ATP Cincinnati: Rublev non può nulla, Zverev centra la quinta vittoria in un Masters 1000

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ATP Cincinnati: Rublev non può nulla, Zverev centra la quinta vittoria in un Masters 1000

Alexander Zverev gioca una partita senza sbagliare quasi nulla, Andrey Rublev cede in meno di un’ora.

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Alexander Zverev - Cincinnati 2021 (foto Twitter @cincytennis)
 

[3] A. Zverev b. [4] A. Rublev 6-2 6-3

Non è stata una giornata fortunata per i possessori del biglietto sulla carta più pregiato del Western&Southern Open di Cincinnati. Dopo una finale femminile a senso unico, anche la finale maschile ha regalato ben poche emozioni, con Andrey Rublev totalmente incapace di contrastare il tennis del suo amico-rivale Alexander Zverev, che durante tutta la settimana in Ohio ha messo in mostra un tennis estremamente solido continuando il ruolino di marcia iniziato alle Olimpiadi di Tokyo con la conquista della medaglia d’oro.

Fino a mercoledì scorso non avevo vinto una partita su questo campo in sette anni. E oggi, quattro giorni dopo, ho vinto il trofeo” ha detto Zverev a caldo nella intervista sul campo.

 

Sedici colpi vincenti e solamente sei errori gratuiti (quattro dei quali sono stati doppi falli) per Sascha Zverev durante i 59 minuti di partita danno la fotografia di quanto in controllo sia stato il tedesco contro un avversario che conosce benissimo (si sono incontrati quando avevano 11-12 anni) e contro il quale non aveva mai perso nei quattro incontri precedenti da professionista (“anche se da junior mi prendeva sempre a calci in c.. quando giocavamo” ha aggiunto Zverev nel discorso di premiazione).

Scappato subito 4-0 e poi 5-1 in meno di 20 minuti, Zverev ha avuto un momento di titubanza solamente nel penultimo game, quando ha servito per il match sul 6-2 5-2 ed ha commesso i suoi pochi errori gratuiti per concedere l’unico break della giornata. “Mi sono sentito molto bene sin dall’inizio, e fare il break in apertura mi ha molto aiutato – ha raccontato il tedesco in conferenza stampa – da lì il match è andato in discesa molto velocemente in mio favore“. Il suo avversario Rublev gli ha fatto eco: “Subire il break subito è stato la chiave del match, dopo le cose sono diventate molto più facili per lui“.

Sono ancora in un processo di apprendimento – ha contiunato Andrey – sto cercando di capire cosa fare nelle varie situazioni e come parlare a me stesso per riuscire a risolvere i problemi che si incontrano durante la partita. So che il mio livello non è lontano dal suo, perchè in allenamento quando giochiamo i match sono combattuti, ma ogni tanto capita che perdo partite in maniera molto netta, come oggi, e questo vuol dire che mentalmente non sono ancora al suo livello“.

Alexander Zverev (sinistra) e Andrey Rublev (destra) – Cincinnati 2021 (foto Twitter @cincytennis)

Si tratta del quinto successo in carriera in un torneo Masters 1000 per Zverev, che raggiunge in graduatoria il connazionale Boris Becker, Jim Courier, Gustavo Kuerten, Marcelo Rios, Andy Roddick e Marat Safin, ovvero tutti giocatori che prima o poi sono stati al n. 1 della classifica mondiale. Ed è finora l’unico tennista ad aver vinto due Masters 1000 in questo 2021, dopo l’affermazione ottenuta al Mutua Madrid Open lo scorso maggio sconfiggendo in finale il nostro Matteo Berrettini. Per Rublev invece seconda sconfitta su due finali in un Masters 1000, dopo il match perso a Montecarlo contro Tsitsipas proprio quest’anno.

Il tabellone aggiornato di Cincinnati 2021

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ATP Tokyo: Shapovalov concreto supera Johnson. Kecmanovic e Kwon la spuntano al terzo

Il canadese ha dimostrato un ottimo stato di forma nei due set contro Johnson. Sfuma la vittoria per Nishioka davanti al suo pubblico

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Denis Shapovalov - US Open 2022 (foto Twitter @tenniscanada)

[7] D. Shapovalov b. S. Johnson 6-3 7-6(3)

Buona la prima a Tokyo per il candese Danis Shapovalov che ha la meglio in due set sull’americano Steve Johnson 6-3 7-6(3). Il canadese è reduce dalla sconfitta in finale al Korea Open contro Nishioka; anche Johnson viene dal Korea Open dov’è però uscito agli ottavi per mano di Albot. Tra i due solo un precedente, ad Indian Wells 2019 con vittoria di Shapovalov in due set.

PRIMO SET – Il primo game della partita è subito molto serrato: il canadese ha due palle break che però non sfrutta. Poco importa però perché Shapovalov comincia ad imporre il suo ritmo alla partita; un ritmo scandito dai suoi turni al servizio pressoché immacolati. Johnson non può far molto in risposta e finisce per essere breakkato nel settimo e successivamente anche nel nono game dopo un gioco estenuante. Il primo set si chiude 6-3 in favore di Shapovalov.

 

SECONDO SET – Anche ad inizio secondo set le percentuali al servizio del canadese restano eccellenti. Shapovalvov serve spesso sul rovescio dell’americano per ottenere punti immediati. Nel quinto gioco il n.22 piazza tre ace per ipotecare il game. Ora i turni al servizio si susseguono rapidamente per via dell’alto rendimento alla battuta di entrambi. Il settimo game è il terzo consecutivo che il canadese tiene a 0. Johnson ora è più incisivo rispetto alla passività del primo set grazie alla combinazione servizio-dritto con cui apre il campo a piacimento. Come logica conseguenza il secondo set si deciderà al tie-break. Shapovalov comincia subito alla grande con un mini break; il canadese si porta sul 4-1 dopo un rovescio dei suoi che spiazza Johnson. Dopo un altro paio di gemme il candese ottiene tre match point: basta il primo dopo l’errore di dritto di Johnson. Shapovalov chiude il tie-break per 7 punti a 3; per il canadese ora il qualificato Rio Noguchi.

IL TABELLONE COMPLETO DELL’ATP 500 DI TOKYO

M. McDonald b. S. Kwon 3-6 7-6(4) 2-6

Vittoria per il sudcoreano Kwon contro lo statunitense McDonald in tre set 3-6 7-6 (4) 2-6. Il primo set è deciso dal break in apertura in favore di Kwon. McDonald ha più volte la chances di riaggiustare il set ma il break definitivo nel nono game affossale sue speranze. Il secondo set è invece molto equilibrato, nessuno dei due giocatori arriva a palla break, il tie-break è la giusta conclusione. Inizialmente è McDonald a venir breakkato ma successivamente due errori di Kwon gli costano il tie-break e il secondo set.

Nel terzo calano le percentuali al servizio dell’americano mentre quelle del sudcoreano rimangono solide, specie con la prima palla. McDonald non arriva mai a palla break a differenza di Kwon che ne ha due, e le sfrutta pure bene. Il break arriva, come nel primo, in apertura di set; il secondo, sul 2-4 Kwon, è la resa americana.

IL TABELLONE COMPLETO DELL’ATP 500 DI TOKYO

M. Kecmanovic b. Y. Nishioka. 2-6 7-6(1) 6-2

Di nuovo davanti al pubblico giapponese per la prima volta dal 2019, Nishioka ha provato in tutti i modi a rendere questa giornata speciale ma alla fine si è arreso al serbo Kecmanovic in tre set 2-6 7-6 (1) 6-2 . Dopo essere andato sotto 0-2, il 27enne giapponese ha inserito la sesta marcia vincendo sei game consecutivi, trovando con il suo dritto punti a valanga, e chiudendo il set 2-6. Nella ripresa Kecmanovic ha trovato la sua posizione in campo e ha iniziato a giocare a braccio sciolto, facendo male a Nishioka. Il serbo breakka il giapponese nel sesto gioco ma si fa recuperare nel nono; il set finisce dunque al tie-break dove una sequenza di errori costano a Nishioka il set.

