Non poteva passare inosservata la cavalcata trionfale, seppur conclusasi a un passo dall’ultimo atto, di Valentin Vacherot nel Principato. Il monegasco, dopo aver infiammato i campi del Masters 1000 di casa con vittorie prestigiose come quelle racimolate con Lorenzo Musetti e Alex de Minaur, ha alzato bandiera bianca in vista dell’ATP 500 di Barcellona (Barcelona Open Banc Sabadell). Una decisione che sa di necessaria decompressione: il serbatoio, svuotato dalla semifinale persa contro un Alcaraz in formato extralusso, richiedeva una sosta ai box. Vacherot saluta la Catalogna ancor prima di arrivarci, ma lo fa con il sorriso di chi, da lunedì, vedrà il proprio nome brillare per la prima volta tra i primi venti giocatori del mondo.
Tabellone ritoccato: sorride Fils, chance per i Lucky Loser
Il ritiro del ventisettenne di Monaco rimescola inevitabilmente le carte del Trofeo Conde de Godó. A beneficiare del forfait è soprattutto Arthur Fils, che scala l’ordine delle teste di serie accomodandosi al numero 9 del seeding e occupando lo slot lasciato libero dal monegasco. Per un protagonista che si sfila, si apre però il consueto spiraglio per gli “sconfitti di lusso”: un lucky loser troverà infatti posto nel tabellone principale, sperando di emulare proprio le gesta recenti di chi quel posto lo ha appena lasciato. Barcellona, dunque, perde un regolarista in stato di grazia, ma il circuito non aspetta: la terra rossa continua a bruciare.
