Ubi Radio Olimpiadi - Settima giornata di Tokyo 2020, i diversi naufragi di Djokovic e Sinner

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Ubi Radio Olimpiadi – Settima giornata di Tokyo 2020, i diversi naufragi di Djokovic e Sinner

Due sconfitte in poche ore per il N.1 del mondo. Jannik sceglie Atlanta al posto delle Olimpiadi e perde malamente all’esordio. Questo e molto altro nel podcast della settima giornata di Tokyo

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Tokyo 2020 Olympics, Olympic Tennis Event Mens Doubles Final Mektic /Pavic (CRO) (Photo: Sportfoto Zimmer/Daniel Kopatsch)

Nella giornata in cui il medagliere azzurro raggiunge quota 20 con il bronzo di Lucilla Boari nell’individuale del tiro con l’arco, il tennis conquista le prime pagine dei notiziari olimpici con la sconfitta a sorpresa di Novak Djokovic sia nella semifinale del singolare maschile sia in quella del doppio misto. Il campione serbo, che finora aveva passeggiato nei suoi incontri, si è trovato avanti di un set e un break contro Sascha Zverev prima di crollare in maniera quasi verticale. Che non abbia dosato bene le proprie forze scegliendo di competere anche nel misto? Ha forse patito il caldo eccessivamente? In zona mista ha parlato di essere stato sotto grande pressione per vincere la medaglia d’oro: se è davvero così, come reagirà alla pressione di poter conquistare il Grande Slam tra qualche settimana a New York?
Intanto è arrivata fino a Tokyo la eco della sconfitta al secondo turno del torneo di Atlanta da parte di Jannik Sinner contro un giocatore classificato ben oltre la centesima posizione. La scelta di disputare un torneo durante il torneo olimpico non è stata ben ricevuta da chi già non ha perdonato a Sinner l’assenza da Tokyo. Sicuramente non si tratta di una questione che verrà dimenticata molto facilmente e si continuerà a parlarne per parecchio tempo.

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ATP

Classifica ATP: eppur si muove

Nadal torna fra i primi cinque, Sinner rientra in Top 10 dopo una settimana. Best ranking per Auger-Aliassime, grandi exploit per Cressy e Kokkinakis

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Jannik Sinner - ATP Cup 2022 Sydney (foto Facebook ATP Cup)

Il caso Djokovic rischia di diventare per il tennis l’equivalente di un buco nero in astrofisica: una vicenda che inghiotte tutto ciò che la circonda. Per ribellarci a questo destino, dedichiamo tempo e attenzione anche a ciò che accade al di fuori delle vicende che hanno coinvolto il tennista serbo e le autorità australiane, cominciando dalla classifica ATP che, nonostante la stagione sia appena cominciata, “eppur si muove”.

E i movimenti che compie sono interessanti. Di seguito la Top 20:

17/01/2022Giocatore03/01/2022Differenza
1Djokovic10
2Medvedev20
3Zverev30
4Tsitsipas40
5Nadal6+1
6Rublev5-1
7Berrettini70
8Ruud80
9Auger-Aliassime11+2
10Sinner100
11Hurkacz9-2
12Norrie120
13Schwartzman130
14Shapovalov140
15Karatsev18+3
16Thiem15-1
17Federer16-1
18Bautista Agut19+1
19Garin17-2
20Monfils21+1

 

Qualche annotazione:

  • Il canadese Felix Auger-Aliassime – grazie alla vittoria del Canada nella ATP Cup, ottenuta anche con il suo decisivo contributo – torna ad occupare una posizione tra i 10 migliori giocatori del mondo, la numero 9, dopo una fugace apparizione al numero 10 lo scorso novembre. Hubert Hurkacz scende al numero 11: Jannik Sinner torna dunque in Top 10 dopo una fugace uscita la scorsa settimana.
  • Aslan Karatsev, grazie alla vittoria conquistata a Sidney, eguaglia il proprio best ranking: il numero 15.
  • Il francese Arthur Rinderknech – finalista ad Adelaide 2 – entra tra i primi 50. È numero 48.
  • Maxime Cressy – uno degli ultimi interpreti del serve & volley – è stato protagonista di un grande inizio di stagione, prima con la finale di Melbourne e poi con i quarti di finale a Sidney. Questi risultati gli sono valsi l’ingresso per la prima volta in carriera nella top 100; oggi lo troviamo al numero 70.
  • Lo statunitense Cressy non è l’unico giocatore ad avere varcato per la prima volta la soglia della Top 100 nel corso di questo mese; il tedesco Oscar Otte (96) e il danese Holger Rune (99) hanno fatto altrettanto. Non ce ne vorrà Otte ma in termini prospettici ci sembra più significativo l’exploit compiuto dal danese; con il suo arrivo, Carlos Alcaraz non è più l’unico tennista nato nel 2003 presente tra i primi 100.