Il numero 33 del mondo ha continuato a dettare il gioco nel terzo set, breakkando due volte su due Nishioka per costruire un vantaggio di 4-0. Il giapponese ha lottato fino all’ultimo palla, salvando un match point sull’1-5 con un ace, e altri due in risposta sul 2-5. Ma un errore di rovescio ha segnato il suo destino. Kecmanovic si impone nel terzo set per 6-2. Nel prossimo turno affronterà l’ottava testa di serie Daniel Evans per un posto nei quarti di finale.

IL TABELLONE COMPLETO DELL’ATP 500 DI TOKYO

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Giancarlo Antognoni, un campione del mondo che ama più il tennis del padel [VIDEO]

Lo storico n.10 viola va in controtendenza rispetto a tanti ex calciatori, Maldini, Totti, Albertini, Costacurta, Barzagli pazzi per il padel

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Giancarlo Antognoni alla presentazione dell'Unicredit Firenze Open 2022

Dopo il sindaco di Firenze Nardella, il direttore Ubaldo Scanagatta ha intervistato anche l’ex calciatore della Fiorentina Giancarlo Antognoni, il quale ha parlato della sua passione per il tennis e delle similitudini tra questo sport e il calcio. Infine non poteva mancare un commento sulla squadra viola.

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0:20 – “In questo momento gioco sicuramente meglio a tennis che a padel. Preferisco giocare a tennis che a padel, è come giocare a calcio nel campo normale o a calcetto nel campo più piccolo, le similitudini sono uguali”

 

EDITORIALE ATP Firenze: Berrettini, Musetti e Sonego ci sono, Sinner purtroppo no

1:00 – “Berrettini e Sinner sono tutti e due bravissimi sia a livello internazionale che nazionale. Musetti anche l’ho visto giocare ed è molto forte; ci sono tanti ragazzi interessanti e dimostrazione che la federazione ha investito e ha buoni coach”

2:30 – “Il tennis è uno sport abbastanza vicino al calcio anche se si gioca da soli a volte, però anche quando giochi in una squadra di calcio pensa molto a sé stesso, per sé stesso. E quindi il tennis bene o male, visto che giochi da solo, è più di testa che di abilità e quindi si assomigliano molto”

4:00 – “Penso che sia difficile che Batistuta possa entrare in Fiorentina visto che c’ero stato un anno fa io. Quindi non credo che la proprietà sia molto propensa a prendere Batistuta, ma se dovesse venire sarei molto contento per lui. Per quanto riguarda la mia posizione sulla Fiorentina, quest’anno sicuramente qualcosa di sbagliato è stato fatto e oggi ne paghi le conseguenze. L’allenatore secondo me è bravo, propositivo – l’anno scorso ha fatto benissimo – quest’anno si ritrova una squadra sempre competitiva però non riesce ad ottenere i risultati che si è prefissa. Se non si fa gol in questo gioco è difficile vincere le partite”

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ATP Firenze: U.S. Polo Assn. fa il suo ingresso nel mondo del tennis [VIDEO]

Lorenzo Nencini, A.D. di Incom spa, azienda licenziataria del brand U.S. Polo Assn., spiega i motivi della scelta. “Siamo accomunati dal fair play che contraddistingue le partite di polo e il gioco del tennis”

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EDITORIALE ATP Firenze: Berrettini, Musetti e Sonego ci sono, Sinner purtroppo no

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0:50 – “Il tennis e U.S. Polo Assn. sono accomunati da tante cose, ma su tutte il fair play che contraddistingue le partite di polo e allo stesso tempo il gioco del tennis. Io sono un appassionato, amatoriale tennista, ed è un motivo in più per portare il brand nel mondo del tennis, che oggi grazie a tutti questi campioni italiani gode di grandissima visibilità in Italia e non solo. Quindi siamo molto contenti di accostare il nostro brand a questo sport e alla città di Firenze”

2:00 – “Il brand è globale; abbiamo la licenza del brand U.S. Polo Assn. per l’abbigliamento per l’Europa, e la sede dell’azienda è in Toscana a Montecatini, un motivo in più che ci entusiasma. Giochiamo in casa. Siamo uno sponsor tecnico e vestiamo tutto lo staff e l’organizzazione dell’evento

3:00 – “Sponsorizzare altro tennis? Perché no! Speriamo innanzitutto che il torneo a Firenze non sia una tantum ma che sia una prima di una lunga serie”

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