Proseguono i match di primo turno del tabellone femminile. Dopo le soprese della notte italiana, con la caduta di due teste di serie, la giornata prosegue senza scossoni in quel di Melbourne. Vincono tutte le favorite, benché qualcosa da rivedere in vista dei prossimi turni ci sia anche per le migliori.
[2] I. Swiatek b. Y. Yuan 7-6(5) 6-3
(Di Danilo Gori)
Iga Swiatek viene a capo di un match complesso contro Yue Yuan. La polacca necessita di un’ora e 57 minuti di gioco per avere la meglio sulla numero 130 del mondo, con il punteggio di 7-6(5) 6-3. Prestazione al servizio da rivedere per la numero 2 del mondo, che incappa in 3 doppi falli, pareggiando e annullando gli ace messi a referto. I match d’esordio sono sempre insidiosi per definizione e i meriti di Swiatek sono di essere rimasta concentrata e non essersi complicata oltremodo la vita, sprecando energie preziose.
Per continuare a inseguire l’unico Slam che manca alla sua bacheca, al prossimo turno affronterà Marie Bouzkova, vittoriosa con il punteggio di 6-2 7-5 su Renata Zarazua. Yuan fa del suo meglio, ma, dopo un primo set lottato, deve cedere il passo. In ogni caso, rispetto al primo e unico precedente, quando ha raccolto solamente tre game, la cinese può dire di aver fatto meglio.
Il match
La numero 130 del ranking prova ad approfittare delle prime esitazioni di Swiatek nella partita d’esordio e centra il break nel game inaugurale. Iga rimane sorpresa dalle abilità e dal movimento della tennista orientale e deve richiamare tutte le virtù del suo prodigioso gioco di gambe per operare un contenimento che si fa urgente quando Yuan conquista il diritto a giocarsi la palla-break dell’eventuale 0-3.
Swiatek fugge dalla trappola e ricostruisce il suo tennis in termini di profondità. Il servizio ancora non la aiuta troppo e sulla seconda palla c’è spesso da soffrire: tre doppi errori non sono pochi, ma Iga trova modo di pungere a sua volta in risposta alla battuta di scorta della rivale e il contro-break arriva al termine del sesto game. Nessuno si aspetta un nuovo sussulto dell’atleta cinese, perlomeno non nell’immediatezza, ma questo arriva e permette a Yuan di comandare nel punteggio togliendo il servizio nuovamente alla campionessa polacca.
Un altro allarme suona per Swiatek, che sul 4-5 risponde con grande accuratezza e vince a zero il punto del 5-5, ultimo momento degno di nota prima dell’approdo delle duellanti al tie-break che vede le giocatrici appaiarsi sul 3-3 al primo cambio di campo. Swiatek si porta sul 5-4 e in risposta è molto aggressiva per favorire l’affondo decisivo, che arriva con un rovescio incrociato a cui Yuan non può porre rimedio. La cinese serve un ace per il 5-6 ma Iga spinge senza posa e chiude il set point con un rovescio in progressione, scagliato dal centro verso sinistra.
Alla ripresa del gioco nel secondo parziale Yuan non trova la medesima intensità con cui aveva svolto i compiti nel set precedente. E soprattutto non ritrova la Swiatek ancora intorpidita dei primi dieci minuti iniziali. Il risultato è che la campionessa di Varsavia viene a capo di ogni punto importante del match. E si porta velocemente sul 3-0, vantaggio corredato di due break.
Yuan è in difficoltà anche atletica e si affida a un massaggio sul fianco destro. La cura dà effetti e Yuan riacciuffa uno dei due break incassando un rovescio lungo della rivale. YY continua a ruggire e si procura addirittura due palle-break per un inaspettato 3-3, ma Iga si affida alla battuta e al ritmo per rintuzzare le velleità della rivale. È l’ultimo acuto in risposta della cinese. Sul 4-2, Yuan salva tre palle del doppio break di vantaggio a Swiatek, senza, tuttavia, guadagnarsi chance di riaggancio. Iga riesce a piegare la resistenza di Yue in risposta, mettendo a segno il break che le vale il 6-3.
Gli altri match: non deludono le teste di serie
Iva Jovic, numero 27 del mondo, torna in campo dopo la finale persa contro Elisabetta Cocciaretto a Hobart. La statunitense, che è, in proiezione, in rotta di collisione al terzo turno con Jasmine Paolini, non ha problemi con la connazionale Katie Volynets, 96 WTA, superata con un netto 6-2 6-3. Al prossimo turno sfiderà la wild card Priscilla Hon.
Vincono le due finaliste di Adelaide. Victoria Mboko, 16 del mondo, supera per 6-4 6-1 la classe 2008 Emerson Jones, 153 WTA, che, nel primo set onora al meglio la wild card concessale. Adesso per la canadese c’è Caty McNally.
Fresca vincitrice del titolo all’Adelaide International, Mirra Andreeva fatica per lunghi tratti contro Donna Vekic, numero 72 del mondo. La croata gioca un set e mezzo ai livelli di un tempo, prima di cedere il passo con il punteggio finale di 4-6 6-3 6-0. Al secondo turno per la russa c’è un’altra giocatrice alla ricerca di se stessa, ovvero Maria Sakkari.
Australian Open, Shnaider e Badosa al secondo turno
Rimonta anche la compagna di doppio di Andreeva, Diana Shnaider. Il sorteggio non ha certamente voluto bene alla russa, che si trova dall’altra parte della rete Barbora Krejcikova, sprofondata al numero 58 del mondo. Dopo un primo set di supremazia, la ceca cala di intensità, arrendendosi per 2-6 6-3 6-3. La numero 22 del mondo se la vedrà con Talia Gibson.
Avanza Paula Badosa, che non si lascia sorprendere dalla wild card kazaka Zarina Diyas, numero 290 del mondo con un passato da ex 31 WTA. La spagnola si impone per 6-2 6-4 e si scontrerà con Oksana Selekhmeteva al prossimo turno.
Ottima prestazione per Linda Noskova. La ceca schianta per 6-3 6-0 Darja Semenistaja, 98 WTA, e si guadagna il secondo turno contro una tra Shuai Zhang e Taylah Preston, wild card casalinga e sorpresa del torneo di Hobart.
Infine, l’ultima testa di serie impegnata nella giornata odierna è Elise Mertens, che batte la qualificata thailandese Lanlana Tararudee in due set, 7-5 6-1. Per lei adesso c’è Moyuka Uchijima.
Gli altri match: avanzano Tomljanovic, Bouzkova e Uchijima
Si registrano anche le vittorie di Marie Bouzkova, 44 WTA, su Renata Zarazua, 80 del mondo, per 6-2 7-5 e Moyuka Uchijima, 88 WTA, contro Solana Sierra, 63 del mondo, con il punteggio di 6-3 6-1.
Ajla Tomljanovic regala un’altra gioia al pubblico di Melbourne, imponendosi in tre set – 4-6 7-6(3) 6-1 – sulla qualificata Yuliia Starodubtseva, 110 WTA. Per la numero 78 del mondo la svolta è il tiebreak del secondo set, che le consente di pareggiare i conti e lanciarsi verso la rimonta finale. Adesso contro Gabriela Ruse ha una buona opportunità per approdare al terzo turno e regalarsi verosimilmente la sfida contro Mirra Andreeva, Sakkari permettendo.
