Wimbledon: chi vince? Per i bookies Berrettini primo antagonista di Djokovic

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Wimbledon: chi vince? Per i bookies Berrettini primo antagonista di Djokovic

Un’altra finale per il romano paga 2,75, ma occhio a Nadal. Fra le donne nettamente avanti Swiatek, con dietro Jabeur e Gauff

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Matteo Berrettini - Queen's 2022 (Credit: Getty Image for LTA)
 
 

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Ai nastri di partenza a Wimbledon il terzo Slam stagionale, con Novak Djokovic pronto a difendere il titolo maschile, mentre non ci sarà la campionessa in carica Ashleigh Barty, ritiratasi a inizio anno dopo la vittoria nel Major casalingo a Melbourne. Edizione particolare in quanto, per le note vicende legate alla guerra in Ucraina, non saranno al via gli atleti di nazionalità russa o bielorussa, con conseguente decisione da parte di ATP e WTA di non assegnare punti per il torneo. Non parteciperà quindi il numero uno al mondo Daniil Medvedev, così gli altri due top ten Andrey Rublev e Sasha Zverev (quest’ultimo però per il brutto infortunio patito a Parigi), mentre fra le donne spiccano le assenze delle due bielorusse Aryna Sabalenka (sesta al mondo) e Vika Azarenka (due volte vincitrice slam e due volte semifinalista a Church Road).

Imbattuto dal 2017 e sei volte vincitore del torneo, Djokovic si presenta a Londra col dente avvelenato e ancora a secco di Major in stagione (ricordiamo che non ha potuto prender parte all’Australian Open): quota 1,83 per il serbo, nettamente favorito da tutti i bookies, con un suo arrivo in finale dato appena a 1,35 su Snai. Sorteggio abbastanza benevolo infatti per Nole, che quest’anno ha sollevato un solo trofeo a Roma, con possibile ottavo di finale con Reilly Opelka e quarto con Carlos Alcaraz, che sull’erba fa sicuramente meno paura.

 

Secondo in griglia è Matteo Berrettini, forte della finale della scorsa edizione e dei due tornei vinti a Stoccarda e Queen’s, arrivati questi ultimi dopo il lungo stop post operazione alla mano destra: per Bwin paga 6 un trionfo di Matteo all’All England Club (sarebbe il primo italiano nella storia), mentre è data a 2,75 la seconda finale di fila. Il romano, testa di serie numero 8, è capitato nel quarto di Stefanos Tsitsipas, tutt’altro che a suo agio sui prati anche se ha ben figurato a Maiorca, ed è nettamente favorito per un posto in semifinale (1,75 contro 6 del greco, che nel suo cammino potrebbe trovare due mine vaganti, soprattutto su erba, come Nick Kyrgios e Denis Shapovalov).

Subito dietro troviamo Rafa Nadal (7,50 in media), inserito però in un lato di tabellone zeppo di insidie: possibile secondo turno con Sam Querrey, ottavo con Marin Cilic e quarto con Felix Auger-Aliassime, prima eventualmente di trovare Berrettini in semifinale. L’ultima finale giocata a Wimbledon da Rafa, due volte campione, è datata ormai 2011, quando si arrese a Nole in quattro set, e il piede sembra non dargli tregua, ma guai a sottovalutare il maiorchino: del resto a inizio 2022 chi avrebbe mai immaginato di ritrovarlo a giugno in corsa per il Grande Slam annuale?

Quarto nome forte è sicuramente quello di Hubi Hurkacz (15), semifinalista lo scorso anno e vincitore ad Halle, nonché fortunato a capitare nel quarto di Casper Ruud, terza testa di serie del torneo ma tutt’altro che erbivoro (come dimostra la sua quota 100). Da quel lato possono dargli fastidio Cameron Norrie e Grigor Dimitrov, oltre agli imprevedibili Alexander Bublik, Frances Tiafoe e Alejandro Davidovich Fokina, che Hubi affronterà già al debutto.

Nel novero degli outsider inseriamo i “grandi vecchi” Marin Cilic (26), finalista 2017 e ben distintosi al Roland Garros, e Andy Murray (41), il pericolosissimo Kyrgios e l’ondivago Shapovalov (semifinalista l’anno scorso). Molta curiosità nel vedere all’opera sui prati Alcaraz (13), assente dai campi dai quarti di Parigi, dopo la strepitosa prima parte di stagione, e Auger-Aliassime (18), che sembra aver cambiato marcia a livello Slam da quando è seguito da Toni Nadal.

Per quanto riguarda gli altri italiani, sorteggi difficili per Jannik Sinner (81), ancora alla ricerca del giusto feeling con la superficie e atteso da Stan Wawrinka al debutto, Lorenzo Musetti e Fabio Fognini (500), che troveranno rispettivamente Taylor Fritz e Tallon Griekspoor, mentre per Lorenzo Sonego (300) c’è quel Denis Kudla che l’ha sconfitto al Queen’s pochi giorni fa.

Tutte a caccia di Iga Swiatek nel torneo femminile, che vede partire la polacca nettamente avanti per i quotisti (2,50 su Eurobet) e in striscia aperta di 35 (!) successi di fila. Già campionessa a livello Junior, Iga cerca la prima affermazione a Wimbledon, dove vanta il quarto turno dello scorso anno come miglior risultato. A fermarla fu Ons Jabeur, cresciuta ancora durante quest’anno (vincitrice a Madrid e finalista a Roma), accreditata come seconda favorita del torneo in media a quota 10, seguita dalla finalista di Parigi Cori Gauff (13).

Sarà molto interessante rivedere in campo Serena Williams, assente da quasi un anno e ritornata in campo in doppio a Eastbourne: pagherebbe 17 volte la posta l’ottavo sigillo ai Championships per la quarantenne americana, sempre in cerca del successo numero 24 a livello Slam. Doveroso citare fra le papabili protagoniste Simona Halep (15), campionessa 2019, e Petra Kvitova (23), già due volte in grado di sollevare il trofeo finale.

Sembrano in buona forma, come dimostrato rispettivamente a Bad Homburg e a Eastbourne, Bianca Andreescu (23) e Jelena Ostapenko (21), l’ultima in grado di fermare Swiatek a metà febbraio, mentre è tutto da verificare come si presenterà la beniamina di casa Emma Raducanu (31). Non appaiono invece al top altre due ex regine come Garbine Muguruza (40) e Angelique Kerber (26), così come la finalista della scorsa edizione Karolina Pliskova (26).

Accreditate come seconda e quarta testa di serie del torneo, Anett Kontaveit e Paula Badosa non godono di molta fiducia da parte dei bookies (entrambe oltre quota 50), mentre viene dato più credito a Belinda Bencic (23) e alla nostra Camila Giorgi (41), semifinalista a Eastbourne e solitamente a suo agio sull’erba, sorteggiata in zona Halep.

 BWIN SNAI EUROBET 
N. DJOKOVIC 1,83 1,85 1,80 
M. BERRETTINI 6,50 6,50 
R. NADAL 7,50 7,50 
H. HURKACZ 15 15 13 
C. ALCARAZ 13 15 
F. AUGER-ALIASSIME 17 20 15 
N. KYRGIOS 26 25 26 
S. TSITSIPAS 23 25 23 
M. CILIC 26 33 26 
D. SHAPOVALOV 101 100 51 
A. MURRAY 41 75 51 
J. SINNER 81 100 51 
C. RUUD 101 150 101 
L. SONEGO 301 201 
F. FOGNINI 501 500 
 BWIN SNAI EUROBET 
I. SWIATEK 2,50 2,65 2,50 
S. HALEP 17 12 15 
O. JABEUR 12 10 
C. GAUFF 13 12 13 
S. WILLIAMS 21 17 17 
B. ANDREESCU 29 20 23 
P. KVITOVA 21 25 23 
J. OSTAPENKO 17 25 21 
B. BENCIC 23 25 21 
E. RADUCANU 29 33 31 
C. GIORGI 67 33 41 
A. KERBER 29 33 26 
KAR. PLISKOVA 34 25 26 
G. MUGURUZA 41 40 40 
P. BADOSA 67 66 51 

***Le quote antepost sono aggiornate alle 11 di sabato 25 giugno e sono soggette a variazione

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ATP/WTA Cincinnati, teste di serie: guidano Medvedev e Swiatek, attenzione a Nadal. Presenti anche Berrettini e Sinner tra i favoriti

Intriga la presenza del maiorchino dietro il russo, sempre imprevedibile la WTA da Iga in giù

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Se c’è una cosa che ci porteremo in dote, come monito ancor più presente del passato, da questa gita in Canada (specie con l’ATP a Montreal) è che spesso le teste di serie lasciano il tempo che trovano. Dei primi 5 del tabellone maschile, ben quattro di loro (tranne Ruud, la quarta tds) sono usciti all’esordio in questa Rogers Cup, in una notte di San Lorenzo che ha visto cadere un bel po’ di stelle, come ha ben analizzato Carlo Galati. Ma la cosa più bella della frenetica estate tennistica americana, è proprio che non c’è neanche il tempo di recriminare che già si gioca la settimana dopo un altro torneo importante, dato che il tour si sposterà a Cincinnati per un altro 1000 combined (sia maschile che femminile), il cui sorteggio del tabellone principale si terrà a mezzanotte tra venerdì a sabato ora italiana, ovvero alle 18:00 ora locale..

E le teste di serie, come spesso capita, sono molto simili all’Open del Canada. Partendo dall’ATP, il seed è guidato da Daniil Medvedev, n.1 al mondo, ma stavolta dietro di lui al n.2 c’è Rafael Nadal, pronto a rientrare in pista alla caccia della prima piazza del ranking (che raggiungerebbe in caso di vittoria e sconfitta del russo prima dei quarti), che completa i big 4 del torneo insieme a Carlos Alcaraz e Stefanos Tsitsipas, entrambi in cerca dello splendore perduto. Per quanto riguarda gli italiani, Matteo Berrettini perde una posizione nel seed, passando da undicesima a dodicesima forza, ma comunque non avrà agli ottavi nessuno dei primi 4 da sorteggio; e idem per Jannik Sinner, che scivola alla decima posizione tra le teste di serie, avendo perso i 500 punti di Washington 2021. Di seguito l’elenco dei magnifici 16 (noterete l’assenza di Nick Kyrgios, ancora una mina vagante, un rischio all’esordio):

  1. Daniil Medvedev (RUS)
  2. Rafael Nadal (ESP)
  3. Carlos Alcaraz (ESP)
  4. Stefanos Tsitsipas (GRE)
  5. Casper Ruud (NOR)
  6. Andrey Rublev (RUS)
  7. Félix Auger-Aliassime (CAN)
  8. Hubert Hurkacz (POL)
  9. Cameron Norrie (GBR)
  10. Jannik Sinner (ITA)
  11. Taylor Fritz (USA)
  12. Matteo Berrettini (ITA)
  13. Diego Schwartzman (ARG)
  14. Marin Cilic (CRO)
  15. Reilly Opelka (USA)
  16. Roberto Bautista (ESP)

Le teste di serie della WTA sono invece fondamentalmente invariate rispetto a questa settimana, sempre guidate dall’inarrivabile Iga Swiatek, ancora in gara a Toronto in attesa di partire per l’Ohio, seguita da Kontaveit, in pienissima crisi di risultati ma ancora alla seconda piazza delle favorite, e da Badosa, Sakkari e Jabeur a completare la top 5 a Cincinnati. Le grandi incognite sono proprio le condizioni della spagnola e della tunisina, costrette al ritiro in Canada, che certamente possono dire la loro in un tabellone come sempre apertissimo per le signore. Ancor di più alla luce dell’assenza tra le 16 di giocatrici del calibro di Collins, Krejicikova, Rybakina, Kvitova, la rediviva Andreescu, che al primo turno possono essere un ostacolo davvero duro. Ecco le forze del tabellone alla vigilia:

 
  1. Iga Swiatek (POL)
  2. Anett Kontaveit (EST)
  3. Paula Badosa (ESP)
  4. Maria Sakkari (GRE)
  5. Ons Jabeur (TUN)
  6. Aryna Sabalenka (BLR)
  7. Jessica Pegula (USA)
  8. Garbiñe Muguruza (ESP)
  9. Daria Kasatkina (RUS)
  10. Emma Raducanu (GBR)
  11. Coco Gauff (USA)
  12. Belinda Bencic (CAN)
  13. Leylah Fernández (CAN)
  14. Karolina Pliskova (CZE)
  15. Simona Halep (ROM)
  16. Jelena Ostapenko (LET)

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Carlotta Arginelli: nove anni e studia già da campionessa

La giovanissima emiliana si qualifica per lo Junior NextGen Italia, in programma a Milano in concomitanza con la NextGen ATP Finals

