WTA Roma, Cocciaretto: “Devo imparare ad avere meno fretta”

L'azzurra: "Il pubblico mi ha aiutato a vincere, che emozione il Centrale. E per fortuna che ho evitato la pioggia!"

Di Pellegrino Dell'Anno
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Elisabetta Cocciaretto - Roma 2025 (foto Francesca Micheli, Ubitennis)

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Elisabetta Cocciaretto restituisce una gioia al tennis femminile italiano in questi Internazionali BNL d’Italia. Batte in due set, giocando bene soprattutto nel primo, l’austriaca Kraus per regalarsi un bel secondo turno contro Emma Navarro, tds n.28 qui a Roma. E, mentre la pioggia scende con maggior insistenza sul Foro Italico, parla della gioia del traguardo raggiunto e, soprattutto, della voglia di rompere il tabù secondo turno, dove si è sempre fermata negli ultimi tre anni.

Abbiamo finito prima della pioggia, meno male“, sorride Cocciaretto in una inusuale zona mista svolta sotto gli ombrelli, “è stato bello. Soprattutto giocare sul Centrale è un’emozione incredibile, sono estremamente felice. Non ho mai giocato di sera qui, quindi è un’emozione grande. Sarà difficile contro Navarro, giocatrice di grande esperienza. Sicuramente mi riguarderò la partita di Shenzen, per quanto si giochi su una superficie completamente diversa, in un periodo dell’anno diverso. Ma cercherò di fare il meglio e migliorarmi“.

Cocciaretto prosegue poi parlando di qualche difficoltà di troppo a chiudere. Già di per sé segno di maturità: “Al momento dei match point mi è successo, come spesso in carriera, di avere fretta. Invece lì devo semplicemente giocare e avere pazienza. Ma purtroppo quando vedo l’arrivo voglio chiudere subito. Sono un po’ troppo frettolosa ma non serve, perché c’è sempre un’avversaria che cerca di ribaltare la partita e io devo semplicemente fare il mio gioco. Sicuramente questa partita mi aiuterà per la prossima. E vincere al Centrale è un’emozione incredibile. Non pensavo ci fosse così tanta gente, mi hanno aiutato tantissimo“.

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