M. Bellucci b. [7] A. Davidovich Fokina 6-2 6(5)-7 6-1
Inizia con un bel successo il BOSS OPEN di Mattia Bellucci. Il mancino lombardo ha espresso un ottimo tennis sull’erba del 250 di Stoccarda. Per 6-2 6(5)-7 6-1, in due ore e un minuto di gioco, l’azzurro ha battuto Alejandro Davidovich Fokina per la seconda volta su tre testa a testa complessivi. Fatta eccezione il secondo set, nel quale lo spagnolo ha risalito la corrente dopo un primo parziale complicato, la gara è stata condotta quasi sempre dall’italiano, capace di adattarsi meglio alla superficie rispetto all’avversario.
Dopo un 2025 nel quale ha avuto un bilancio immacolato (10-0) contro i tennisti mancini, Davidovich Fokina dimostra ancora una volta di soffrirli invece in questa stagione. In 6 partite, solamente una volta è riuscito a spuntarla contro questi. Fuori dal circuito per circa un mese a inizio primavera, a causa di un infortunio agli addominali, l’iberico continua a faticare nel recupero della forma migliore. L’ultimo torneo in cui ha vinto due match consecutivi, infatti, è il 1000 di Indian Wells andato in scena a inizio marzo.
Bel segnale invece per Bellucci, che dal terzo turno di Roma in poi aveva incassato tre sconfitte filate senza conquistare neppure un set. Con 13 ace messi a referto, buone percentuali in battuta e un solo break subito, Mattia conquista la sesta vittoria in carriera su un top 30, la terza in stagione e la seconda su erba. Per un posto ai quarti, ora, sfiderà Yannick Hanfmann o Aleksandar Kovacevic.
Primo set: Davidovich Fokina è un pesce fuor d’acqua. Dominio Bellucci
Dopo un primo game al servizio agevole per entrambi, è Bellucci a impensierire il suo avversario in ribattuta. Riesce a rispondere bene ai servizi del suo avversario. Entra quindi bene nello scambio, e gli propone palle basse e insidiose con i suoi tagli mancini. Si procura una palla break e la converte grazie a un brutto errore di dritto di Davidovich Fokina. Il 25enne azzurro avanza poi sul 3-1 in pochi istanti e grazie ai continui pasticci del 27enne spagnolo guadagna altre tre chance in risposta. Nelle prime due l’iberico è attento. Ma nella terza un doppio fallo regala a Bellucci il secondo break.
Fokina sembra essere poco a suo agio con la superficie di gioco. Inoltre, è molto disordinato sia nella costruzione dei punti, ma anche nella finalizzazione. Dal lato opposto, un Bellucci composto, incisivo e propositivo prosegue dritto per la sua strada. Tiene il suo ennesimo turno di battuta senza faticare e dopo ventotto minuti chiude il primo parziale con il punteggio di 6-2.
Secondo set: Bellucci recupera da 3-5, ma al tie-break cede ai passanti di Davidovich
Prova a scuotersi lo spagnolo, che sigilla il suo primo game al servizio senza lasciare punti al rivale. Si porta poi sul 15-30 in risposta, grazie a un ottimo punto vinto a seguito di numerosi scambi e a un doppio fallo azzurro. Qui, però, Mattia è attentissimo. Frena subito la reazione del suo avversario, gioca vicino alle righe e vince pure lui il suo primo game in battuta. La dinamica si ripete anche nel gioco seguente al servizio, nel quale l’italiano recupera da 0-30 e facendo valere i suoi fondamentali rimanere incollato all’iberico nel punteggio.
Fino a che, nell’ottavo gioco, Bellucci subisce il suo primo passaggio a vuoto. Trema con il colpo di inizio e offre la prima palla break a Davidovich. Ma con la stessa battuta che lo aveva tradito fino a pochi minuti prima, cancella l’opportunità avversaria. Quest’ultimo, però, spinge alla grande e grazie a uno stupendo lob vincente di rovescio, in corsa, riesce a strappargli il servizio. Ma nell’immediato getta via quanto di buono appena fatto. L’azzurro risponde con costanza e arriva a tripla palla del contro break nel game successivo. Manca le prime due, ma converte la terza grazie a un ottimo punto vinto nei pressi della rete e torna così in corsa.
Raggiunge poi lo spagnolo nello score e lo costringe ai vantaggi nell’undicesimo gioco. Davidovich si salva con la battuta e pochi minuti dopo si arriva al tie-break. A partire con il piede avanti è il bustocco, che impatta un dritto al fulmicotone che gli vale il primo minibreak. Lo spagnolo replica costruendosi bene il punto e chiudendo con lo smash. Poi piazza un recupero vincente a una smorzata azzurra e sale sul 2-1. Allunga sul 4-1 grazie al servizio.
Bellucci aggancia l‘avversario sul 4-4 sempre per merito della battuta e della sua pressione da fondocampo. Ma sul 5 pari si fa infilare da un passante di rovescio dell’iberico, che si procura un set point. Qui, Mattia si costruisce il punto in maniera sublime: affonda, scende a rete, ma Fokina si fa trovare pronto e con l’ennesimo passante (questa volta di dritto) mette le cose in pari. Dopo un’ora e trentatré minuti, è 7-6(5) per lo spagnolo, Si va al terzo.
Terzo set: Davidovich Fokina scompare. Monologo azzurro
Bellucci inizia con solidità la frazione decisiva. Non perde campo, è basso con gli appoggi e lascia andare il braccio. Si procura tre palle break consecutive e già nella prima ha la meglio. In breve tempo è già 3-0. Con poca fiducia e molti dubbi, Davidovich prosegue nel suo disastro. Perde di nuovo la battuta, questa volta a 30 e con una brutta volée sbagliata, e finisce nel baratro. Prova a risalire nel settimo game guadagnando due palle per il contro break. Mattia però ha altri piani. Serve con intelligenza e dopo due ore e un minuto mette la firma sull’incontro con il punteggio di 6-2 6(5)-7 6-1.