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Carlotta Arginelli

A nove anni non solo è in grado di lasciarsi alle spalle ragazze più grandi, ma anche di staccare il pass per andarle a sfidare in una delle principali competizioni nazionali di tennis riservate ai giovanissimi. Carlotta Arginelli, classe 2013, tesserata per il Club La Meridiana di Casinalbo di Formigine, ha infatti conquistato l’accesso al Master ‘Junior Next Gen Italia’ che si disputerà a Milano in concomitanza con le Next Gen Atp Finals. Alla competizione parteciperanno le prime cinque atlete Under 10 qualificate nelle cinque macro-aree in cui è stato suddiviso il territorio nazionale. Carlotta ha preso parte al girone Nord Est che comprendeva Emilia-Romagna, Trentino-AltoAdige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

In tutta Italia, soltanto lei e un’altra ragazza abruzzese, Benedetta Tano, sono riuscite ad arrivare alle finali nazionali Under 10, pur avendo soltanto nove anni. Per la cronaca Carlotta Arginelli che è figlia d’arte, essendo suo padre Alessandro responsabile della Top Tennis School del Club La Meridiana, nel girone Nord Est ha accumulato un totale di 270 punti piazzandosi alle spalle, nell’ordine, di Virginia Arduini (Tc Riccione, 540 punti), Thea Marth (Amateur Tennis Club Passeier, 450 punti), Ioana Bala (Tc Riccione, 430 punti) e Ilinka Cibilic (Circolo Tennis Zavaglia, 280 punti). Ricordiamo che la ‘Junior Next Gen’ (giunta alla 12esima edizione) comprende, oltre alla categoria Under 10, anche gli Under 12 e 14. Dall’anno scorso si è aggiunta la ‘Super Next Gen’ dedicata agli Under 16 e 18. Per i primi due classificati della ‘Super Next Gen’ saranno in palio delle wild card per i tornei internazionali ITF Under 18 che si disputano nel nostro paese. 

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Andreescu: “Il pubblico mi spinge in modo meraviglioso”

La giocatrice di casa punta sul calore del suo pubblico per il prosieguo del torneo a Toronto: “Non importa quante energie mi restino, darò tutto quello che ho”.

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Bianca Andreescu - Toronto 2022 (Twitter - @NBOtoronto)
Bianca Andreescu - Toronto 2022 (Twitter - @NBOtoronto)

Bianca Andreescu supera Alize Cornet nell’ultimo match serale del torneo di Toronto, accedendo così agli ottavi di finale. Ad attenderla c’è Zheng che ha superato una malconcia Jabeur.Tre combattuti set sono valsi alla canadese il pass per il turno successivo, in un 6-3, 6-4, 6-3.

Pubblico presente che non si è annoiato in una sfida avvincente come ammette la stessa Andreescu: “Sono stata brava a interpretare i momenti chiave della partita. È fondamentale nelle gare equilibrate fare bene negli scambi clou. Ti dà fiducia, ti dà quella forza di cui ho necessità per ritornare al mio livello. Spero di continuare così nel corso del torneo”.

Prima del match Andrescu/Cornet, in Ontario era andata in scena la sfida tra Bencic e Serena Williams, con quest’ultima battuta in campo, ma vincente fuori con una standing ovation da brividi: “Non ci ho fatto caso prima del match. Ma Serena si merita tutto questo. È una leggenda e sarà davvero difficile non vederla più far parte di questo mondo”.

 

Dopo due gare davvero combattute, il prossimo turno, vedrà Zheng sulla strada di Andreescu: “Non importa chi affronterò. Mi sento bene da capo e darò il cento per cento con le energie che ho. La gente mi ha davvero spinta e spero che lo facciano anche domani”.

Andreescu temeva molto la sfida con Cornet, come anticipato nella conferenza stampa nel giorno prima. Spirito diverso o tattiche differenti nella vittoria dei sedicesimi? “Sicuramente ho cambiato tante cose nel piano partita. Anche una superficie diversa, perché negli ultimi due confronti ho lottato sull’erba. Sono super felice perché mi sono adattata molto bene alla superficie tirando fuori il meglio di me”.

La giocatrice di casa sembra essersi messa alle spalle il brutto periodo di aprile, quando aveva dichiarato di non divertirsi più:Mi piace sfidare me stessa. Prima era una specie di seccatura, ma ora mi diverto davvero. Anche a svegliarmi presto. Non l’ho mai fatto, ma ora lo adoro e direi che sono diventata mattiniera”.

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