Olimpiadi Tokyo 2020: Giorgi va agli ottavi lasciando solo quattro giochi a Vesnina

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Olimpiadi Tokyo 2020: Giorgi va agli ottavi lasciando solo quattro giochi a Vesnina

TOKYO – La n. 1 italiana conferma il suo stato di forma e supera la russa 6-3 6-1. Probabile avversaria al terzo turno Karolina Pliskova

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Camila Giorgi - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

C. Giorgi b. E. Vesnina 6-3 6-1

Rispetta il ranking Camila Giorgi, battendo Elena Vesnina e proseguendo spedita la sua marcia nel tabellone del torneo olimpico. La tennista marchigiana dopo il 6-3 6-2 all’americana Brady liquida la sua avversaria odierna con un altrettanto solido 6-3 6-1 a conferma del suo ottimo stato di forma.

Giorgi soffre solo ad inizio partita, quando perde subito il servizio e fa fatica con la prima (sette doppi falli, tutti nel primo set). Una volta chiuso il primo parziale (54 minuti) e annullate due palle break a inizio secondo set, la n.1 italiana prende il largo e chiude agevolmente la contesa. Al prossimo turno Giorgi potrebbe trovare sul suo cammino Karolina Pliskova, recentemente battuta a Eastbourne ma poi finalista a Wimbledon. Ma questa Giorgi può giocarsela con tutte e ci fa ben sperare.

 

LA PARTITA – Ci sono tre precedenti tra Giorgi e Vesnina, tutti abbastanza datati; conduce la russa 2-1 ma Camila ha vinto l’ultimo a Strasburgo nel 2017. La russa è rientrata da poco nel circuito dopo la gravidanza e infatti è n. 305 del ranking, ma rimane un’ottima doppista e ha esperienza da vendere. Va presa con le molle.

Camila vince il sorteggio e decide di servire, complici anche due doppi falli arriva subito il break della russa che gioca molto profondo e toglie il tempo a Giorgi. Tathiana Garbin si fa subito sentire, rincuora Camila e la invita a leggere e decidere in anticipo la risposta sul servizio dell’avversaria. Giorgi cerca spesso la sua capitana di Fed con lo sguardo e nel quarto game trova il controbreak grazie ad un gratuito della russa. Camila commette ben 3 doppi falli nel quinto game ma tiene lo stesso la battuta e mette la testa avanti. Da questo momento in poi condurrà sempre nel punteggio. Il sesto gioco è un game maratona, si giocano ben 20 punti; Camila ha una palla del 4-2 ma sbaglia un rovescio, alla fine Vesnina va sul 3-3.

Ora però Giorgi ha ritrovato il suo ritmo negli scambi e muove molto Vesnina che inizia ad accusare la maratona del giorno prima contro Ostapenko. Break italiano nell’ottavo gioco, Camila serve per il set sul 5-3. Arrivano due pericolose palle del contro-break russo a seguito di due doppi falli consecutivi della nostra n.1, ma Giorgi reagisce alla grande, trova un ace e con quattro punti consecutivi porta a casa un difficile primo set con il punteggio di 6-3 in 54 minuti. Da migliorare il servizio (tre ace ma come detto anche sette doppi falli), per il resto Camila sembra ben messa in campo dopo il difficile inizio.

Vesnina prova a rientrare in partita a inizio secondo set, tiene la battuta e poi ha due palle per il 2-0. Ancora bravissima Giorgi che le annulla e si porta sull’1-1. Qui inizia un’altra partita, perché Camila mette la quinta e se ne va facilmente infilando cinque giochi consecutivi e stroncando sul ritmo Vesnina. Il servizio torna a funzionare, tutto diventa più facile e arriva il confortante 6-1 che porta Giorgi al terzo turno.

Molto soddisfatta l’azzurra a fine gara: “Non era una partita facile, ma nonostante non abbia iniziato bene comunque ritengo di aver giocato un buon primo set. Mi sento bene, non è facile giocare con questo caldo (oggi a dire il vero è molto nuvoloso e si sta leggermente meglio, n.d.r.) ma va bene così. Io sono concentrata sul mio gioco e penso partita dopo partita (le avevamo chiesto della probabile sfida con la Pliskova nel terzo turno, n.d.r.). Tathiana rispetta molto il mio gioco e mi lascia giocare in maniera aggressiva.

Il tabellone femminile delle Olimpiadi con i risultati aggiornati

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WTA Lussemburgo: Bencic vince in un lampo, Ostapenko avanti in tre set

Esordio sul velluto per la numero 1 del torneo contro Diyas. Jelena è costretta al terzo contro la numero 300 del mondo, ma la spunta

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La numero 1 del seeding Belinda Bencic non poteva iniziare meglio il suo percorso nel WTA 250 di Lussemburgo. Per dimenticare la sconfitta in due set contro la futura campionessa dell’US Open Raducanu, la svizzera ha spazzato via dal campo Zarina Diyas in un’ora di gioco, vincendo 6-1 6-3. Poco da fare per la numero 105 del mondo, che ha perso molto rapidamente il primo set e non ha consolidato il break di vantaggio conquistato nel terzo game del secondo. Bencic ha vinto 5 dei successivi 6 game, raggiungendo i quarti di finale nel torneo in cui arrivò in finale nel 2018. C’è da evidenziare l’ottima prova al servizio di Belinda, che messo a segno uno straordinario 22 su 25 con la prima di servizio in campo.