Nell’ultima classifica pubblicata lo scorso anno, nove tennisti italiani occupavano una delle prime 100 posizioni; oggi ne troviamo uno in meno:

17/01/2022NOMENATO NEL
7Berrettini1996
10Sinner2001
26Sonego1995
32Fognini1987
60Musetti2002
65Mager1994
95Cecchinato1992
98Travaglia1991

Andreas Seppi è scivolato al numero 101. Inizio di stagione importante sotto il profilo statistico per il diciannovenne Flavio Cobolli; il tennista fiorentino è entrato tra i primi 200 giocatori del pianeta, al numero 199.

Un mese di gennaio indimenticabile per Thanasi Kokkinakisl’australiano in un sol colpo ad Adelaide ha vinto il primo torneo della carriera, ha ricevuto un messaggio di congratulazioni da Roger Federer e si è portato a sole tre posizioni di distanza dalla Top 100. Forse non è troppo tardi per immaginare un futuro importante per un ragazzo di 25 anni che a 20 era arrivato a occupare la poltrona numero 69 e che poi a causa di un’infinita serie di problemi fisici era caduto in una profonda depressione e sembrava perduto per il tennis che conta.

Bentornato Thanasi.

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ATP

Australian Open uomini: Zverev avanti. Bene Shapovalov, Monfils e Alcaraz, Korda asfalta Norrie. Maratona Karatsev

Un primo turno allenante per Sascha contro Altmaier. Sorprende il giovane americano: lasciati solo sette giochi al britannico numero 12 del mondo. Servono quasi cinque ore ad Aslan per battere Munar

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Alexander Zverev - Australian Open 2022 (Twitter - @AustralianOpen)
Alexander Zverev - Australian Open 2022 (Twitter - @AustralianOpen)

Dopo tanta attesa e tante distrazioni extra-tennistiche è iniziato nella notte italiana tra domenica e lunedì il primo Slam della stagione. La prima giornata degli Australian Open 2022 non ha riservato grandi sorprese per quanto riguarda il tabellone maschile e tutti i principali favoriti hanno vinto piuttosto agevolmente il loro primo turno. Ecco la carrellata di quello che è successo nel Day 1 oltre ai match che hanno visto protagonisti gli italiani, di cui parliamo in altri articoli: dalla vittoria di Matteo Berrettini contro Nakashima a quella di Sonego contro Querrey.

La prima testa di serie di rilievo a scendere in campo in ordine cronologico è stata la n. 14, cioè Denis Shapovalov, che in quattro set ha superato Laslo Djere per 7-6(3) 6-4 3-6 7-6(3) in 3 ore e 23 minuti. Il canadese, reduce dalla vittoria della ATP Cup, non è apparso al meglio sotto l’aspetto tecnico (68 errori gratuiti) ma sicuramente sta facendo progressi sotto quello mentale; “Sto lavorando col mio team per raggiungere una mentalità alla Nadal”, ha confermato lui. Sopra 5-2 nel quarto set, Shapovalov stava servendo per chiudere la partita ma si è creato da solo dei problemi quando con tre errori non forzati e un doppio fallo ha prolungato la sua permanenza in campo. Il n. 51 del mondo ha annullato un match point sul 5-4 e ha brekkato il canadese due volte per giungere al tiebreak, ma lì Djere ha ceduto concedendo la vittoria a Shapovalov.

