ATP Cup, Russia ok: Medvedev perde in singolare ma si salva in doppio. USA-Canada 3-0

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ATP Cup, Russia ok: Medvedev perde in singolare ma si salva in doppio. USA-Canada 3-0

Il numero 2 a sorpresa va ko contro Humbert, ma i russi la spuntano. Gli americani lanciati dalla vittoria di Fritz contro Auger-Aliassime

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Ugo Humbert - Anversa 2020 (via Twitter, @EuroTennisOpen)
 
 

RUSSIA – FRANCIA 2-1

R. Safiullin b. A. Rinderknech 2-6 7-5 6-3
U. Humbert b. D. Medvedev 6-7(5) 7-5 7-6(2)
D. Medvedev/R. Safiullin b. F. Martin/E. Roger-Vasselin 6-4 6-4

Nel raggruppamento dell’Italia alla ATP Cup la Russia supera la Francia anche se non è iniziata nel migliore dei modi la stagione in singolare del numero 2 del mondo Daniil Medvedev. Il russo infatti è rimasto in campo quasi tre ore contro il 23enne Ugo Humbert e alla fine si è dovuto arrendere al tie-break decisivo del terzo set. Il francese, che aveva già battuto il russo nel loro unico precedente sulla terra di Amburgo nel 2020, oggi si è esibito in una prestazione superlativa in quella che è la vittoria più importante della sua carriera in termini di ranking, mostrando un gioco aggressivo e ad alto rischio che ha dato i suoi frutti. L’unico momento di debolezza c’è stato nel tie-break del primo set quando, sopra 4-1, si è fatto rimontare dal Medvedev e poi ha chiuso il set con un doppio fallo. Chissà quanti avrebbero gettato la spugna ma non lui: nel secondo e nel terzo set infatti Ugo ha addirittura rimontato un break di svantaggio portandosi a casa la vittoria 7-2 nel tie-break al secondo match point. “È stata una partita molto dura. Sono molto felice”, ha detto poi Humbert. “Ho avuto alcune opportunità nel primo set e ho solo cercato di rimanere rilassato e concentrato su quello che dovevo fare. È stata una grande partita”.

 

La vittoria di Humbert sul n. 2 del mondo però non basterà a fargli conquistare le copertine dei giornali perché l’eroe di giornata oggi è Roman Safiullin, n. 167 del mondo e secondo singolarista della nazionale russa. I ritiri dei vari Rublev e Karatsev infatti hanno mandato alla ribalta il 24enne nativo di Podol’sk e lui ha risposto nel migliore dei modi: con la vittoria in singolare in apertura di giornata su Rinderknech (26 anni, n. 58) e con quella in doppio, in coppia al fianco dell’amico Medvedev. Contro Rinderknech, Safiullin ha lasciato andare l’acceleratore nei momenti di pressione salvando 15 delle 19 palle break che ha affrontato nelle due ore e 26 minuti di match di singolare. “È fantastico vincere la prima partita, e ottenere il punto per la squadra. Il secondo set è stato davvero tirato e ho cercato di rimandare il maggior numero di palle come potevo e gli ho messo pressione – ha commentato Roman -. Prima della partita Daniil mi ha detto di scendere in campo e giocare senza pressioni, solo per dare il mio meglio e lottare per ogni punto. E il punteggio finale (2-6 7-5 6-3 in suo favore) gli ha dato conferma di esser riuscito perfettamente nell’intento. L’incontro decisivo della sfida dunque è stato il doppio. La Francia, nonostante disponga di grandissimi specialisti come Herbert (assente perché non vaccinato), si è trovata costretta a schierare Fabrice Martin, vecchio volpone di questa specialità ma non all’altezza per questo evento, e il quasi ritirato Edouard Roger-Vasselin, che infatti sono stati spazzati via con un 6-4 6-4 in appena 76 minuti da Medvedev e Safiullin.

STATI UNITI – CANADA 3-0

J. Isner b. B. Schnur 6-1 6-3
T. Fritz b. F. Auger-aliassime 6-7(6) 6-4 6-4
T. Fritz/J. Isner b. F. Auger-aliassime/D. Shapovalov 6-4 6-4

Il derby nord-americano è andato alla nazione statunitense nonostante i pronostici fossero leggermente in favore dei canadesi. Quest’ultimi sono stati spazzati via con un perentorio 3-0 e il primo tassello per la vittoria ce l’ha messo John Isner che a 36 anni certo non ha intenzione di farsi da parte. Questo match contro il 26enne Brayden Schnur numero 238 del mondo è proprio quel genere di partita che John deve vincere senza patemi e tant’è stato: 66 minuti in campo, una sola palla break concessa (e salvata), e 10 ace messi a segno. Proprio prima dell’inizio del match c’era stata la sostituzione per la nazione canadese che ha visto rimanere in panchina Denis Shapovalov per affaticamento; ricordiamo che il n. 14 del mondo appena una settimana fa era risultato positivo al COVID.

