Nadal sull’infortunio di Alcaraz: “È una grande sfortuna, ma ha fatto la cosa giusta”

"Ci siamo sentiti quando è successo", ha rivelato Rafael Nadal sullo scambio avuto con Carlos Alcaraz. "Ma ciò che ci siamo detti resta tra noi"

Di Niccolò Moretti
2 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Rafael Nadal - Roland Garros 2025 (foto X @rolandgarros)

🆕 Zverev, che crollo! Rimpianti Musetti e Cobolli
Guarda la terza puntata di Salotto Ubitennis, lo speciale sugli Internazionali d’Italia con Ubaldo Scanagatta e grandi ospiti che commentano dal Circolo Canottieri Roma tutto il meglio del Foro Italico.

Rafael Nadal ha parlato dell’infortunio al polso destro che ha fermato Carlos Alcaraz in piena stagione sulla terra battuta. In un’intervista concessa a RNE Deportes, il maiorchino ha espresso comprensione per il connazionale, definendo l’accaduto “Una grande sfortuna”, ma riconoscendo che Ha abbastanza esperienza, non è più un novellino nel circuito e sa che certe cose possono succedere”.

Nadal, che ha sofferto due volte lo stesso problema (nel 2014 e nel 2016, al polso sinistro ovviamente), ha spiegato di conoscere bene la natura dell’infortunio: “So cosa significa, me lo sono rotto due volte. Fortunatamente per lui non sembra un problema cronico. Ha preso le decisioni giuste: è giovane, ha tutta una carriera davanti e sta seguendo il trattamento necessario”.

Il quattordici volte campione del Roland Garros ha aggiunto di aver parlato personalmente con Alcaraz subito dopo l’infortunio, senza rivelare i dettagli della conversazione. “Ci siamo sentiti quando è successo, ma ciò che ci siamo detti resta tra noi.

Secondo Nadal, il momento dell’anno rende tutto più difficile: “Proprio sulla terra, la superficie dove può fare più la differenza, essere costretto a fermarsi è duro. Ma con il tempo ogni cosa si vede in modo diverso”.

Una riflessione quasi da padre putativo: Nadal ha voluto ridimensionare l’allarme attorno ad Alcaraz, ricordando che si tratta di uno stop temporaneo e che la scelta di fermarsi ora può evitare problemi più seri in futuro.

Leave a comment