ATP Stoccarda: stretta di mano rovente tra Fognini e Moutet. Fabio: “Sei una m***a” [VIDEO]

L’azzurro, infastidito dal comportamento del transalpino durante la partita, non si è trattenuto dopo aver perso il match d’esordio al terzo set

Di Andrea Binotto
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Fabio Fognini - Roma 2024 (foto Francesca Michieli, Ubitennis)
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Siamo alle solite. Non poteva che finire con il botto la partita di primo turno, al BOSS Open di Stoccarda, tra Fabio Fognini e Corentin Moutet. Dopo più di due ore di gioco, il francese è venuto a capo dell’incontro con il punteggio di 6-4 6-7(3) 6-3. Al momento della stretta di mano, inizialmente tutto sembrava filare liscio. Fino a che il 38enne ligure, campione dell’evento nel 2013, è andato in escandescenza nel faccia a faccia con il numero 91 ATP.

Guardami! Guardami, ha esclamato in francese l’ex nono tennista mondiale rivolgendosi al transalpino appena sotto la postazione dell’arbitro. Ma Corentin non si è curato di quello che l’azzurro gli stava dicendo ed è andato a esultare in mezzo al campo come si fa solitamente dopo una vittoria. Prima di farlo, però, Fabio ha voluto rincarare la dose. Piccolo maiale, sei una m****, la chiosa del tennista italiano, visibilmente irritato, con grande probabilità, dal modo in cui l’avversario si era incitato a più riprese durante il match.

Entrambi in passato ne hanno combinate parecchie. E, se nell’ultimo periodo Fognini non si è fatto notare troppo da questo punto di vista (ma forse solo perché lo si vede meno nei tornei importanti), Moutet è stato protagonista di svariati episodi controversi nei mesi scorsi. Lo scontro a fine partita con Alexander Bublik al Challenger di Phoenix, la faida con il pubblico di Miami nel match che lo vedeva opposto ad Alejandro Tabilo, o ancora il battibecco continuo con Pavel Kotov durante e dopo il loro match al Challenger di Aix-en-Provence. D’altronde, qualcuno doveva pur prendere in eredità quel ruolo nel circuito, dato che l’azzurro è ormai al tramonto della sua carriera. Corentin Moutet ci sembra quello giusto. E a Stoccarda è arrivata l’investitura ufficiale.

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