernandez o Emma Raducanu a sollevare il trofeo dello US Open 2021?

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(courtesy of US Open)

VERSO LA FINALE – Fernandez-Raducanu, la sfida che tiene testa alla caccia di Nole
Gli orari di gioco di oggi, sabato 11 settembre
I tabelloni con i risultati aggiornati in tempo reale
: maschile – femminile

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00:15Emma Raducanu completa un torneo che rimarrà negli annali del tennis: vince lo US Open senza cedere un set, inclusi i 3 turni delle qualificazioni. La britannica è la prima qualificata di sempre a vincere uno Slam. 6-4 6-3 a Leylah Fernandez nella finale

 

23:20 – Un primo set molto lottato viene vinto da Emma Raducanu per 6-4. La britannica non ha ancora perso un set nel torneo e mai è arrivata a un tie-break

22:00 – Tutto è pronto per la finale femminile della 141° edizione dell’Open degli Stati Uniti, che per la nona volta vedrà affrontarsi due teenager: per il titolo dello US Open scenderanno in campo le classe 2002 Emma Raducanu e Leylah Fernandez, entrambe alla prima finale Slam

UN PO’ DI NUMERI SULLA FINALE FEMMINILE

  • L’unico precedente risale al circuito junior, quando Raducanu battè in due set Fernandez al secondo turno di Wimbledon 2018
  • Entrambe sono nate nel 2002, ma Raducanu deve ancora compiere 19 anni (li compirà il 13 novembre)
  • Raducanu è la prima giocatrice a vincere nove partite di fila in una stessa edizione di uno Slam, ossia a raggiungere la finale da qualificata…
  • …ed è soltanto la seconda a riuscirci con meno di tre presenze in un main draw Slam (questa è appena la seconda)
  • Fernandez ha trascorso in campo quasi 13 ore in questo torneo, necessarie a battere due ex campionesse del torneo (Kerber e Osaka) e tre top 5 (Svitolina, Sabalenka e la stessa Osaka)
  • I numeri del torneo sorridono a Raducanu, diretta espressione del percorso meno accidentato: ha vinto il 90% dei game di servizio (Fernandez 81%) e il 53% di quelli in risposta (Fernandez il 26%), e pur avendo colpito meno vincenti ha commesso anche molti errori in meno (88 contro 174). I numeri assoluti non possono essere confrontati, però, per la disparità di set trascorsi in campo (16 per la canadese, 12 per la britannica)
  • Raducanu non ha mai vinto un titolo nel circuito maggiore, il suo alloro più prestigioso è un ITF 25K vinto a Pune nel 2019
  • Fernandez un titolo l’ha vinto, quest’anno, battendo in finale a Monterrey la svizzera Golubic
  • Proiezioni di classifica: Fernandez sarà sicuramente n.27 del mondo (n.19 in caso di vittoria del titolo), mentre Raducanu sarà n.32 (23 sollevando il trofeo). Non saranno comunque le più giovani in top 50, saldamente occupata da Coco Gauff (classe 2004)

US OPEN MASCHILE: SARA’ DJOKOVIC VS MEDVEDEV

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US Open, il giorno della finale femminile: alle 22 Raducanu-Fernandez

New York avrà una nuova, giovane regina al termine della finale più giovane dal 1999. Alle 19 anche la finale del doppio misto

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Leylah Fernandez - US Open 2021 (Darren Carroll/USTA)

La caccia al Grande Slam di Novak Djokovic, nel sabato newyorkese, lascia spazio ad un non meno eccitante menu. Alle 22 italiane (diretta tv su Eurosport) andrà in scena la finale del singolare femminile più giovane dal 1999 (quando la 17enne Serena Williams superò la 18enne Martina Hingis): la britannica Emma Raducanu sfida la canadese Leylah Fernandez. Le due carte d’identità sommate danno il risultato di 37 anni: l’Arthur Ashe avrà una nuova giovane regina al termine di una finale caratterizzata dal cosiddetto melting pot di culture. La 18enne Raducanu, giunta in finale partendo dalle qualificazioni, è infatti nata a Toronto da un padre romeno di Bucarest e una madre cinese di Shenyang e si è trasferita in un sobborgo di Londra all’età di due anni. Dal canto suo la 19enne Fernandez, che nel suo percorso è riuscita a superare Osaka, Kerber e Sabalenka, è nata a Montreal da un papà ecuadoregno e una mamma canadese di discendenze filippine e si è spostata poi in Florida per inseguire il suo sogno.

La finale femminile sarà preceduta, alle 19 italiane, dalla finale del doppio misto. A fronteggiarsi sull’Arthur Ashe Stadium saranno la coppia centro-americana formata dalla messicana Giuliana Olmos e dal salvadoregno Marcelo Arevalo e la coppia anglo-americana formata da Desirae Krawczyk e Joe Salisbury, che proprio ieri ha vinto il doppio maschile insieme a Rajeev Ram.

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US Open 2021 LIVE: i match di sabato 10 settembre. Zverev vince il primo set, Djokovic secondo e terzo

Alle 21 scatta la prima semifinale del torneo maschile: Daniil Medvedev vs Felix Auger-Aliassime. All’1 Djokovic-Zverev

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Daniil Medvedev - US Open 2021 (Garrett Ellwood/USTA)

L’ordine di gioco, i campi e gli orari del day 11
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03:47 – Zverev risponde tenendo un bel turno di servizio, 1-1. La nostra diretta testuale si interrompe qui: appuntato a fine match per il resoconto e a domattina per altri aggiornamenti

 

03:43 – 1-0 Djokovic nel quarto, il serbo sembra aver assestato un bel colpo decisivo al match

03:36 – Un alieno: dopo un set senza palle break, Djokovic se ne procura tre in fila sullo 0-40, fallisce le prime due e poi gioca un meraviglioso punto di pressione chiuso con lo smash. 6-4, poche prime in campo per Zverev nel set

03:26 – Djokovic tiene un servizio molto delicato senza problemi e adesso Zverev dovrà servire per rimanere nel set. Molto equilibrio in campo

03:11 – Nel terzo set siamo ancora on serve, con il serbo che però ha dovuto annullare tre palle break in due game differenti

02:50 – SET Djokovic! Nole chiude senza problemi la seconda frazione, 6-2. Tutto torna in equilibrio

02:41 – Il numero uno del mondo si tiene al comando selle delle operazioni, 5-2

02:35 – 4-1 Djokovic, che sembra aver ripreso il controllo della propria partita

02:26 – Break Djokovic! Quasi dal nulla il tedesco si incarta con un errore su un facile dritto e un doppio fallo. Djokovic poi tiene il servizio va sul 3-0

02:10 – SET ZVEREV! Il tedesco va avanti 40-0, fallisce due set point ma alla terza occasione sfrutta una stecca di dritto di Nole e passa a condurre. Inizia in salita la semifinale per il serbo

02:00 – BREAK ZVEREV! Il tedesco va a segno alla seconda occasione del set e passa a condurre 5-4 e servizio. Può servire per il primo set

01:25 – Sono pronti per la seconda attesissima semifinale Novak Djokovic e Alexander Zverev sull’Arthur Ashe Stadium

23:20Daniil Medvedev centra la sua terza finale Slam, la seconda allo US Open e la seconda del 2021. 6-4 7-5 6-2

23:00 – Aliassime ormai scoraggiato subisce il break anche nel terzo set: 2-1 e servizio Medvedev

22:48Medvedev completa la rimonta: 5 giochi consecutivi da 2-5 a 7-5 il secondo set.

22:43 – Medvedev salva un set point e ribalta completamente il set, ora conduce 6-5 e servizio!

22:25 – Auger Aliassime conduce 5-2 con un break nel secondo set, ha tutta l’intenzione di rimettere in parità l’incontro…

21:55 – Danill Medvedev chiude il primo set 6-4. Decisivo il break nel settimo gioco, troppi errori gratuiti del canadese.

21:00 – Mancano soltanto tre incontri alla fine dello US Open 2021, ultimo Slam dell’anno. Stanno per scendere in campo Medvedev e Auger-Aliassime per la prima semifinale; non prima dell’una italiana sarà invece la volta di Djokovic e Zverev

UN PO’ DI NUMERI SULLE SEMIFINALI MASCHILI

  • Precedenti: Medvedev-Aliassime 1-0 / Djokovic-Zverev 6-3
  • Auger-Aliassime ha già fatto la storia del tennis canadese, poiché è il primo a raggiungere le semi qui allo US Open; proverà a diventare il secondo finalista canadese di sesso maschile in uno Slam, dopo Milos Raonic (Wimbledon 2016)
  • Medvedev è l’unico tennista ad aver giocato la semifinale nelle ultime tre edizioni dello US Open…
  • …ed è anche il giocatore che ha giocato più finali (16), vinto più titoli (11) e partite (145) sul cemento dal 2018 a oggi
  • Questa è già la terza striscia di vittorie più lunga di Nole negli Slam: con 26 vittorie ha pareggiato quella intercorsa tra Wimbledon 2019 e la sconfitta in semi a Parigi nel 2019. La più lunga? Le 30 vittorie tra Wimbledon 2015 e la sconfitta al terzo turno di Wimbledon 2016
  • La storia dice Djokovic, almeno per arrivare in finale: tutte le volte (cinque finora) in cui un tennista si è presentato a New York avendo vinto i primi tre Slam dell’anno, è sempre arrivato in finale e in tre occasioni, come sappiamo, ha vinto il titolo: Budge nel 1938, Laver nel 1962 e nel 1969 (unico in Era Open)
  • Occhio però a Zverev, che viene da 16 vittorie consecutive tra Olimpiadi, Cincinnati e New York; per capirci, nell’ultima sconfitta (a Wimbledon contro Auger-Aliassime) ha commesso 20 doppi falli, mentre qui a New York ne ha commessi solo 15 in cinque partite

US OPEN FEMMINILE: FINALE TRA DICIOTTENNI

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