WTA Linz: Paolini supera ancora Yastremska

Flash

WTA Linz: Paolini supera ancora Yastremska

Ottima prestazione della n. 51 del mondo che vince al terzo set contro l’ucraina. Nella serata di lunedì impegno per l’altra italiana presente in Austria, Martina Trevisan

Pubblicato

il

Jasmine Paolini - Courmayeur 2021 (foto Francesco Peluso)

Sta iniziando a trovarsi sempre più a suo agio Jasmine Paolini in questa nuova dimensione di tennista da metà classifica, e se non dovesse arrivare in questi giorni il suo ingresso all’interno delle prime 50 non ci sarà da aspettare molto. La 25enne toscana ha battuto al primo turno dell’Upper Austria Ladies Linz l’ucraina Dayana Yastremska 6-4 3-6 6-2 gestendo con autorevolezza i colpi potenti della sua avversaria. Le due tenniste si sono incontrate tre volte negli ultimi due mesi e Jasmine è sempre riuscita a portare a casa la vittoria; nel match di ieri è partita forte e il suo dritto è stata l’arma vincente per chiudere il primo set con il break decisivo arrivato nel nono game, mentre nel secondo parziale le accelerazioni della n. 100 del mondo sono aumentate di intensità.

Paolini però non si è scomposta e ha tenuto duro aspettando che la bufera passasse uscendone indenne: lei dispone di un gioco certamente dedito all’attacco ma in una situazione del genere ha sfruttato la solidità dei suoi colpi da fondo per arginare la potenza di Yastremska puntando più sulla geometria per aprirsi il campo che sulla velocità. Alla fine con un margine di due break ha chiuso il match 6-2 in due ore e un quarto, raggiungendo il secondo turno di un evento WTA per la 14esima volta in stagione.

Per la testa di serie n.7 Paolini la prossima avversaria sarà Saisai Zheng, vittoriosa anche lei nella giornata di domenica sulla francese Clara Burel per 6-4 6-1. La 27enne cinese, attualmente n. 87 del mondo, ha affrontato Paolini solo una volta a Guangzhou nel 2019 dove contro-pronostico la spuntò l’italiana al terzo set, mentre adesso sarebbe un’eventuale vittoria della cinese da considerarsi come exploit.

Tra gli altri incontri già disputati c’è stato anche l’agevole successo della t.d.s. numero 8 Alison Riske che ha lasciato appena quattro game alla tedesca Mona Barthel. Oggi invece proseguirà il programma del WTA 250 di Linz con altri incontri e scenderà in campo anche l’altra italiana presente: Martina Trevisan (28 anni, N.114) impegnata alle ore 20 circa contro Anhelina Kalinina (24 anni, N.57), incontro trasmesso in diretta su SuperTennis.

Il tabellone completo aggiornato di Linz e degli altri tornei della settimana

 

Continua a leggere
Commenti

Flash

Segui il LIVE della Coppa Davis: Italia-Colombia, aprono Sonego e Mejia

A seguire Sinner-Galan Riveros: l’Italia può chiudere il discorso qualificazione. Fra poco Djokovic-Struff. Rublev dà il primo punto alla RTF, ora in campo Medvedev

Pubblicato

il

Lorenzo Sonego alla 2021 Davis Cup by Rakuten (Credit: Jose Manuel Alvarez/Quality Sport Images/Kosmos Tennis)

18:00 – Si stanno scaldando Lorenzo Sonego e Nicolas Mejia, primi singolaristi del tie fra Italia e Colombia in programma al Pala Alpitour di Torino. In caso di vittoria, gli azzurri staccheranno il biglietto per i quarti di finale. Nell’altro gruppo torinese, il D, l’Australia ha rimontato l’Ungheria con il punteggio di 2-1, tenendosi in vita nella competizione; i magiari affronteranno domani la Croazia, comunque già certa di finire davanti agli aussies.
Negli altri incontri della prima sessione, la Gran Bretagna ha sconfitto la Francia per 2-1, mentre il Kazakistan ha rimontato la Svezia. Entrambe saranno certe di passare il turno con una vittoria negli incontri di domani: la Gran Bretagna se la vedrà con la Cechia, il Kazakistan col Canada.
Per quanto riguarda il tie attualmente in fase di svolgimento a Madrid, Andrey Rublev ha portato in vantaggio la RTF battendo Quiroz dell’Equador per 6-3 4-6 6-1, mentre Medvedev è 3-0 e servizio su Gomez. A Innsbruck, invece, Dominik Koepfer ha battuto Filip Krajinovic 7-6(4) 6-4: vantaggio tedesco sulla Serbia, fra poco Novak Djokovic proverà a raddrizzare la situazione contro Jan-Lennard Struff

