ATP Parigi-Bercy, da Sock a Khachanov: il torneo degli ‘insospettabili’

Da Berdych a Khachanov, da Rune a Ferrer: ecco tutti i vincitori 'strani' del Masters1000 parigino, ultimo della stagione e per questo sempre ricco di sorprese

Di Fabio Barera
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Jack Sock - ATP Dallas 2023 (Twitter @DALTennisOpen)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

In questi giorni si sta tenendo nella capitale transalpina il Rolex Paris Masters 2024 di Parigi-Bercy, ultimo Masters 1000 della stagione che fa da preludio al gran finale tra ATP Finals di Torino e Coppa Davis. L’Italia, purtroppo, dopo il forfait di Jannik Sinner è rimasta senza rappresentanti, dal momento in cui le sabbie mobili del tabellone hanno ‘affondato’ tutti i nostri portacolori. Il n° 1 del mondo, però, non è l’unico nome di spicco fuori dai giochi anzitempo. Prima dell’inizio del torneo, infatti, si è ritirato anche Novak Djokovic, mentre Daniil Medvedev è uscito di scena per mano di Alexei Popyrin. E tra le prime teste di serie sono già out anche Taylor Fritz, Andrey Rublev e Casper Ruud. Insomma in tanti tra i possibili vincitori finali hanno dovuto cedere il passo, per un motivo o per un altro.

Sono ancora in corsa sia Carlos Alcaraz che Alexander Zverev, che potrebbero tranquillamente conquistare il titolo a Parigi-Bercy. Devono, però, stare attenti alla storia di questo torneo, che spesso ha visto vincitori o finalisti ‘improbabili’. Tanti sono infatti gli esempi dal 1990 ad oggi – cioè da quando l’appuntamento nella capitale transalpina è diventato un Masters 1000 – di tennisti che hanno vinto il loro unico torneo o che hanno raggiunto la loro unica finale a questo livello all’ombra della Tour Eiffel.

ATP Parigi-Bercy, quanti vincitori e finalisti insospettabili

Cominciando dai casi più vicini a livello cronologico il primo è Holger Rune nel 2022, ma anche Karen Khachanov nel 2018, Jack Sock nel 2017 e David Ferrer nel 2012. Andando a ritroso troviamo Robin Soderling nel 2010, Tomas Berdych nel 2005, Tim Henman nel 2003, Sebastian Grosjean nel 2001 e Greg Rusedski nel 1998. Tra l’altro per il russo, lo statunitense e lo svedese si tratta di un unicum, dal momento in cui non hanno mai giocato altre finali in un Masters 1000.

Ai vincitori si aggiungono anche i finalisti, ovverosia coloro i quali hanno disputato la loro unica finale a questo livello a Parigi-Bercy. Si va da Denis Shapovalov nel 2019 a Filip Krajinovic nel 2017 passando poi per Jerzy Janowicz nel 2012, Jonas Bjorkman nel 1997 e Marc Rosset nel 1994. La spiegazione di questa tendenza? È molto semplice. Il fatto che sia l’ultimo Masters 1000 della stagione, a ridosso di un appuntamento importantissimo come le ATP Finals, che spinge i tennisti top, soprattutto se già qualificati all’appuntamento di fine anno, a disertare il torneo o a non metterci, forse inconsapevolmente, quella grinta necessaria per arrivare fino in fondo. Carlos Alcaraz ed Alexander Zverev sono quindi avvisati. Se vorranno tornare a casa con il trofeo dovranno fare i conti con questa statistica.

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment