US Open, Feliciano Lopez sulla finale: “Alcaraz ha preso in mano il gioco senza preoccuparsi di Sinner”

Il commento dello spagnolo su X: "Alcaraz ha servito e risposto meglio che a Wimbledon. È sceso in campo con l’intenzione di essere lui a prendere in mano le redini della partita"

Di Michelangelo Sottili
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Feliciano Lopez – ATP Madrid (foto via Twitter @MutuaMadridOpen)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

La sedicesima sfida tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si preannunciava equilibrata e probabilmente pochi avevano previsto un esito – soprattutto nel gioco – così netto a favore dello spagnolo. “Ha fatto tutto meglio di me” ha ammesso lazzurro dopo il match. Dopo i tanti commenti e le valutazioni più o meno a caldo degli addetti ai lavori, arriva anche un’analisi del giorno dopo. A offrirla è Feliciano Lopez, ex n. 12 ATP (n. 9 in doppio), detentore del record di presenze consecutive negli Slam con 79 apparizioni, attuale direttore del Masters 1000 di Madrid e delle finali di Coppa Davis e volto d’eccezione per SEASE nella Milano Fashion Week Uomo. Ecco cosa scrive Feli su Twitter:

“Ora che sono passate alcune ore, una piccola riflessione sul trionfo di Alcaraz. Ha servito e risposto meglio che a Wimbledon. È sceso in campo con l’intenzione di essere lui a prendere in mano le redini della partita e non così preoccupato di quello che proponeva Sinner.
Dopo il servizio ha colpito molte volte il diritto come primo colpo e questo gli ha permesso di dominare la maggior parte dei punti. Quando il suo diritto funziona così è imprendibile. Ha variato la velocità e l’altezza negli scambi quando è stato necessario, utilizzando il rovescio slice. È riuscito a contrattaccare con il diritto in corsa sorprendendo il suo avversario. Alla minima opportunità è sceso a rete e così facendo è riuscito anche a mettere molto in difficoltà JS. La sua energia e determinazione nell’entrare in partita sono state anch’esse determinanti. Ci sono stati anche momenti di magia.
Per finire, ci ha reso felici ancora una volta e mi sento molto fortunato di averlo potuto raccontare. Alcaraz è una benedizione per il tennis e un orgoglio per il nostro Paese. Congratulazioni campione!”

Analisi impeccabile di quello che è successo domenica sull’Arthur Ashe. Rimane piuttosto complicato (e in effetti Feliciano non tocca l’argomento) stabilire quanto la bassa percentuale di prime battute di Sinner (48%) abbia dato ulteriore sicurezza ad Alcaraz e messo pressione a Jannik stesso. Resta il fatto che tra qualità di servizio, colpo in uscita e risposta, Carlos ha scavato un abisso negli scambi fino a quattro colpi: 85 a 58 per lui.

https://twitter.com/feliciano_lopez/status/1965126415315304871
🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment