WTA Madrid, Errani e Paolini avanti in doppio. E le azzurre provano una giocata curiosa

La motivazione dietro al servizio insolito di Sara Errani e Jasmine Paolini? Il tentativo di sfruttare meglio i propri punti di forza

Di Sabrina Giorgi
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Jasmine Paolini (sinistra) e Sara Errani (destra) - Roma 2025 (foto X @InteBNLdItalia)

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Durante il secondo turno del Mutua Madrid Open – contro il duo Kichenok/Ninomya – Sara Errani ha servito un punto dallo stesso lato della compagna Jasmine Paolini, una accanto all’altra e a fondo campo. Tra lo stupore e le critiche riversate sul web, sorge una domanda: perchè è stato fatto?

Anche se il doppio segue “regole” consolidate – ad esempio la giocatrice che non è al servizio dovrebbe avanzare a rete dal lato opposto –, il gioco moderno è fatto di adattamenti e, alle volte, esperimenti. Uno dei tanti arrangiamenti è quello di rimanere entrambe a fondo, una scelta spesso dovuta per mascherare un servizio più debole. D’altronde non è il colpo migliore di Errani. Le due azzurre, però, hanno estremizzato questa soluzione incuriosendo gli spettatori. Jasmine, infatti, non solo è rimasta a destra dallo stesso lato della battuta di Sara, ma si è sistemata a fondo campo dietro alle spalle della compagna.

Il motivo? Hanno cercato di massimizzare il proprio potenziale tecnico. Grazie a questo accorgimento, infatti, Jasmine può puntare sul dritto e, parallelamente, la sua compagna può spostarsi rapidamente verso una posizione che le consente di colpire con il rovescio. Se il servizio fosse più incisivo, però, sarebbe molto più proficuo che la Paolini stesse a rete, così da chiudere con decisione le risposte faticate dalle avversarie. Infine, dietro a questo atto si nasconde sicuramente anche l’obiettivo di confondere Kichenok e Ninomya. Il punto non è stato portato a casa, ma il match sì: le azzurre vincono 7-5 7-6(2) e volano al secondo turno.

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