Ubitennis Ubitennis Ubitennis
Notification Show More
Font ResizerAa
  • HOME
  • ULTIME
  • SCANAGATTA
  • RUBRICHE
    • Pronostici
    • Ranking
    • (S)punti Tecnici
    • Area tecnica
    • Al femminile
    • Nei dintorni di Djokovic
    • Pagelle
    • Tennis e TV
    • Circoli in vista
    • INTERVISTE
  • ATP
  • WTA
  • SLAM
    • Australian Open
    • Roland Garros
    • Wimbledon
    • US Open
  • VIDEO
  • PODCAST
    • DIRETTE LUCA & VANNI
    • Il DIRETTORE
  • UBIGAMES
    • UBICONTEST
    • UBIVERBA
Reading: I derby azzurri nel 2025: Cobolli il più presente, il record di Sinner e le 6 sfide negli Slam
Font ResizerAa
UbitennisUbitennis
Search
  • HOME
  • ULTIME
  • SCANAGATTA
  • RUBRICHE
    • Pronostici
    • Ranking
    • (S)punti Tecnici
    • Area tecnica
    • Al femminile
    • Nei dintorni di Djokovic
    • Pagelle
    • Tennis e TV
    • Circoli in vista
    • INTERVISTE
  • ATP
  • WTA
  • SLAM
    • Australian Open
    • Roland Garros
    • Wimbledon
    • US Open
  • VIDEO
  • PODCAST
    • DIRETTE LUCA & VANNI
    • Il DIRETTORE
  • UBIGAMES
    • UBICONTEST
    • UBIVERBA
Follow US
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Cookie policy
  • Privacy Policy
  • Servizi Vincenti
  • Il Grande Slam
  • UBICONTEST
Italiani

I derby azzurri nel 2025: Cobolli il più presente, il record di Sinner e le 6 sfide negli Slam

L'ottavo di finale Cobolli-Sonego a Metz sarà il diciassettesimo confronto stagionale tra italiani. Musetti insegue le ATP Finals e potrebbe trovare Darderi ad Atene

Ultimo aggiornamento: 04/11/2025 23:16
Di Manuel Ventriglia Pubblicato il 04/11/2025
9 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Jannik Sinner - Parigi 2025 (foto X @RolexPMasters)

Il tennis è uno sport individuale. Potremmo ripeterlo sino alla nevrosi, ma è indubbio che anche in una disciplina così votato all’esaltazione del singolo, volente o nolente, ci siano dei rigurgiti di un emozionante collettivismo. Una comunità che si identifica di getto negli sport di squadra, ma pronta a balzare dal divano quando si riconquista un’insalatiera dopo 47 anni o quando un italiano diventa per la prima volta leader del ranking mondiale. Ma queste sono altre storie. Il tennista è il gitano del mondo agonistico, un nomade sempre con la valigia in mano che finisce per pacificarsi con la propria apolidia. Ecco, ritrovare un connazionale dall’altra parte della rete conferisce un significato particolare alla sfida, smuovendo una serie di sentimenti contrastanti tra chi gioca per sé stesso, ma allo stesso tempo condivide la bandiera del cuore.

Non ce ne vogliano gli idoli del passato, ma viviamo attualmente nell’epoca d’oro del tennis italiano e chi ancora se ne sorprende è giusto che venga tacciato di mero anacronismo. L’Italia è detentrice delle ultime due Coppe Davis e si è confermata, nel femminile, sul tetto del mondo in Billie Jean King Cup. Ci sarebbe poco alto da aggiungere. Sull’etimologia di questo fenomeno è marchiato a fuoco il nome di Jannik Sinner, 24 anni, quattro titoli Slam in bacheca e la paternità di tante nuove iscrizioni nei circoli di tutto lo stivale. I successi che generano la passione nei dilettanti e la competizione tra i colleghi, o connazionali sarebbe il caso di dire. Sì, perché le gesta dell’altoatesino hanno instillato uno spirito di emulazione negli altri azzurri saliti alla ribalta: a Gennaio 2025 è arrivato il record con 11 italiani presenti nella top 100 ATP.

La folta pattuglia azzurra presente ai massimi livelli del circuito maggiore rende possibile con una discreta presenza quegli incroci sopraccitati, dove per il tifoso il cuore è diviso in due e l’ago della bilancia protende per delle simpatie personali o preferenze nei differenti stili di gioco: i derby. Due italiani che si affrontano nel main draw di un evento ATP causano mood diversi, categorizzabili in due tronconi. L’ingordo che si lamenta perché vorrebbe la prosecuzione di entrambi punta il dito contro il calendario sventurato, dall’altro lato l’inguaribile ottimista che si indora la pillola ben lieto della certezza che uno dei due sia già al prossimo turno. L’agro-dolce dei derby azzurri.

Il 2025 non ha lesinato incontri fratricidi, con 9 tennisti italiani coinvolti e i sorteggi dei vari tornei ATP a metterli contro in 16 occasioni (due match di qualificazione). La diciassettesima volta in cui ci saranno due azzurri a contendersi la posta in palio nell’anno corrente sarà l’ottavo di finale a Metz dove si sfideranno Flavio Cobolli e Lorenzo Sonego, con il torinese abile a rimontare Jan Choinski all’esordio. La speranza è che non sia l’ultimo della stagione, vorrebbe dire che anche Matteo Berrettini e Francesco Passaro siano andati avanti nella competizione francese o che lo abbiano fatto Lorenzo Musetti e Luciano Darderi in quel di Atene.

Flavio Cobolli è il leader di questa classifica. Quello contro Sonego sarà il settimo derby stagionale a cui prende parte. Ci aveva pensato proprio il romano a dare vita al valzer tutto italiano contro Luca Nardi nel primo turno nel 250 di Auckland nel giorno dell’Epifania. Un principio a cui è mancata la degna conclusione, con Flavio costretto al ritiro prima del terzo game del secondo set con il punteggio in favore del pesarese 6-2 1-1. Sempre il 6 gennaio si svolgeva a Melbourne anche il derby tra Francesco Passaro e Giulio Zeppieri per staccare il pass per il main draw dell’Australian Open: 2-0 per il tennista umbro che mancò il tabellone centrale nell’ultimo turno di qualificazione contro il georgiano Basilashvili.

Proprio l’Australian Open è stato il primo dei teatri più luminosi dove sfoggiare i nostri vanti azzurri nel 2025: quello degli Slam. Nell’anno corrente sono sei le volte in cui si è materializzato un derby dove uno dei due avrebbe dovuto abbandonare il Major. Il 14 Gennaio il primo turno turno di Melbourne mette di fronte Matteo Arnaldi e Lorenzo Musetti con il toscano che chiude la pratica in quattro set sfruttando due tie break nel primo e terzo parziale, salvo poi fermarsi al terzo turno contro Ben Shelton. E’ la volta della terra rossa con il ligure costretto a sfidare di nuovo un amico al secondo turno del Roland Garros e soccombere alla voglia di riscatto di Cobolli che vince 6-3 6-3 6(6)-7 6-1. Il romano era reduce venti giorni prima dalla prematura uscita di scena al Foro Italico, battuto a casa sua, ancora da Luca Nardi.

Accantonata la delusione con Carlos Alcaraz in finale al Roland Garros, Jannik Sinner si tuffa nella stagione sull’erba. E’ proprio l’altoatesino il protagonista del terzo derby Slam della stagione con Nardi che questa volta veste il ruolo di malcapitato sparring partner dell’ex numero uno al mondo che all’esordio di Wimbledon gli rifila un 6-4 6-3 6-0. L’apice del tennis nostrano viene toccato nell’ultimo Major del calendario con New York che ospita ben tre incroci tra connazionali. Il match più intenso e combattuto, non spettacolare, della ronda di primo turno lo regalano Cobolli e Passaro con il perugino che vende carissima la pelle e cede solo al quinto set dopo 3 ore e 46 minuti di gioco.

Avanza il romano, con Flavio che vince un’altra maratona con Brooksby e arriva cotto alla sfida di terzo turno con l’amico Musetti. Un match mai decollato con il carrarino che passeggia per i primi due set fino al ritiro di un avversario che, oltre a qualche acciacco fisico, non ne aveva più nel serbatoio. Il forfait di Cobolli spalanca le porte al compimento della storia: il primo quarto di finale Slam tutto azzurro. Lorenzo contro Jannik. Sinner, però, è spaziale e annichilisce le speranze del connazionale che al netto del punteggio brutale non sfigura.

Il 6-1 6-4 6-2 a Musetti è il modus operandi della penultima vittima del nativo di San Candido che conferma la sua imbattibilità negli scontri diretti con i connazionali andando a prendersi il pass per i quarti a Vienna, dove solleverà il trofeo in finale, contro Flavio Cobolli che gli riserva qualche grattacapo solo nel secondo set: 6-2 7-6(5) e 17-0 totale. Impietoso, aberrante e deprimente per gli esponenti della pattuglia azzurra con i soli Fognini (Roma nel 2022), Sonego (Halle 2023) e Berrettini (Wimbledon 2024) in grado di sgraffignare un set.

Merita una menzione speciale il match di terzo turno a Shanghai tra Musetti e Luciano Darderi concluso con un 7-5 7-6(1) in favore del toscano. Nell’unico derby giocato dall’italo-argentino in stagione, senza conteggiare i Challenger, gli azzurri regalarono spettacolo con scambi intensi e virtuosismi che se per Lorenzo sono un habitué, si rivelarono una piacevole sorpresa da parte di un giocatore più noto per le sue abilità da lottatore arcigno. Un revival che potrebbero concedere, tornando al presente, all’ATP di Atene dove il nativo di Villa-Gesell punta a finire bene la stagione mentre il carrarino si gioca l’ultima chance di riacciuffare le ATP Finals di Torino.


Tabelloni ATP / WTA | Rassegna Stampa | ⚠️ Iscriviti a Warning | Commenta l'articolo

TAGGED:Flavio CobolliJannik SinnerLorenzo Musettilorenzo sonegomatteo arnaldi
Leave a comment

Ultimi articoli

Sinner scherza: “Dare la racchetta al ragazzo non era pianificato. Ma è stato più bravo di me”
ATP
WTA Brisbane: Sabalenka regina, Kostyuk piegata in due set
WTA
Australian Open: otto azzurri e sei azzurre nelle qualificazioni, derby Maestrelli-Giustino. Bronzetti n° 2
Australian Open
WTA Auckland: Svitolina supera Wang per il titolo numero 19 in carriera
WTA
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Cookie policy
  • Privacy Policy
  • Servizi Vincenti
  • Il Grande Slam
  • UBICONTEST

“la migliore lettura sul tennis”

Così dicono i fan di Warning, ma ci sono anche i detrattori. La nostra newsletter arriva una volta la settimana, ci sono oltre 9000 iscritti.

Stay Connected

FacebookLike
TwitterFollow
InstagramFollow
YoutubeSubscribe
TiktokFollow
LinkedInFollow
TwitchFollow
UbitennisUbitennis
© Ubitennis, dal 2012 il posto del tennis.
  • ENGLISH
  • ESPANOL
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?