La parte difficile comunque è spettata a Taylor Fritz che ha battuto con grande caparbietà il n. 11 del mondo Felix Auger-Aliassime. Non solo va sottolineata la prova di gran tennis dell’americano, ma anche la sua gran tenuta mentale. Fritz infatti aveva scialacquato un vantaggio di 6-2 nel tie-break del primo set, e dopo i quattro set point svaniti aveva perso il set 8-6.

“Avrei sicuramente meritato di vincere il [primo] set. Praticamente ho fatto di tutto per non vincerlo” ha detto Fritz. “Sapevo che era ovviamente molto importante per la squadra e anche molto importante per me e mi sentivo come se avessi giocato abbastanza bene nel primo set, ma percepivo che avrei potuto fare ancora meglio. Quindi mi sono concentrato solo su quello e mi sono detto di fare la stessa cosa che avevo fatto puntando a vincere i successivi due set”. Aliassime gli ha dato una bella mano con i suoi continui errori da fondo che hanno permesso al numero 23 del mondo di dominare con il lato del dritto. “Tutto si sta aggiustando e sento che il mio livello è migliorato molto di recente – ha detto Fritz parlando del suo gioco -. Sono emozionato per l’avvio della nuova stagione”.

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Roland Garros, -3: oggi il sorteggio. Nadal sta bene, Sonego testa di serie

Il forfait di Bautista-Agut permette a Lorenzo di essere testa di serie. Saranno almeno tre i lucky loser necessari nel tabellone maschile

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Rafael Nadal - Roland Garros 2022 (Instagram - @rafaelnadal)

L’attesa sta per finire: mancano infatti circa 72 ore all’inizio ufficiale della 121esima edizione del Roland Garros, che si concluderà il 5 giugno. Nel frattempo, nel tardo pomeriggio odierno (dalle 18:45) prenderanno forma i tabelloni principali in attesa degli ultimi risultati dei turni di qualificazione, che hanno rappresentato un antipasto molto ricco soprattutto per noi italiani. Erano ben 19 gli azzurri e le azzurre al via nel tabellone cadetto: ne sono rimasti in gara solo quattro (qui i risultati di ieri). Giannessi, Zeppieri, Nardi e Agamenone – tutti in campo tra la mattina e il primo pomeriggio di oggi – proveranno a conquistare un posto nel main draw ma potrebbero avere delle speranze anche in caso di sconfitta.

SITUAZIONE DEGLI AZZURRIIn seguito ai forfait di Monfils, Struff e all’ultimo di Bautista-Agut ci sarà infatti spazio per tre lucky loser provenienti dalle qualificazioni. La rinuncia dello spagnolo, dovuta a un problema al polso destro, in ogni caso aiuta già un altro azzurro: Lorenzo Sonego sarà infatti testa di serie, la numero 32, e ciò renderà con tutta probabilità più morbido il suo tabellone almeno per quanto riguarda i primi due turni. Gli altri italiani già nel tabellone principale sono Sinner (t.d.s. n. 11), Fognini, Musetti e Cecchinato. Per quanto riguarda le ragazze, saranno quattro le nostre rappresentanti al via: Giorgi (t.d.s. n. 28), Paolini, Trevisan e Bronzetti (queste ultime due impegnate oggi a Rabat). A queste non se ne aggiungeranno altre perchè Errani e Cocciaretto sono state sconfitte nelle qualificazioni.

NADAL, TUTTO OK? – Pronto ad ospitare i match più importanti di questo secondo Slam stagionale, il campo intitolato a Philippe Chatrier ieri ha intanto dato il ‘bentornato’ al suo padrone: Rafa Nadal è infatti sbarcato a Parigi ed è subito sceso in campo nella giornata di mercoledì 18 maggio per una prima sessione di allenamento in vista di quello che sarà il suo 18esimo Roland Garros. La grande preoccupazione per il fastidio accusato al piede sinistro durante il match con Shapovalov a Roma una settimana fa sembra quindi al momento superata. Già negli ultimi giorni lo spagnolo aveva infatti pubblicato sui social foto che lo ritraevano allenarsi senza evidenti problemi. Tuttavia, il piede rimane un fattore di grande incertezza: come ha spiegato lo stesso Rafa in conferenza stampa dopo la sconfitta con il canadese, si tratta infatti di un problema con il quale convive da anni e che in alcuni momenti si trasforma in dolore anche molto intenso. Vedremo se gli darà tregua per le due settimane di Parigi.

