[7] E. Svitolina b. [3] C. Gauff 6-4 6-7(3) 6-2
THE CHAMPION IN ROME!!! 💪@ElinaSvitolina | #IBI26 pic.twitter.com/yafs6JpUlI
— wta (@WTA) May 16, 2026
Elina Svitolina regina di Roma otto anni dopo: Coco Gauff deve accontentarsi della finale per il secondo anno consecutivo.
La vittoria in tre set, con il punteggio di 6-4 6-7(3) 6-2 in due ore e 49 minuti, finalizza una cavalcata incredibile da parte dell’ucraina, che ha eliminato al parziale decisivo Elena Rybakina ai quarti e Iga Swiatek in semifinale.
Svitolina mette in bacheca il terzo titolo agli Internazionali BNL d’Italia, per il 20esimo trofeo della carriera e il quinto WTA 1000 – l’ultimo era datato 2017.
Dopo un primo set passato a rincorrere, Elina piazza il break decisivo sul 5-4 e, forte del vantaggio, si rende protagonista di un secondo parziale solido, in cui sembra aver definitivamente minato le certezze di Gauff. Tuttavia, la numero 4 WTA riesce a pareggiare i conti con un tiebreak perfetto, dopo aver mancato la chiusura al servizio sul 6-5. Quando l’inerzia sembra definitivamente andare a favore di Coco, però, la nativa di Odessa ritrova la concretezza e, con due break, si laurea campionessa.
Si tratta dell’ottavo titolo sulla terra per Svitolina, che non ha mai perso una finale sul rosso. Questo successo avalla il ritorno ai massimi livelli della ex numero 3 del mondo, che si issa alla settima posizione del ranking e, soprattutto, al numero 3 della Race.
Per Gauff arriva un’altra delusione al Foro Italico, dopo la sconfitta per mano di Jasmine Paolini dodici mesi fa. La statunitense, però, sembra essere davanti al torneo della svolta in un 2026 che stenta a decollare. Nonostante ceda il passo per la quarta volta a Svitolina, la terza consecutiva, Gauff lascia Roma con qualche certezza in più. E con il Roland Garros alle porte, è essenziale per la californiana ritrovare il tennis della sua versione migliore.
Primo set: Gauff spreca per due volte il break di vantaggio, Svitolina si prende il set per 6-4
La sceneggiatura del match si palesa sin dai primi istanti. Si prospettano game lottati e scambi prolungati. Con la prima in campo Svitolina può prendere in mano le redini del punto e gestire una Gauff scesa in campo con una determinazione granitica. La statunitense, infatti, si procura subito una palla break nel gioco che inaugura la finale, complice un doppio fallo da parte di Elina. L’ucraina si salva con una combinazione servizio e diritto e poco dopo replica cancellando anche la seconda occasione all’avversaria con una prima vincente. Tuttavia, con un rovescio lungolinea preciso, Gauff si prende la terza chance di break. Lo scambio si allunga, Coco tiene sulla diagonale destra e, quando può cambia, sul lungolinea per impostare con il rovescio. Svitolina deve cedere alla distanza ed è costretta all’inseguimento.
Dopo tre game ad alta intensità, Gauff – che sul 2-0 si innalza 30-30, ma manca l’appuntamento con la palla del doppio break – inizia ad accumulare qualche errore di troppo. La numero 10 WTA si fa più aggressiva con i propri fondamentali e la nativa di Delray Beach paga il rovescio falloso, a causa del quale offre due opportunità del controbreak. A Svitolina basta la prima per riagganciare la rivale sul 2-2, con una risposta sulla riga.
La reazione di Coco arriva con grande rapidità. La terza forza del seeding opta per alzare la traiettoria del proprio diritto e, con un colpo impattato male che plana negli ultimi centimetri di campo, si procura la chance di tornare avanti. Un altro scambio prolungato dà ragione a Gauff, che capitalizza con una smorzata efficiente. La finalista degli Internazionali d’Italia 2025 pare voler accelerare e sul 4-2 torna a pungere in risposta, con un’opportunità di doppio break. Svitolina rimane aggrappata al proprio turno di servizio trafiggendo con un passante di diritto l’avversaria, che si era egregiamente buttata a rete con un attacco – obbligato – in back. Elina rimbecca le velleità di Gauff di doppio break in altre due occasioni e si rimette in scia.
