38° Torneo Internazionale Under 18 “Città di Prato”: ecco i quarti di finale

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38° Torneo Internazionale Under 18 “Città di Prato”: ecco i quarti di finale

Federico Bondioli e Lorenzo Schiahbasi protagonisti azzurri al maschile. Francesca Pace a livello femminile

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Sciahbasi Lorenzo - Prato 2022
 
 

Un mercoledi di ottavi al 38° Torneo Internazionale Giovanile Under 18 “Città di Prato” che si conferma una delle manifestazioni davvero importanti per i giovani tennisti provenienti da tutto il mondo. Tanti i tecnici presenti a seguire i futuri protagonisti del tennis mondiale e soprattutto spettacolo vero durante le sfide in campo.

Nel tabellone maschile Manas Dhamne, 14enne indiano che lo scorso anno ha chiuso la classifica mondiale al numero uno tra gli under 14, ha trovato l’eclettico romagnolo Federico Bondioli (8), finalista all’Itf Under 18 Città di Firenze e sconfitto ai quarti a Salsomaggiore, a sbarrargli la strada per 62 46 62. L’azzurro ha dovuto cambiare gioco più volte per avere la meglio del junior indiano. La smorzata e il servizio voleè sono state le armi in più del giocatore dello Sporting Sassuolo che ora se la vedrà nei quarti con la testa di serie numero uno il canadese Jaden Weekes (Itf,40). Il favorito di questa edizione ha dovuto faticare più del previsto per superare Giacomo Nosei che nel terzo set ha dovuto chiamare anche l’intervento del fisioterapista per problemi fisici. Alla fine la sfida è terminata 6-4 6-7 6-2 per il nord americano anche lui mancino. “Sono contento di aver vinto questa partita perché di fronte avevo uno dei giocatori più seguiti del tennis giovanile – dice Bondioli – mi hanno sempre detto che bisogna variare il gioco se non trovi soluzioni e così ho fatto e alla fine l’ho spuntata”. Lorenzo Sciahbasi che gioca per il Match Ball Firenze ha fornito la sorpresa del torneo superando 64 75 il quarto favorito lo statunitense Aidan Kim. Il mancino azzurro è stato bravo a spingere soprattutto con i colpi a rimbalzo e a mettere in difficoltà l’americano. Nella parte bassa lo spagnolo Callejon Hernando supera il favorito numero 7 il serbo Pisaric 75 63.

Nel femminile prosegue il cammino dell’azzurra Francesca Pace che dopo aver superato la numero 4 riesce a raggiungere i quarti sfoderando una prestazione maiuscola contro la polacca Pawlikowska (che aveva sconfitto Noemi Basiletti al primo turno) vincendo un match davvero combattuto chiuso 62 57 64. Ora troverà nel terzo quarto del tabellone la numero 6 l’irlandese Celine Simunyu che ha sconfitto 36 62 64 la francese Lew Yan Foon. Procede senza sosta il cammino della numero due la giapponese Saito che vince il suo match con la Zhao 61 62 ed ora troverà la Li (7) brava a sconfiggere l’americana Ben Abraham per 62 61. Nella parte alta arriva la sorpresa con l’eliminazione della 1 l’australiana Preston che soccombe sulla giocatrice senza bandiera Alina Korneeva. Ora la ragazza dell’est affronterà l’americana Harmon brava a superare l’inglese Muunk Mortensen per 62 64. L’ultimo quarto vedrà di fronte la testa di serie numero 3 la marocchina El Aouni che ha sconfitto con un doppio 64 l’italiana De Simone e attende la vincente della sfida tra Gandolfi e Yang.

 

Al termine dei singolari lo staff tecnico del Tc Prato ha organizzato con i ragazzi della scuola un momento di tennis con i futuri campioni del tennis con palleggi e scambi per avvicinare ancora di più i più giovani a questa disciplina.

Prosegue il torneo di doppio dove si giocheranno giovedi le semifinali con finali previste venerdi 6 maggio. Le coppie favorite sono al maschile il duo americano canadese Kim-Weekes e americano tailandese Bojka-Nirundor. Al femminile la uno è la coppia Preston e Li mentre la due vede insieme El Aouni e Jessup.

Il direttore del torneo è il maestro Antonio Maccioni mentre come giudice arbitro della manifestazione è stato designato Riccardo De Biase assistito da Fiorella Puggelli.

Come tradizione verrà assegnato il Trofeo Loris Ciardi per chi conquista la manifestazione per due volte consecutive mentre ai vincitori verranno assegnati il Trofeo delle Nazioni, il Trofeo Marini Industrie e il Trofeo Concessionaria Checcacci

La manifestazione è patrocinata dalla Comune di Prato e dal Coni e le finali sono previste per sabato 7 maggio alle 14,30.