Alla sua seconda partecipazione all’Australian Open Carlos Alcaraz raggiunge il secondo turno replicando il risultato dello scorso anno dove aveva battuto anche in quel caso un qualificato. Questa volta ha superato nel match di esordio il cileno Alejandro Tabilo 6-2 6-2 6-3 con una prestazione travolgente con un leggero tentennamento solamente nel primo set dove parecchi game ai vantaggi hanno prolungato l’incontro. Lo spagnolo, che dodici mesi fa si presentava a questo torneo da n. 141 mentre ora è n. 31, quest’oggi farà parlare di sé forse più per il vestiario che per la sua vittoria agevole e si potrebbe dire scontata. Il 18enne infatti è sceso in campo con una canotta smanicata che molto ha ricordato lo stile del giovane Nadal, e che ha messo in mostra i suoi muscoli molto più definiti rispetto a quelli del suo connazionale ex n. 1 del mondo.

 

Altre vittorie di tennisti di alto profilo sono quelle di Gael Monfils che ha iniziato la stagione con il titolo vinto nell’ATP 250 di Adelaide 1. Il francese, alla sua 17esima partecipazione in carriera agli Australian Open, ha superato nettamente l’argentino Federico Coria per 6-1 6-1 6-3 concedendo 6 palle break e salvandole tutte. Ha lasciato un set per strada invece il kazako Alexander Bublik contro il ripescato statunitense Ernesco Escobedo. Il n. 37 del mondo ha vinto in rimonta 3-6 7-6(5) 6-3 6-3 e ora se la vedrà proprio contro Monfils in una sfida tra due tennisti estrosi che promette scintille.

Il risultato più sorprendente della giornata è rappresentato forse dalla vittoria di Sebastian Korda su Cameron Norrie. Il numero 12 del mondo, che ha partecipato da Alternate alle ATP Finals di Torino, esce mestamente al primo turno, e con un risultato pure netto: 6-3 6-0 6-4 il risultato a favore del giovane americano, che fino a pochi giorni fa era in quarantena dopo essere risultato positivo al Covid. Korda, che a Melbourne vinse il trofeo junior, alla Kia Arena ha sostanzialmente dominato dalla prima all’ultima pallina, vincendo in un’ora e 42 minuti. “Non è stato facile, non ho avuto una grande preparazione – ha detto Korda -. E non avevo ancora potuto giocare un match quest’anno. Però su questi campi mi trovo molto bene e le mie tattiche hanno funzionato alla perfezione”. Il figlio d’arte Sebastian affronterà al secondo turno Corentin Moutet, vittorioso nel derby francese contro Lucas Pouille.

Nell’ultimo match della sessione serale sulla Rod Laver Arena, Sascha Zverev – uno dei primissimi favoriti del torneo vista l’assenza di Djokovic – ha staccato il suo biglietto per il secondo turno vincendo in tre set contro il compatriota Daniel Altmaier. Non è stata una passeggiata per il vincitore delle ATP Finals di Torino: 7-6 6-1 7-6 il risultato finale, con il meno noto dei due tedeschi, attuale 87 del mondo, che ha dato tutto costringendo il rivale a giocare due tie-break. Zverev ha commesso qualche sbavatura ma nei momenti decisivi ha messo grande concentrazione. Vedere per credere il momento in cui, così preso dalla partita, non si è accorto di aver vinto dopo aver trasformato il match point decisivo con una prima vincente. “Ho vinto, ma per il resto non è andato tutto secondo i piani. Se non sei Roger o Rafa sai che difficilmente inizi perfettamente un torneo già dalla prima partita – ha detto Zverev nell’intervista in campo, in cui c’è stato un simpatico siparietto per il fatto che il tedesco non capisse alla perfezione l’accento fortemente australiano dell’intervistatore -. Millman? L’ho affrontato un paio di volte a Parigi, una volta un match molto lungo al Roland Garros. Lui è difficile da battere qui in Australia e ricordo un match epico contro Roger. Mi auguro sarà una bella partita e non vedo l’ora di tornare in campo”.