Nell’ottavo gioco i fantasmi tennistici tornano a minacciare la 22enne californiana. Da 40-0 concede una palla del controbreak con due doppi falli e un errore di diritto. Nonostante le energie intermittenti, Svitolina ingaggia la sfida da fondocampo e beneficia di un’altra sbavatura della rivale per rimettere il parziale on serve. Sul 4-4 anche l’ucraina si fa sorprendere e rischia di perdere la battuta da 40-15. Ciononostante, riesce a fronteggiare indenne tre break point che avrebbero mandato Gauff a servire per il set. Con la pressione di dover battere per rimanere nella frazione e il peso di tutte le opportunità sfumate, Coco incappa in due doppi falli, di cui il secondo sul set point per Svitolina, e perde mestamente il servizio a 15. Elina conduce per 6-4.
Secondo set: Gauff spreca, ma pareggia i conti al tiebreak
Svitolina approccia il secondo set tenendo il servizio ai vantaggi. Gauff accusa il colpo di aver perso un parziale in cui a più riprese si è trovata avanti. Il servizio dell’americana è fuori fuoco e, commettendo tra gli altri ancora un doppio fallo, offre la palla del 2-0 a Elina. Coco conduce lo scambio con coraggio e finalizza con uno schiaffo al volo che le regala la parità, prima di tenere il servizio dopo 14 quindici. L’allarme non finisce di suonare per la terza favorita del tabellone, che torna a concedere due break point sul 2-1. Sulla prima Svitolina prova la risposta aggressiva, ma il rischio non la ripaga, mentre sulla seconda è brava Gauff a cambiare passo con un rovescio lungolinea in uscita dal servizio. Arriva anche la terza occasione per l’ucraina, ma la numero 4 WTA è ancora ottima con lo schema servizio e diritto.
Alla battuta la settima testa di serie è pressoché impeccabile, in particolare quando le entra la prima, dopo le difficoltà del primo set e anche in risposta riesce a impensierire la rivale con continuità.
Sul 3-2 Gauff si salva una volta di più. Dal 40-15 incassa una serie di tre punti consecutivi, di cui un pallonetto millimetrico di Svitolina, ed è costretta a affrontare una nuova opportunità di break, che cancella con un rovescio lungolinea vincente. Nel nono gioco è poi Coco a mancare una ghiotta possibilità di portarsi a servire per il set. È però il rovescio lungolinea che tanto le ha dato in questo match a tradirla sul più bello.
Seppur con qualche titubanza, la californiana tiene a 30 la battuta e rimane attaccata alla partita per poi affilare la risposta. Sul 5-5 un diritto fuori misura di Svitolina propizia due chance per andare a servire per il secondo parziale: la statunitense sfrutta la seconda con l’aiuto del nastro e vola 6-5. Al momento di raccogliere quanto seminato, però, la numero 4 del mondo concede tre possibilità di tiebreak all’avversaria, che non si lascia sfuggire l’opportunità e al secondo break point fa 6-6.
Il tiebreak si anima sul 4-3. Coco gioca in spinta e con pazienza e conquista il primo minibreak che la innalza a due punti dal set. Elina insacca in rete il diritto e perde anche il secondo punto al servizio. Con tre set point a disposizione, Gauff chiude per 7 punti a 3 e prolunga la finale di Roma al terzo e decisivo set per la prima volta dopo nove anni.
Terzo set: Svitolina regina di Roma otto anni dopo
Avvio thriller anche nel terzo parziale per Gauff, che cancella con una smorzata e il conseguente schiaffo al volo una palla break.
Sul 2-1 Svitolina si incarta al servizio e fronteggia a sua volta un break point, che salva con un’accelerazione di diritto che non lascia scampo alla rivale.
Il primo momento di rottura del set si manifesta con il quinto gioco. La statunitense perde le misure del campo ed è colta da confusione tattica: ci sono due occasioni per l’ucraina in risposta. Coco completa il disastro affossando in rete il rovescio in uscita dal servizio. Elina raddoppia il vantaggio con un turno di risposta poderoso e si arrampica sul 5-2. L’americana prova l’ultimo sussulto conquistandosi l’occasione di 5-3, ma il diritto non sostiene una risposta perfetta. Tuttavia, con il primo schiaffo al volo sbagliato di tutta la sua partita, la numero 10 del mondo offre anche una seconda opportunità, che Gauff non capitalizza con un altro errore. Salvato anche il terzo break point del game, la settima testa di serie chiude al terzo match point. Coco Gauff si arrende e Elina Svitolina torna campionessa a Roma otto anni dopo.
