Polonia b. Olanda 3-0
La Polonia domina l’ultimo tie della fase a gironi della United Cup imponendosi sull’Olanda con un netto 3-0, risultato che le permette di chiudere il girone F a punteggio pieno e di qualificarsi ai quarti di finale. Il passaggio del turno è stato assicurato già dopo i due singolari.
H. Hurkacz b. T. Griekspoor 6-3 7-6(4)
Nel match d’apertura il ritrovato Hubert Hurkacz supera Tallon Griekspoor 6-3 7-6(4) in un’ora e ventiquattro minuti, gestendo con autorità i momenti chiave dell’incontro. Il primo set, rimasto equilibrato per gran parte della sua durata, si è deciso grazie al break ottenuto dal polacco nell’ottavo game, mentre nel secondo nessuno dei due ha concesso chance, rendendo inevitabile il tie-break. Qui Hurkacz ha cambiato ritmo sul 3-3, piazzando un parziale decisivo che gli ha consegnato il punto per la Polonia. Al termine dell’incontro il polacco ha sottolineato le sensazioni positive del suo rientro dopo un lungo stop. Per lui una grande prestazione al servizio, caratterizzata da 20 ace messi a referto e nessuna palla break concessa.
I. Swiatek b. S. Lamens 6-3 6-2
Il successo polacco è stato poi blindato da Iga Swiatek, che non ha lasciato scampo a Suzan Lamens imponendosi 6-3 6-2. Dopo un avvio combattuto, la numero due del mondo ha trovato maggiore continuità a metà del primo set, riuscendo a prendere il controllo dello scambio e a gestire con sicurezza i propri turni di battuta. Nel secondo parziale Swiatek ha preso il largo con una serie di quattro game consecutivi che hanno indirizzato definitivamente l’incontro.
“Sono davvero felice di essere riuscita a diventare più solida a metà del primo set, perché fino a quel momento era piuttosto equilibrato. Poi ho sentito di avere più controllo sulla palla e di poter spingere. Sono davvero felice che abbiamo vinto questa sfida già con i singolari. Ci dà grande fiducia in vista dei quarti di finale”, ha dichiarato la polacca. A risultato già acquisito, Katarzyna Kawa e Jan Zielinski hanno completato il cappotto superando Demi Schuurs e David Pel nel doppio misto al match tie-break, grazie a un allungo decisivo nel momento cruciale. Nei quarti di finale la Polonia affronterà ora i padroni di casa dell’Australia, vincitori del girone D.
USA b. Grecia 2-1
Tempo di quarti di finale in quel di Perth, dove gli USA si aggiudica il passaggio alle semifinali di United Cup dopo uno scontro molto combattuto contro la Grecia di Tsitsipas e Sakkari. In semifinale i due volte campioni affronteranno la vincitrice della sfida tra Svizzera e Argentina, che avrà luogo in tarda mattinata.
C. Gauff b. M. Sakkari 6-3 6-2
Nella notte italiana, nel singolare femminile Coco Gauff consegna il primo punto agli USA nel primo quarto della United Cup 2026 superando Maria Sakkari con un netto 6-3 6-2 in un’ora e 26 minuti. La 21enne di Atlanta, numero 4 del ranking WTA, ha confermato il suo ruolo di leader del team a stelle e strisce, offrendo una prestazione di alto livello dall’inizio alla fine dell’incontro. La vittoria è risultata particolarmente significativa alla luce delle difficoltà affrontate nel match precedente (perso clamorosamente con Bouzas Maneiro), difficoltà che sono parse però solo un lontano ricordo. Gauff ha imposto subito il proprio ritmo, senza mai concedere reali opportunità all’avversaria, dimostrando solidità e continuità nei momenti chiave.
Al termine della partita l’americana ha sottolineato l’importanza del contesto di squadra e della sua reazione dopo la prova precedente: “Sicuramente una partita molto migliore oggi. Ho cercato di cancellare l’ultima partita”. Dal punto di vista statistico, Gauff ha fatto registrare un netto miglioramento al servizio, mettendo in campo il 68% di prime e vincendo il 76% dei punti giocati con la prima palla, oltre a ridurre sensibilmente i doppi falli rispetto all’incontro precedente. Per Sakkari, numero 52 WTA, la sconfitta ha interrotto una settimana fino a qui positiva, iniziata con le vittorie contro Naomi Osaka ed Emma Raducanu. Nonostante lo stop, il 2026 si preannuncia un anno importante per la trentenne greca, ex top five, e alle prese con più di qualche guaio fisico nelle stagioni precedenti che l’hanno tenuta lontana dai campi a lungo.
S. Tsitsipas b. T. Fritz 6-4 7-5
Dopodiché però nel singolare maschile del quarto di United Cup le cose sono andate diversamente per gli USA, con Stefanos Tsitsipas riapre completamente il confronto battendo Taylor Fritz con il punteggio di 6-4 7-5 in un’ora e 22 minuti. Il greco, sceso oramai alla posizione numero 36 del ranking ATP, ha conquistato così il suo quarto successo complessivo in questa edizione tra singolare e doppio, firmando anche la prima vittoria contro un top ten dopo oltre 18 mesi. Ex numero 3 del mondo, Tsitsipas ha costruito il successo su una prestazione di altissimo livello al servizio, che gli ha permesso di gestire l’incontro con grande autorità, soprattutto nei momenti di maggiore pressione.
Il greco torna dunque a battere l’americano, portandosi 4-2 nei precedenti, con Fritz che aveva vinto le ultime due sfide a Monte-Carlo nel 2023 e all’Australian Open del 2024. Tsitsipas ha impostato la partita su un atteggiamento aggressivo fin dall’inizio, mettendo in campo l’84% di prime nel primo set e mantenendo un rendimento complessivo dell’80% con la prima di servizio. Decisivo nel primo set il break conquistato a zero al settimo game.
Nel secondo parziale ha cancellato un set point sul 4-5 con un ace, per poi strappare il servizio all’americano nel game successivo e chiudere l’incontro. Con questo successo, Tsitsipas porta il suo bilancio in United Cup sul 9-2 nel singolare, tornando a battere un top ten dopo i successi ottenuti nel 2024 a Monte-Carlo contro Zverev, Sinner e Ruud. Chissà che la partita odierna non possa essere un’ottima iniezione di fiducia in vista di una stagione 2026 che sarà cartina tornasole della reale condizione di Tsitsipas, reduce da un pessimo 2025 e mai così in discussione
C. Gauff/C. Harrison b. M. Sakkari/ s. Tsitsipas 4-6 6-4 10-8
Il tie si decide dunque al doppio misto, che conferma la sensazione di forte equilibrio che ci aveva restituito l’intera sfida. Tsitsipas torna immediatamente in campo al fianco di Maria Sakkari, ed è forse proprio la differenza nella freschezza a costituire la chiave di volta della sfida, visto che Gauff scende in campo accompagnata dallo specialista Harrison, rimasto in panchina nei due match precedenti.
La partita sembra iniziare in discesa per gli americani, con Sakkari che concede il break nel terzo game, ma i greci sono bravi a riconquistarlo tre game dopo. Il primo parziale viene però deciso al decimo game, quando, dopo una lunga serie di vantaggi i mediterranei la spuntano ottenendo il break decisivo.
Il secondo set è ancora più combattuto, le due squadre si breakano e controbreakano in apertura e poi si aspettano, il punto decisivo arriva nel settimo game, quando gli americani sono bravi a sfruttare le indecisioni degli avversari e ad aggiudicarsi il break che gli consegnerà il set.
Nel tiebreak decisivo poi gli americani sfruttano il migliore momento di forma per portarsi immediatamente in vantaggio 5-0, i due greci hanno una reazione di orgoglio e a un certo punto riescono anche a riportarsi in pareggio (6-6) ma gli americani ottengono un altro mini break e scappano via.
USA dunque cannibali in United Cup, si aggiudicano il quattordicesimo tie (su quindici disputati) della loro storia.