Tabellone maschile

WEEKES, Jaden [1] b NOSEI, Giacomo 64 67 62

BONDIOLI, F [8] b DHAMNE, Manas 62 46 62

SCIAHBASI, Lorenzo b KIM, Aidan [4] 64 75

TORREALBA, Benjamin – BILARDO, Jacopo

MASERA, Teo – LOUTIT, Jack

SOYLER, Baran – NIRUNDORN, T [3]

CALLEJON HERNANDO, S b PISARIC, Aleksa [7] 75 63

MIYOSHI, Kenta – CARBONI, Lorenzo

Tabellone femminile

KORNEEVA, Alina b PRESTON, Taylah [1] 60 64

HARMON, Alexia b MUNK MORTENSEN, R [8] 62 64

EL AOUNI, Aya [3] b DE SIMONE, Diana 64 64

GANDOLFI, Francesca – YANG, Vivian

SIMUNYU, Celine [6] b LEW YAN FOON, Astrid 36 62 64

PACE, Francesca b PAWLIKOWSKA, Z – 62 57 64

LI, Yu-Yun [7] b BEN-ABRAHAM, Daniella 62 61

SAITO, Sara [2] b ZHAO, Yichen 61 62

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ATP/WTA Cincinnati, il programma di venerdì 19 agosto: Rybakina alle 17, poi Medvedev e Tsitsipas. In serata Pegula e Alcaraz

Tabelloni di singolare allineati ai quarti di finale al Western&Southern Open di Cincinnati

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Stadium 3 - Cincinnati 2022 (foto Twitter @cincytennis)

Giornata di quarti di finale al Western&Southern Open di Cincinnati. Sul Centrale si comincia come sempre alle 11 locali (le 17 in Italia) con il match tra la campionessa di Wimbledon Elena Rybakina e Madison Keys, che negli ottavi ha sconfitto la n. 1 Swiatek. Non prima delle 13 (le 19 in Italia) il n. 1 Medvedev affronterà Taylor Fritz e a seguire, non prima delle 15 (le 21 in Italia) Stefanos Tsitsipas se la dovrà vedere con John Isner.

Qui il programma completo della giornata. L’indicazione degli orari è nell’ora locale di Cincinnati che è sei ore indietro rispetto all’Italia.

 

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ATP Cincinnati: Norrie passeggia su Shelton, Alcaraz fatica solo un set con Cilic

Cameron Norrie lascia solo due games alla rivelazione Shelton; Carlos Alcaraz si complica la vita nel primo set poi fila via spedito verso i quarti

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Carlos Alcaraz - Cincinnati 2022 (foto Twitter @cincytennis)

Oltre alla (dolorosissima) sconfitta di Jannik Sinner, nella notte italiana si sono disputati anche altri due match, che hanno visto le vittorie di Carlos Alcaraz su Marin Cilic e di Cameron Norrie sulla rivelazione del torneo Ben Shelton. I due vincitori si affronteranno domani nei quarti di finale, presumibilmente di nuovo nella notte italiana. I precedenti dicono 3-0 in favore dello spagnolo: il vincente troverà in semifinale Auger-Aliassime o Coric.

Partendo proprio da Carlos Alcaraz, è lui ad iniziare decisamente meglio rispetto a Marin Cilic. Lo spagnolo si porta subito sul 2-0 con una chance per il doppio break, ma il croato gliela annulla e pian piano entra in partita. L’ex numero 3 del mondo può comunque relativamente poco in risposta, riuscendo a vincere appena tre punti nei primi quattro turni in ribattuta. Anche il quinto sembra andare in quella direzione, ma al servizio per chiudere il primo set sul 5-4 40-15 Alcaraz si spegne. Cilic riesce ad accorciare le distanze, poi piovono incredibilmente tre doppi falli consecutivi – i primi del match – che riportano in vita il croato: 5-5. Il vincitore dello US Open 2014 al tiebreak ha la chance di dare un’importante spallata psicologica all’incontro, ma parte subito sotto 0-4. Il 2003 di Murcia non è particolarmente brillante (in particolare al servizio), ma il 33enne di Medjugorje gli dà una mano mandando lunga la risposta ad una timida seconda sul 6-4. Il match, di fatto, si conclude qui: il secondo set è un monologo iberico, con Cilic che perde completamente il dritto. Nel secondo gioco del secondo set il croato commette addirittura tre errori gratuiti con questo fondamentale, che uniti ad un ulteriore unforced con il rovescio consegnano il break e le chiavi della partita ad un Alcaraz comunque non brillantissimo, ma concreto nei momenti importanti. Un nuovo strappo nel sesto game fissano il risultato sul 7-6 (4) 6-1 in favore dell’iberico, che centra la 42esima vittoria in stagione su 50 match disputati.

Decisamente più agevole il compito di Cameron Norrie, che lascia appena due giochi alla stellina Ben Shelton, capace di eliminare prima Lorenzo Sonego, quindi il numero 5 del mondo Casper Ruud. È una partita a senso unico, con il britannico che vince i primi otto giochi del match e raggiunge senza difficoltà i quarti di finale, dove troverà domani Alcaraz/Cilic. Nel primo set il servizio del 19enne di Atlanta dimentica il servizio negli spogliatoi: con il 39% di prime in campo e un eloquente 0/11 con la seconda è difficile giocare contro chiunque, men che meno contro un tennista solido come Norrie, che lo punisce con un bagel. La resa con la seconda di servizio continua ad essere un problema anche nel secondo set (appena il 36% di punti vinti), ma se non altro aumentano le percentuali di prime in campo per Shelton (che passa dal 39% del primo al 52% del secondo). Non è comunque sufficiente per venire a capo del numero 11 del mondo, che in 58 minuti chiude 6-0 6-2 e raggiunge il decimo quarto di finale in stagione.

 

Il tabellone completo dell’ATP 1000 Cincinnati

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WTA Cincinnati: Pegula in gran forma, sconfitta Raducanu

La numero 7 del seeding conferma il suo periodo brillante ed elimina in due set la campionessa degli US Open

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Jessica Pegula - Cincinnati 2022 (foto Twitter @cincytennis)

[7] J. Pegula b. [10] E. Raducanu 7-5 6-4

Jessica Pegula continua la sua corsa al Western&Southern Open, estromettendo con autorità Emma Raducanu, reduce dalle due vittorie di prestigio contro Serena Williams e Victoria Azarenka. La statunitense comanda fin dal principio, lima un paio di errori di troppo ad inizio partita ed è chirurgica in risposta, oltre che impenetrabile al servizio. Con il successo odierno diventa la tennista con più successi nelle ultime due stagioni nei Masters 1000 sul cemento, superando Iga Swiatek in questa speciale classifica (24 a 23).

IL MATCH – L’inizio di partita sorride a Pegula, che comanda da fondo e si rende subito pericolosa in risposta. Dopo i due game di studio iniziali, la statunitense si procura due break point nel terzo gioco. Raducanu cancella la prima occasione con un’ottima prima, ma sulla seconda non riesce a gestire una risposta profonda della sua avversaria, che sale 2-1. È già una grande lotta e la britannica non impiega molto ad entrare definitivamente nel match, anche sfruttando alcuni gratuiti di troppo della statunitense nel quarto game: dopo venti minuti il tabellone recita 2-2. A fare maggiormente la pare la partita è comunque la testa di serie numero 7, che domina la diagonale destra pur alternando grandi colpi ad errori evitabili, mancando così tre chance di break consecutive nel quinto gioco.

 

Raducanu prova a sollecitare con più frequenza il rovescio della sua rivale, anche con traiettorie più cariche, prendendosi meno rischi. Pegula è un treno al servizio, tuttavia continua a non sfruttare diverse occasioni in risposta: sul 4-4 ha una preziosa opportunità per andare a servire per il set, ma nei tre punti che seguono non riesce mai a far partire lo scambio. Poco male, comunque, perché la statunitense impatta velocemente sul 5-5, anche grazie ad un meraviglioso passante di rovescio lungolinea. A forza di insistere (e sbagliando decisamente meno) la 24enne di Buffalo torna in vantaggio e, questa volta, non si fa riprendere: il primo parziale termina 7-5 in suo favore. Impressionante, da quando ha subito il break nel quarto game, la striscia di punti vinti al servizio: 15/16, con l’unico perso frutto di una sbavatura sul 4-5 40-0.

A tradire Raducanu, specialmente nella fase finale del primo set, sono stati certamente i troppi non forzati (14), che le hanno impedito di essere competitiva in risposta. Anche all’inizio del secondo parziale – in un avvio che pare la fotocopia del primo – la numero 10 del seeding macina gratuiti e concede due break point consecutivi. Non basta un gran dritto ad annullare il primo, perché sul secondo arriva un sanguinoso doppio fallo, che regala a Pegula set e break di vantaggio, consolidato sul 3-1.

Raducanu tiene a zero i suoi due successivi servizi, ma l’incontro si decide ormai nei turni di battuta della sua avversaria. Per la prima volta dall’1-2 del primo set la 19enne nata a Toronto riesce ad arrivare ai vantaggi in risposta, ma sul 40-40 del sesto gioco Pegula trova un gran rovescio sulla riga da posizione defilata, mentre con un gran vincente di dritto chiude l’ottavo, salendo 5-3. La britannica tenta di rimanere aggrappata al match, va a due punti dalla sconfitta ma accorcia sul 4-5. Non c’è però più niente da fare: la numero 8 del mondo prima si inventa un lob clamoroso ad inizio game, poi chiude con una gran prima: finisce 7-5 6-4. La statunitense grazie a questa vittoria diventa la giocatrice con più successi in assoluto nei Masters 1000 sul cemento nelle ultime due stagioni (24), meglio anche di Iga Swiatek (ferma a 23). Ai quarti di finale per lei ci sarà Caroline Garcia, che attraversa un momento di forma strepitoso.

Il tabellone aggiornato del WTA1000 di Cincinnati

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