Le ultime settimane di Dane Sweeny sono state sicuramente tra le più significative della sua carriera, anche e soprattutto alla luce della qualificazione al tabellone principale dell’Australian Open 2026. Il 24enne di Penrith, nel New South Wales, zona dell’Australia da cui proviene anche Jordan Smith – recente vincitore del 1 Point Slam – ha avuto un inizio di anno decisamente adrenalinico e non necessariamente per i risultati ottenuti in campo. L’attuale n° 183 della classifica ATP, che ha come best ranking la 181^ posizione raggiunta poco più di un mese orsono, nella settimana inaugurale del circuito ha preso parte al Brisbane International 2026, superando in qualificazione Jacob Fearnley e il connazionale Christopher O’Connell, prima di cedere all’esordio nel main draw con Reilly Opelka in 6-3 7-5.
Il 2026 di Sweeny: dal siparietto con Opelka al main draw a Melbourne
Di quel match non si ricorderà certamente la prestazione di Dane Sweeny, bensì il siparietto di cui si è reso protagonista allo scambio di convenevoli finale. Data la differenza di altezza tra sé stesso (1,70 m) e Reilly Opelka (2,11 m), il classe 2001 aussie ha ben pensato di prendere una sedia, di portarla nei pressi della rete e di ergersi in piedi sopra la stessa, per arrivare meglio al suo avversario. Una scenetta che ricorda molto da vicino quella attuata da Dudi Sela (1,75 m) e Ivo Karlovic (2,11 m) al Claro Open Colombia di Bogotà nel 2014. Già questo sarebbe bastato per rendere iconico l’inizio dell’anno del nativo di Penrith, che ha però deciso di regalarsi un altro sogno, davanti al pubblico di casa. E questo ci fa tornare all’attualità.
Come detto, infatti, Dane Sweeny ha conquistato l’accesso al tabellone principale dell’Australian Open 2026, superando nell’ordine Andrea Pellegrino in 6-2 4-6 6-3, lo svizzero Jerome Kym in 6-4 6-4 e – al turno decisivo – l’altro azzurro Stefano Travaglia in 7-6(5) 7-6(3). Dopo quella che possiamo definire come una piccola impresa, soprattutto per un giocatore non testa di serie, il 24enne si è lasciato andare all’emozione, buttandosi per terra e godendosi l’entusiasmo del pubblico di casa accalcato sugli spalti dell’ANZ Arena. E ne ha avuto ben donde, dal momento in cui si è trattato del secondo pass per il main draw dello Slam di casa negli ultimi tre anni. La prima volta fu nel 2024, quando diede parecchio filo da torcere a Francisco Cerundolo, arrendendosi solo al quinto set in 3-6 6-4 6-4 2-6 6-2.
Dalla raccolta fondi su GoFoundMe al 2° main draw in 3 anni
Questa volta, invece, il sorteggio gli ha riservato un primo turno forse più semplice. Se la dovrà infatti vedere con Gael Monfils, veterano francese caduto ‘in disgrazia’ che si appresta a vivere la sua ultima stagione nel circuito ATP, dal momento in cui ha già annunciato il ritiro. E pensare che lo stesso Dane Sweeny qualche anno fa si è dovuto aggrappare ad una raccolta fondi per poter continuare a giocare a tennis. Come ricordano i colleghi di ‘The Age’, noto quotidiano australiano, nel 2020 il nativo di Penrith aveva aperto una pagina GoFoundMe nel tentativo di continuare a cullare il proprio sogno. Oggi la situazione è ben diversa, l’accesso al main draw gli garantirà un premio minimo di 150 000 dollari e lui stesso si sente diverso rispetto al passato, come ha ammesso nell’intervista post match.
Sweeny: “Sto dimostrando di poter giocare ad alto livello”
“Sento di aver giocato bene in passato, ma non credo di essere stato mentalmente abbastanza forte e pronto per questo livello. Ora penso di essermi guadagnato il mio posto e sto dimostrando di avere le capacità mentali per poter giocare ad alto livello. È stata una sensazione travolgente di gratitudine ed euforia per aver raggiunto questo obiettivo. Sono anche molto orgoglioso di me stesso. È qualcosa che ho sempre sognato“.