 

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Sinner e Nike insieme per altri 10 anni: contratto record per l’azzurro

Durante gli Internazionali Jannik avrebbe firmato un accordo da 150 milioni che lo collocherebbe nella top 10 dei giocatori più remunerati sul piano commerciale

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Jannik Sinner - Montecarlo 2022 (foto Roberto Dell'Olivo)

Dopo un inizio di 2022 complicato e turbolento (per via soprattutto del cambio di allenatore), Jannik Sinner sta iniziando a ritrovare fiducia e risultati, anche grazie al torneo di Roma. Proprio la capitale, dove ha disputato una delle migliori partite della stagione con Tsitsipas (in particolare il primo set) pur perdendo, sarebbe stato il luogo scelto dall’azzurro e da Nike per mettere la firma su un nuovo contratto di sponsorizzazione da 10 anni. Lo riporta questa mattina la Gazzetta dello Sport che aggiunge alla durata dell’accordo anche un altro dettaglio non di poco conto: Jannik dovrebbe incassare 15 milioni di euro all’anno, assicurandosi così un totale di 150 milioni. Se è vero che i soldi non fanno la felicità, di sicuro però un contratto così importante farà capire al ragazzo di San Candido quanto la multinazionale americana creda in lui come prossimo top-player del tennis mondiale: insomma, un’iniezione di fiducia oltre che di cash.

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Jannik Sinner al microscopio

Il matrimonio tra Sinner e Nike era iniziato nel maggio del 2019, subito dopo la prima vittoria dell’italiano nel circuito ATP, ottenuta al Foro italico contro Johnson. A tre anni di distanza arriva quindi un rinnovo da superstar che permetterà a Jannik di entrare per la prima volta anche nella top-10 dei giocatori più remunerati da un punto di vista commerciale. Ai 15 milioni all’anno di Nike se ne aggiungono infatti altri 5 provenienti dai suoi altri sponsor: Lavazza, Rolex, Technogym, Parmigiano Reggiano, Alfa Romeo, Fastweb, Gucci (proprio due sere fa Sinner ha assistito a una sfilata della casa di moda fiorentina), Intesa Sanpaolo e Panini. Dunque 20 milioni che avvicinano l’italiano ai 26 che incassa annualmente un certo Rafa Nadal e che lo pongono ben al di sopra dei 10 del numero 2 del mondo Medvedev. Resta invece lontano Roger Federer che solo da Uniqlo (subentrata proprio a Nike) incassa 30 milioni ogni anno. Nelle prossime settimane, inoltre, Sinner lancerà anche la linea di merchandising marchiata con il suo nuovo logo, quello della volpe.  

Alla Gazzetta Giovanni Palazzi, presidente di Stage Up, società leader nei servizi di ricerca marketing, ha spiegato che con questo nuovo contratto “Sinner diventa parte della strategia del brand, un vero e proprio elemento del marchio. Puntando su di lui Nike, evidentemente tornata a puntare sul tennis, si assicura una lunga permanenza all’interno di questo ambiente”. Secondo Palazzi, inoltre, rappresenta un fattore cruciale anche la presa di Jannik sul pubblico di lingua tedesca, per via della sua provenienza. A questo punto sarà interessante scoprire se Nike confermerà la coppia Sinner-Alcaraz (sotto contratto dal 2020) o se lo spagnolo preferirà prendere altre strade: le offerte infatti non mancano.

 

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Italiani in campo oggi giovedì 19 maggio: Trevisan e Bronzetti, a che ora e dove vederle

A Rabat le due azzurre a caccia di un posto in semifinale. Entrambe in campo nel pomeriggio

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Martina Trevisan – WTA 1000 Madrid (foto via Twitter @MutuaMadridOpen)

Le ragazze del tennis colorano questa giornata azzurra con i quarti di finale del “Gran Prix Sar la Princesse Lalla Meryem” WTA 250. Martina Trevisan e Lucia Bronzetti si giocano quest’oggi un posto in semifinale a Rabat. La ventottenne n.85 del ranking, reduce dalla vittoria contro Muguruza, sfida l’olandese Arantxa Rus, n.75 del ranking e settima favorita del seeding: 2 a 2 i precedenti. Per Bronzetti invece, n.83 del ranking, la spagnola Nuria Parrizas Diaz, n.48 del ranking e terza favorita del seeding. Due pari il bilancio dei precedenti tra la romagnola e la 30ennne di Granada. Le due azzurre scenderanno in campo come terzo e quarto match sul Centre Court, con inizio del programma alle 12 italiane.

Italiani in campo oggi

WTA Rabat, quarti di finale: Martina Trevisan (ITA) c. (7) Arantxa Rus (NED), Centre Court, ore 15 circa, diretta Supertennis e Supertennix

 

WTA Rabat, quarti di finale: Lucia Bronzetti (ITA) c. (3) Nuria Parrizas Diaz (ESP), Centre Court, ore 16.30 circa, diretta Supertennis e Supertennix

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