Il tema delle wild card per l’Australian Open continua a far discutere, soprattutto quando in ballo c’è Nick Kyrgios. Tra chi sostiene che il talento australiano non abbia i requisiti giusti e chi invece guarda al richiamo mediatico, negli ultimi giorni è spuntato un alleato inatteso: Stan Wawrinka.
Gli organizzatori del primo Slam dell’anno devono ancora assegnare tre wild card per il tabellone principale maschile e una sembra ormai destinata proprio allo svizzero, che ha annunciato che il 2026 sarà la sua ultima stagione nel circuito. Il campione dell’Australian Open 2014 rappresenterebbe un nome simbolico e molto apprezzato dal pubblico.
L’australiano tra infortuni e ritorno sul campo
Quello di Kyrgios, finalista a Wimbledon nel 2022, è invece un caso più complesso. Gli infortuni al polso e al ginocchio lo hanno limitato a sole sette partite di singolare negli ultimi tre anni, con un crollo della classifica fino alla posizione numero 670 del ranking ATP (quella che occupa attualmente). Il rientro a Brisbane, del resto, non è stato incoraggiante: sconfitta rapida contro Aleksandar Kovacevic, anche se in doppio, insieme a Thanasi Kokkinakis, è arrivata una vittoria di prestigio contro Ebden e Ram. Nei giorni scorsi, tra l’altro, Kyrgios aveva fatto sapere di essere pronto anche ad affrontare le qualificazioni, pur ribadendo che una wild card resterebbe la soluzione ideale.
Il passato turbolento tra Kyrgios e Wawrinka
Il rapporto tra Kyrgios e Wawrinka è segnato da un episodio ben noto: nel 2015 l’australiano fu multato di 35.000 dollari per la frase “Comunque mi dispiace dirti che Kokkinakis si è sc…ato la tua ragazza”, che spinse lo svizzero a chiedere all’ATP “misure importanti nei suoi confronti”. Eppure, oggi il tono è completamente diverso. Dopo la qualificazione della Svizzera alle semifinali della United Cup e come riportato dai colleghi del The Canberra Times Wawrinka ha risposto con grande equilibrio alla domanda su una possibile wild card per Kyrgios.
“È stato spesso infortunato negli ultimi anni, non è facile per lui”, ha sottolineato il tre volte campione Slam. “Ma ha ottenuto risultati sorprendenti nella sua carriera, arrivando in finale in uno Slam. Quindi, ovviamente, se è in forma e pronto, vorrà giocare lì. E nelle ultime settimane ha giocato un po’ di più, disputando alcune partite di esibizione e ora giocando a Brisbane, quindi spero che possa essere in forma senza infortuni per tutto l’anno”.
Wawrinka si sente ancora competitivo
Nel frattempo, Wawrinka ha dimostrato di avere ancora benzina nel serbatoio, come dimostrato alla United Cup. Per il tennista svizzera, il dialogo con il direttore del torneo Craig Tiley è già avviato, ma una decisione definitiva non è ancora arrivata. Così come si evince dalle sua parole: “Sarei felicissimo se ricevessi una wild card”, ha ammesso. “Naturalmente voglio giocare ancora una volta, il mio ultimo anno. Ho ricordi fantastici di quel periodo… dopo aver vinto il mio primo Slam lì. Sarebbe fantastico. Ma se volevo giocare ancora una volta, avevo un compito da svolgere: arrivare tra i primi 100, e non ci sono. La prossima settimana giocherò ad Auckland. Ho una wild card lì. Quindi sono contento di dove sono adesso e non sono troppo preoccupato per quello che succederà a Melbourne…”, ha chiosato.