In coda di giornata è arrivata anche la prima vera maratona del torneo, quella che ha visto coinvolti Aslan Karatsev, semifinalista uscente, e Jaume Munar. Il russo ha prevalso per 3-6 7-6(1) 6-7(3) 6-4 6-4, ma gli sono servite quattro ore e 52 minuti per avere ragione dell’iberico classe 1997; al prossimo turno affronterà lo statunitense Mackenzie McDonald. Un Karatsev estremamente falloso, soprattutto se si ripensa alla prestazione pressoché perfetta di due giorni fa contro Andy Murray nella finale del torneo si Sydney: Aslan ha infatti concluso con ben 107 errori non forzati contro 87 vincenti, andando in attivo nel saldo solo negli ultimi due parziali e prevalendo solo negli scambi corti (117-91, mentre Munar ha vinto quelli superiori ai cinque colpi per 93-72).

Inizio davvero negativo per lui. Nel primo set ha fatto fatica a trovare il campo (appena 7 vincenti) e ha fatto sembrare la prima del rivale quella di un peso massimo (14/15 Munar nel parziale). Andato sotto 3-0 nel secondo, e pur continuando a regalare (26 errori contro i 3 del rivale), Karatsev è riuscito a prendere in mano il pallino del gioco nel secondo (21-4 il conto dei vincenti), colmando il gap e finendo per dominare il tie-break senza più concedere opportunità nei propri turni. Nel terzo, tuttavia, percentuali negative al servizio (63% con la prima, 40% con la seconda) l’hanno visto andare sotto in due circostanze: prima Munar si è portato avanti 2-0, e poi ha potuto servire per il set sul 6-5. Pur salvandosi, Karatsev è andato sotto 3-1 nel tie-break, ma ancora una volta non è riuscito a sfruttare il mini-break recuperato sul 3-4 ed è andato nuovamente in svantaggio.

All’inizio del quarto, tuttavia, il semifinalista uscente è riuscito a portarsi avanti nel set per la prima volta, vincendo un lungo game in cui ha avuto cinque palle break a disposizione e doppiando per il 3-0 pesante. A sorpresa, Munar è riuscito a rimontare solo per riperdere immediatamente il servizio, venendo così trascinato al quinto nonostante i tre set point salvati sul 3-5. Anche nel parziale decisivo Karatsev si è preso due break di vantaggio, ma Munar si è riavvicinato sul 3-4 e ha anche avuto un ghiotto 0-40 nell’ottavo game per pareggiarla, ma Aslan ha tenuto ed è riuscito a chiudere la contesa (e il Day 1) nel turno di battuta successivo.

QUI IL TABELLONE COMPLETO DELL’AUSTRALIAN OPEN MASCHILE 2022

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Australian Open

Australian Open, il programma di martedì 18 gennaio: Sinner nella notte, due italiani sulla MCA

Sei italiani in campo nel Day 2 a Melbourne Park: Jannik da favorito contro Sousa, ci sono Mager-Rublev e Musetti-De Minaur

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Jannik Sinner - ATP Cup 2020 Sydney (foto Twitter @ATPCup)

Ecco il programma del Day 2 dell’Australian Open 2022, martedì 18 gennaio. Per quanto riguarda gli italiani, Jannik Sinner esordirà nel torneo affrontando Joao Sousa nel secondo match sulla Kia Arena a partire dalle 01:00 italiane. Due match di cartello sulla Margaret Court Arena, la seconda per importanza a Melbourne Park. Gianluca Mager sfiderà la quinta testa di serie, Andrey Rublev, nel secondo match sempre a partire dalle 01:00. Il primo match della sessione serale, non prima delle 09:00, vedrà Lorenzo Musetti provare a mettere i bastoni tra le ruote al beniamino di casa Alex De Minaur. Per quanto riguarda gli atleti di casa nostra, Seppi-Majchrzak è il quarto match sul Court 5 a partire dalle 01:00; Bautista Agut-Travaglia sarà il primo match sul Court 6, quindi alle 01:00. Stesso orario per Kohlschreiber-Cecchinato sul Court 14.

Il programma dei due campi principali vede sulla Rod Laver Arena a partire dalle 01:00 Burel-Muguruza, Swiatek-Dart e Medvedev-Laaksonen di giorno; sessione serale, non prima delle 09:00, per Sanders-Sabalenka e Ymer-Tsitsipas. Sulla MCA, detto dei due azzurri, saranno di scena anche Saville-Peterson, Halep-Frech e Raducanu-Stephens.