Avrà l’opportunità di vendicare la sconfitta nella finale del WTA 500 di Berlino contro Liudmilla Samsonova. Tra altri risultati della giornata, ha vinto con un punteggio speculare a quello di Bencic-Diyas, la ceca Marie Bouzkova. Ha eliminato Greta Minnen, reduce da un match durissimo vinto contro Parrizas-Diaz 7-6 al terzo set (3 ore e 15 minuti). Abbastanza rapida anche la partita di Jelena Ostapenko, la prima in programma a Lussemburgo. Tre set, un’ora e tre quarti. Dopo aver chiuso 6-2 il primo parziale la campionessa del Roland Garros ’18, terza testa di serie, ha avuto qualche difficoltà di troppo sul finire del secondo set (perso 6-4), rischiando di subire il break anche a inizio terzo set. Salvata una palla break, la lettone non si è più guardata indietro, impartendo un sonoro 6-1 alla qualificata Hartono (numero 300 del ranking WTA)

Il tabellone completo

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WTA Portorose: Paolini ai quarti di finale

L’azzurra supera Kalinskaya in due set nonostante la lunga pausa per pioggia tra primo e secondo set. Troverà Cirstea

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A Portorose la protagonista di giornata è stata la pioggia, che ha costretto gli organizzatori a rimandare di un giorno Kalinina-Zidansek e anche la conclusione di Krunic-Juvan (7-6 0-1 per Juvan). Una bella notizia arriva da Jasmine Paolini che elimina in due set Anna Kalinskaya e accede per la quarta volta in carriera ai quarti di finale di un torneo WTA. L’azzurra è stata brava a recuperare subito la concentrazione nonostante la lunga pausa tra un set e l’altro dovuta alla pioggia, anche se poi nel secondo parziale i problemi fisici dell’avversaria le hanno certamente agevolato il compito. Il primo set si è deciso nei lunghissimi secondo e terzo game: prima Paolini riesce a strappare la battuta all’avversaria dopo sedici punti e tre palle break, poi consolida il vantaggio dopo diciotto punto e due palle break salvate. Dopo queste difficoltà iniziali Jasmine non soffre più e anzi si procura un set point in risposta sul 5-2, ma deve limitarsi a chiudere nel game successivo.

La pioggia ritarda l’inizio del secondo parziale di quasi tre ore e al rientro in campo è Kalinskaya a partire meglio, portandosi sul 2-0. Paolini recupera immediatamente lo svantaggio e addirittura sorpassa sul 3-2. A questo punto, Kalinskaya chiede l’intervento della fisioterapista per qualche problema alla schiena. L’MTO però non le porta grande giovamento e non turba neanche la solidità di Paolini che vince tutti i restanti game, completando il bagel virtuale che chiude il match. Ai quarti di finali sfiderà Sorana Cirstea, che ha superato in due set Tereza Martincova a cui ha annullato un set point nel primo parziale, capovolgendo uno svantaggio di 5-3 e dilagando poi nel secondo.

Il tabellone completo

 

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Le scarpe a marchio ‘On’ di Roger Federer volano in borsa: valgono 11 miliardi di dollari

Lo svizzero è tra gli azionisti della società On Running che secondo il Sole 24 Ore ha aumentato dell’85% le vendite nel 2021

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Non si sente parlare tanto di Roger Federer ultimamente. Forse lo rivedremo nel 2022, se una nuova operazione chirurgica risolverà il problema al ginocchio che da oltre un anno e mezzo tiene la sua carriera appesa a un filo. Intanto però le attività extra-campo del campione svizzero procedono piuttosto bene. Lo scorso luglio ha messo all’asta oltre 300 cimeli della sua carriera e il ricavato è andato alla Roger Federer Foundation. Ora conosciamo anche il valore in borsa del marchio On, che fornisce a Roger le scarpe dopo la separazione con Nike.

Federer, secondo la stampa svizzera, ha investito circa 50 milioni di franchi nell’azienda al momento del suo ingresso tra gli azionisti nel 2019 e contribuisce alla realizzazione dei modelli che usa nei tornei del circuito ATP. Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore, la società (con il prezzo dell’Ipo a 24 dollari nel primo giorno di quotazione) al debutto in borsa ha un valore di 11,3 miliardi di dollari a Wall Street. Nel corso del 2020 On Running ha registrato un fatturato da record di 425 milioni di franchi svizzeri, ma punta a migliorare nel 2021, dopo la pandemia e l’assenza quasi totale di Federer nel circuito una stagione fa. I numeri iniziali fanno ben sperare: nei primi sei mesi di quest’anno le vendite sono aumentate dell’85%, realizzando un utile di quasi 4 milioni di franchi (lo scorso anno finì in rosso di quasi 34).

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