Roland Garros, la giornata delle outsider. Chwalinska non smette di stupire, primi quarti Slam anche per Shnaider. Che sfida Kalinskaya!

La polacca ha perso soltanto un set in tutto il torneo. Grazie alla cavalcata fino ai quarti, si è assicurata un ingresso tra le prime 50 giocatrici del ranking mondiale.

Di Matteo Beltrami
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Diana Shnaider - Toronto 2024 (Foto X @NBOtoronto)

In attesa del match femminile più atteso di questa giornata, tra Aryna Sabalenka e Naomi Osaka in sessione serale, tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio di lunedì 1° giugno sono andati in scena tre ottavi di finale del singolare femminile al Roland Garros. Il primo ha visto la vittoria di Anna Kalinskaya contro Anastasia Potapova sul Suzanne Lenglen; nel secondo match, Diana Shnaider ha centrato il primo quarto in carriera a livello slam battendo in tre set Madison Keys. Infine, la ragazza del momento, Maja Chwalinska, ha sconfitto la beniamina di casa Diane Parry in due set.

[22] A. Kalinskaya b. [28] A. Potapova 6-4 2-6 7-6(7)

(di Andrea Binotto)

Rimonte, passaggi a vuoto, e tante occasioni sprecate nel primo match di giornata sul Suzanne Lenglen. Alla fine, dopo due ore e quarantanove minuti, Anna Kalinskaya ha avuto la meglio su Anastasia Potapova per 6-4 2-6 7-6(7). Si tratta della terza vittoria per la russa ai danni dell’austriaca, uscita sconfitta in entrambi i precedenti datati su cemento. Il primo set è stato subito di quelli da montagne russe. Potapova si è presto portata sul 4-1 con due break di vantaggio. L’avversaria però non si è disunita: ha piazzato cinque game consecutivi ed è così venuta a prendersi il primo parziale, contro una Potapova parecchio nervosa.

Nella seconda frazione, invece, la russa si è mostrata subito piuttosto arrendevole e fallosa, mentre del lato opposto della rete l’austriaca ha optato per un tennis solido che le ha consentito poi di avanzare di un break in avvio di terzo set. Qui però Kalinskaya è tornata a spingere e ha lei allungato sul 4-1 con doppio break. Ma di nuovo, come accaduto nel primo parziale ma a parti invertite, la russa si è fatta superare sino al 5-4 e servizio per Potapova, che al momento di chiudere i conti ha però restituito la battuta; circostanza che si è ripetuta anche qualche minuto dopo. Poi ancora, al super tie-break, l’austriaca non ha saputo mantenere il vantaggio iniziale (prima 3-0, poi 4-1). Ha così subito il rientro della sua avversaria, vittoriosa per 10-7.

Secondo ottavo di finale perso a Parigi per Potapova – pessima in battuta, date le sue percentuali molto basse e gli 8 doppi falli commessi -, che nel 2024 si era arresa a Iga Swiatek. Rimane comunque una stagione sul rosso straordinaria per l’austriaca, fino a un paio di mesi fa appena dentro la top 100. La finale a Linz, il penultimo atto a Madrid e gli ottavi sia a Roma che al Roland Garros – con tanto di vittoria su Coco Gauff – le permettono di riavvicinarsi al suo best ranking (21), dato che al momento ricopre la posizione numero 26 nella classifica virtuale.

Kalinskaya, invece, sale alla 19esima piazza nella graduatoria live e nonostante i 58 gratuiti (Potapova 49) si qualifica per il suo 23esimo quarto di finale nel circuito maggiore, solamente il secondo sul rosso e il secondo anche a livello Slam, dopo quello raggiunto all’Australian Open 2024. Ora, per accedere in semifinale, sfiderà Maja Chwalinska.

[25] M. Shnaider b. [19] M. Keys 6-3 3-6 6-0

Diana Shnaider strappa il suo primo quarto di finale in un torneo del Grande Slam, battendo in tre set, 6-3 3-6 6-0, la diciannovesima testa di serie Madison Keys. La tennista russa non era mai andata oltre gli ottavi di finale in un Major (US Open 2024), e adesso attende ai quarti la vincente tra la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka, e la quattro volte campionessa Slam Naomi Osaka.

Dopo un inizio di partita frammentato, caratterizzato da quattro break nei primi quattro game, Shnaider strappa il servizio alla statunitense anche sul 2-3, riuscendo questa volta a confermarlo e a chiudere il primo set per 6-3. La chiave per la russa è stato il limitato numero di errori rispetto alla sua avversaria. Poi, nella ripresa, Madison Keys reagisce conquistando l’unico break del set, grazie alla grande pressione esercitata in risposta.

Tuttavia, la sua rimonta è durata poco: infatti, nel parziale decisivo, Shnaider domina il set, infliggendo un netto 6-0 a Keys. La differenza sta tutta nella seconda palla troppo morbida di Keys, sulla quale la Shnaider ha conquistato l’85% dei punti, che le sono valsi i tre break filati.

M. Chwalinska b. D. Parry 6-3 6-2

La polacca del momento non è Iga Swiatek, bensì la ventiquattrenne Maja Chwalinska, che sul Philippe Chatrier ha estromesso dal torneo l’ultima francese in gara al Roland Garros. E così, negli ottavi di finale, Chwalinska ha sconfitto Diane Parry in due set, di 6-3 6-2. Maja diventa così la quarta tennista polacca dell’Era Open a raggiungere i quarti di finale del singolare femminile in un torneo del Grande Slam, dopo Agnieszka Radwańska, Iga Świątek e Magda Linette.

Perry ha subito per tutta l’ora e mezza il tennis della polacca, che ha servito il 75% di prime palle, grazie alle quali ha vinto il 76% dei punti con la prima di servizio. Chwalinska ha messo in difficoltà la francese a furia di continue variazioni di gioco, tartassando Perry sul dritto, con cui ha concesso molto.

Dopo un avvio caratterizzato da numerosi errori di entrambe Chwalinska ha gradualmente preso il controllo dell’incontro. Pur non disponendo di grande potenza, la mancina ha saputo sfruttare al meglio il proprio repertorio tecnico: slice, palle in topo, smorzate ben mascherate, lob e improvvise accelerazioni di rovescio. Questa varietà ha tolto punti di riferimento a Parry, inducendola a commettere molti errori (saranno 38 alla fine).

La francese ha annullato due palle break nel primo set, sul 3-2 e sul 4-3, ma ha ceduto alla terza occasione concessa, ancora una volta a causa di un errore di diritto. Chwalinska ha poi chiuso il set senza esitazioni al servizio. Nel secondo parziale Parry ha continuato a soffrire, soprattutto le smorzate della polacca. Nel quinto game Parry ha commesso alcuni errori con il diritto e ha subito il break decisivo, a cui poi è seguito un secondo nel settimo game. Chwalinska ha poi chiuso facilmente il match per 6-2.

Nei quarti di finale, in programma mercoledì, affronterà la russa Anna Kalinskaya.

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