Il programma completo (orari italiani)

 

Rod Laver Arena – ore 1:00

C. Burel vs [5] G. Muguruza

(Q) H. Dart vs [7] I. Swiatek

H. Laaksonen vs [6] D. Medvedev

Non prima delle 9:00

(WC) S. Sanders vs [2] A. Sabalenka

[4] S. Tsitsipas vs M. Ymer

Margaret Court Arena – ore 1:00

(WC) D. Saville vs R. Peterson

[5] A. Rublev vs G. Mager

[14] S. Halep vs M. Frech

Non prima delle 9:00

L. Musetti vs [32] A. De Minaur

S. Stephens vs [17] E. Raducanu

John Cain Arena – ore 1:00

L. Djere vs [14] D. Shapovalov

[10] H. Hurkacz vs E. Gerasimov

Non prima delle 5:00

[21] T. Basilashvili vs (WC) A. Murray

Non prima delle 9:00

(Q) L. Broady vs N. Kyrgios

Kia Arena – ore 1:00

(WC) R. Anderson vs (WC) S. Stosur

(LL) J. Sousa vs [11] J. Sinner

[8] C. Ruud vs A. Molcan

[16] A. Kerber vs K. Kanepi

1573 Arena – ore 1:00

[13] D. Schwartzman vs F. Krajinovic

(WC) M. Inglis vs [23] L. Fernandez

E. Ruusuvuori vs [9] F. Auger-Aliassime

(Q) C. Dolehide vs [27] D. Collins

Court 3 – ore 1:00

[19] E. Mertens vs V. Zvonareva

S. Johnson vs J. Thompson

C. Tauson vs A. Sharma

A. Popyrin vs A. Rinderknech

Court 5 – ore 1:00

M. Doi vs K. Kucova

[31] M. Vondrousova vs (WC) P. Hon

K. Cressy vs [22] J. Isner

A. Seppi vs K. Majchrzak

Court 6 – ore 1:00

[15] R. Bautista Agut vs S. Travaglia

A. Bondar vs [10] A. Pavlyuchenkova

A. Konjuh vs S. Rogers

A. Davidovich vs (WC) A. Bolt

Court 7 – ore 1:00

(Q) E. Gomez vs [27] M. Cilic

[26] G. Dimitrov vs (Q) J. Lehecka

V. Golubic vs S. Zhang

A. Li vs X. Wang

Court 8 – ore 1:00

 (WC) C. O’Connell vs H. Gaston

(Q) S. Voegele vs [25] D. Kasatkina

H. Watson vs M. Sherif

(Q) M. Marterer vs [20] T. Fritz

Court 12 – ore 1:00

(Q) T. Skatov vs (Q) N. Gombos

(Q) E. Bektas vs L. Samsonova

(Q) T. Daniel vs (Q) T. Barrios Vera

Court 13 – ore 1:00

[29] U. Humbert vs R. Gasquet

Z. Diyas vs [12] E. Rybakina

[24] D. Evans vs D. Goffin

M. Bouzkova vs(Q) R. Marino

Court 14 – ore 1:00

P. Kohlschreiber vs M. Cecchinato

M. Linette vs A. Sevastova

[Q] T. Machac vs J. Cerundolo

G. Minnen vs J. Cristian

Court 15 – ore 1:00

O. Dodin vs I. Begu

B. Paire vs T. Monteiro

(Q) Volynets vs B. Haddad Maia

S. Baez vs A. Ramos Vinolas

Court 16 – ore 1:00

A.Cornet vs (Q) V. Tomova

R. Carballes Baena vs R. Berankis

(LL) D. Dzumhur vs P. Andujar

(Q) S. Jang vs D. Kovinic

Court 17 – ore 1:00

B. Van De Zandschulp vs J. Struff

(Q) H. Baptiste vs C. Garcia

[29] T. Zidansek vs A. Rus

F. Tiafoe vs (Q) M. Trungelliti

QUI IL TABELLONE COMPLETO DELL’AUSTRALIAN OPEN 2022

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