I TITOLI DI OGGI

Continua a leggere

Coppa Davis

Coppa Davis: l’Australia rimonta l’Ungheria dopo una lotta ma è quasi fuori (e il pubblico pure…)

L’Australia di Hewitt vince un tie molto equilibrato ma ha poche chance di qualificazione. Piros sorprende Milmann , De Minaur la spunta su Fucsovics poi decide il doppio australiano.

Pubblicato

il

da Torino, il nostro inviato

Mancava l’atmosfera della vecchia Davis? Eccovi accontentati, Australia-Ungheria ha offerto un mix di tutti gli elementi che hanno reso speciale la storia di questa competizione, l’anomalia di un torneo per nazioni nello sport più individuale che possa esistere.

Ci sono volute quasi nove ore di battaglia per decretare il vincitore, l’Australia, con inevitabili ripercussioni sulla programmazione e l’inizio della sfida Italia-Colombia, inizialmente programmata per le 16.00.

 

Molti spettatori ci hanno segnalato lunghe code all’esterno del PalaAlpitour, con disagi dovuti alla mancanza di stand, ristorazione e bar. Per fortuna non piove, ma i 5 gradi di temperatura non aiutano l’attesa.

Nwl primo tie di giornata c’è stato il giovane semisconosciuto che ha sorpreso il più quotato avversario, il drammone trai due numero uno, tra recuperi, rimonte, match point e oltre tre ore di gioco. Ed infine, il doppio-combattutissimo a decidere le sorti della contesa.

A Gabor Koves non è riuscito il bis. Il capitano ungherese era in campo nel 1995 quando l’Ungheria a Budapest soprese l’Australia nei play-off ed oggi dalla panchina ha portato i suoi ragazzi ad un passo da una sorprendente vittoria. L’ha spuntata L’Australia alla fine, ma lo 0-3 del match con la Croazia è un macigno per le speranze di ripescaggio. L’Ungheria domani si giocherà con Cilic e compagni il passaggio del turno, ma bisognerà vedere se Fucsovics sarà in grado di giocare.

L’eroe di giornata (alla fine non decisivo) è senza dubbio il ventiduenne magiaro Zsombor Piros, numero 282 del ranking, campione junior dell’Australian Open cinque anni fa e poi impaludatosi a livello challenger, dove quest’anno ha perso contro i nostri Giovanni Fonio e Francesco Forti ( ma recentemente è stato finalista a Bratislava, sconfitto dal Re del circuito minore Griekspoor). Piros ha battuto in tre set John Millman, numero 72 del mondo, preferito a Popyrin dopo la brutta prestazione di giovedì. “Non ho dormito molto la notte scorsa, non avevo mai giocato a questi livelli ed ero molto eccitato. Dopo i successi da junior le cose non sono andate come mi aspettavo, pensavo che il percorso fosse più breve ma penso adesso di essere sulla strada giusta”.

È stata poi la volta dei due numeri uno, Alex De Minaur, chiamato a riscattarsi dopo il ko con Cilic, e Marton Fucsovics. Il match è stato avvincente, a tratti molto ben giocato con la trama chiara sin dal primo quindici: l’ungherese a spingere e l’australiano a fare da muro.

Lo spettacolo nello spettacolo è stato garantito da Lleyton Hewitt, tarantolato ed incapace di stare fermo sulla sua panchina, quasi volesse entrare in campo al posto del suo numero 1.

