Dal nostro inviato a Linz (Austria)
Dopo un salto a Monte Carlo per rendere conto di Sinner, vincitore con poca sorpresa su Auger-Aliassime, ci teletrasportiamo indietro a Linz, confidando che con noi nella capsula non siano entrate mosche o altri estranei. Non c’era un gran tempo nel Principato, ma qui è tornato l’inverno. Poco male, siamo al coperto, la stagione preferita da Alexandrova, se esistesse ancora.
Quarti di finale che hanno visto finire la corsa della beniamina di casa Lilli Tagger, battuta dalla connazionale Anastasia Potapova, quindi poco male. Gran primo set con pubblico delle grandi occasioni, che applaudiva entrambe però Lilli un po’ di più. D’altra parte, è giovanissima, monomane e nata a Lienz (solo una vocale in più rispetto a Linz). Mirra ha faticato contro Sorana, mentre l’altra rumena impegnata ha battuto un’ex campionessa dell’Upper Austra Ladies Linz.
[1] M. Andreeva b. [5] S. Cirstea 7-6(4) 4-6 6-2
Nel primo set, Cirstea recupera il break e aggancia sul 4 pari, complici un doppio fallo e un altro errore di Mirra. Al tie-break, però, la teenager siberiana si fa bastare il mini-allungo al quinto punto – Sorana non gestisce bene la risposta bassa e corta. Reazione della classe 1990 che sale sul 4-1 pesante, riuscendo a conservare un break per il 6-4. Andreeva però non è pronta per lasciare Linz e riparte 3-0 con doppio fallo rumeno sulla palla break. Cirstea si affida al rovescio (soprattutto il proprio ma anche quello dell’altra) per rientrare e Mirra le restituisce il favore della seconda di battuta sbagliata nel momento peggiore. Un po’ scarica, però, non riesce a completare il rientro e Andreeva ne approfitta per tirare dritto fino al 6-2.
In semifinale troverà Elena-Gabriela Ruse, che ha piazzato la sorpresa della giornata battendo in rimonta la campionessa del 2024 Jelena Ostapenko, 4-6 6-4 6-1 in due ore e 21 minuti. Anche MTO per lei, problema alla coscia, fasciata dalla fisioterapista. La ventottenne di Bucarest punta così il suo secondo titolo della carriera dopo Amburgo 2021.
A Potapova b. [WC] L. Tagger 7-6(7) 6-0
Anastasia Potapova, vincitrice all’Upper Austra Ladies Linz nel 2023, fa suo il derby austriaco e va a prendersi la semifinale battendo 7-6(7) 6-0 Lilli Tagger. Un gran bel primo set, poi il calo della teenager e la tennista in crop top (sta cosa l’hanno tirata fuori i colleghi austriaci, neanche l’avevamo notato) le rifila addirittura un crudele bagel, certo non il modo in cui Lilli pensava di uscire dal torneo, ma che di certo non scalfisce le due ottime prestazioni che l’hanno portata ai suoi primi quarti
Primo set – Tagger rintuzza l’allungo, ma non sfrutta il momento e cede al tie-break
Potapova inizia centratissima, in spinta strappa a zero e conferma altrettanto agevolmente. Lilli si sblocca affidandosi alla prima, ma Anastasia non concede ancora nulla alla risposta. Diversi scambi divertenti, le tribune gremite apprezzano. All’ottavo gioco, il dritto lungolinea di Tagger trova un paio di brecce, la risposta di rovescio è pesante e arrivano il 4 pari e poi il sorpasso. Il decimo game ha un vago profumo di mezze occasioni mancate per Lilli: il dritto sbagliato sul 15-30, la volée lunga su palla destinata altrettanto che l’avrebbe tenuto vivo.
Al tie-break, è la diciottenne a partire meglio e allunga flirtando con le strisce di plastica. Sotto 3-5, Potapova recupera il mini-break con un dritto vincente in contropiede, dodicesimo colpo di quello che potrebbe essere considerato il punto che ha deciso tutto, e sale 6-5, Lilli annulla mettendo tutta l’attenzione del caso sullo slice corto e basso speditole dall’avversaria. Un secondo set point se ne va sul dritto in cross appena largo, si ripensa agli otto annullati giovedì a Samsonova, ma alla terza chance Tagger restituisce lo stesso errore e allora 7-6 Anastasia.
Secondo set – Tagger svanisce, Potapova va di bagel
Anastasia tiene la battuta in apertura, Lilli inizia con un doppio fallo e poi subisce il dritto preciso e penetrante dell’avversaria che va 2-0. Tagger arriva alla parità nel game successivo, ma il dritto al volo manca il campo aperto: un punto che sa di resa. Così è e Potapova va a prendersi con grande merito la semifinale contro Donna Vekic. Proveniente dal tabellone cadetto, la croata ha sconfitto Karolina Pliskova 7-5 6-4.