Alla fine l’ha spuntata De Minaur al tiebrek del terzo set, dopo che aveva servito per il match sul 6-5, fallendo anche un match point in un game lunghissimo che ha condensato tutte le emozioni di questa manifestazione, con la claque ungherese a sgolarsi per Marton.

Fucsovics ha lottato strenuamente con grande coraggio, ma nel tiebreak era quasi fermo a causa di un problema alla caviglia. E difatti Koves lo ha prontamente sostituito con Piros nella formazione del decisivo doppio.

E qui è cominciata la parte più emozionante della sfida, per la disperazione degli spettatori italiani in attesa in lunghe code all’esterno del PalaAlpitour (e dei cronisti rassegnatisi via via ad una lunga serata…), con il doppio che ha visto i due ragazzi ungheresi tenere testa alla grande al più collaudato doppio aussie condotto da Peers, campione slam nella specialità.

Dopo aver vinto il primo set gli australiani hanno sprecato due match point nel tiebreak del secondo, prima di arrendersi 12-10 agli scatenati ungheresi alla quinta palla set. Nel terzo parziale Peers ha fatto valere la sua classe di doppista esperto, ma ci sono voluti altri due match point per avere la meglio sui giovani ma indomiti avversari.

Z. Piros (HUN) – J. Milmann 4-6 6-4 6-3

A. De minaur (AUS) – M. Fucsovics 7-5 2-6 7-6(2)

A. Bolt/J. Peers (AUS) – F. Marozsan/Z. Piros 6-3 6-7(10) 6-3

Continua a leggere

Coppa Davis

Coppa Davis: Alexander Bublik guida la rimonta del Kazakistan sulla Svezia

Elias Ymer batte Kukushkin, ma Sasha rinviene su suo fratello Mikael in tre set. Golubev e Nedovyesov vincono facilmente il doppio. Domani i kazaki dovranno battere il Canada per accedere ai quarti

Pubblicato

il

MADRID, SPAIN - NOVEMBER 27: Davis Cup by Rakuten Finals 2021 at Madrid Arena on November 27, 2021 in Madrid, Spain. (Photo by Mateo Villalba/Quality Sport Images/Kosmos Tennis)

KAZAKISTAN b. SVEZIA 2-1

E. Ymer b. M. Kukushkin 6-3 7-6(4)
A. Bublik b. M. Ymer 3-6 6-4 6-0
A. Golubev/A. Nedovyesov b. A. Goransson/R. Lindstedt 6-3 6-3

Il Kazakistan batte la Svezia 2-1 nel secondo tie del Gruppo B e sogna i quarti di finale. La nazionale asiatica – che ha anche un pezzettino di Italia nel suo team, rappresentato dall’incordatore torinese Andrea Candusso – ha superato gli scandinavi in rimonta.

 

Nel primo singolare, quello tra i numeri due delle formazioni, Elias Ymer ha superato Mikhail Kukushkin in due set (6-3 7-6): il maggiore dei due fratelli ha operato il break nel secondo gioco del primo set, mentre nel secondo si è fatto trascinare al tie-break dopo aver sprecato per ben tre volte un break di vantaggio; nel game di spareggio ha trovato l’allungo decisivo sul 3-1, vincendo gli ultimi quattro punti al servizio per dare alla sua nazionale il punto.

Nel secondo singolare, tuttavia, Alexander Bublik ha piegato alla distanza il più quotato dei fratelli Ymer, vale a dire Mikael, reagendo dopo il primo set perso e finendo per imporsi addirittura 6-0 al terzo. Il doppio decisivo è stato vinto senza troppa fatica da Golubev e Nedovyesov, che hanno superato gli scandinavi Goransson e Lindstedt in due comodi set.

La situazione di classifica vede ora la Svezia ferma a una vittoria – quella nel tie inaugurale contro il Canada – e una sconfitta. Il Kazakistan, dunque, avrà l’opportunità di qualificarsi ai quarti di finale battendo domani un Canada privo di Shapovalov e Auger-Aliassime. Un obiettivo che sembra alla portata dei kazaki. La Svezia sembra comunque in ottima posizione per il ripescaggio, avendo riportato una vittoria per 3-0 e una sconfitta per 1-2.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement