È iniziato il primo turno del WTA 500 del Queen’s a Londra si è trasformata in una vera e propria corsa contro il tempo. Fortemente condizionata dalle ripetute sospensioni per pioggia, la giornata è culminata con lo stop per oscurità che ha interrotto sul più bello la sfida tra Katie Boulter e Leylah Fernandez. Nonostante i continui stravolgimenti di programma e le insidie dell’erba scivolosa, il lunedì londinese è riuscito comunque a emettere i suoi primi verdetti. A staccare il pass per il secondo round sono state Jaqueline Cristian, Karolina Pliskova e Harriet Dart, che ha firmato l’impresa di fine serata estromettendo Liudmila Samsonova poco prima che calasse il sipario. Spostata a martedì 9 giugno anche la partita tra Laura Siegemund e Francesca Jones.
J. A. Cristan b. [Q] Q. Zheng 6-4 7-6(4)
Nel primo turno degli HSBC Championships di Londra, la rumena Jaqueline Cristian ha superato Zheng Qinwen 6-4 7-6(4) in un’ora e 32 minuti di gioco. La numero 38 del mondo, autrice di una stagione fin qui continua e solida, si è affidata alla precisione da fondocampo per disinnescare la potenza dell’avversaria. Così, ha conquistato la sua seconda vittoria in carriera su questa superficie a livello di circuito maggiore, dopo Wimbledon 2023, e portandosi sul 3-2 negli scontri diretti. L’esito del match acuisce invece la crisi della tennista cinese. Attualmente scivolata al numero 122 del ranking e reduce da una pesante striscia negativa sulla terra rossa, Zheng appare ben lontana dalle sicurezze mostrate un anno fa.
K. Pliskova b. M. Kessler 6-7(1) 6-3 6-4
Al suo debutto assoluto sull’erba londinese del Queen’s all’età di 34 anni, Karolína Plíšková firma una tenace vittoria in rimonta su McCartney Kessler, imponendosi con il punteggio di 6-7(1) 6-3 6-4. Il successo, che spezza l’equilibrio nei precedenti a favore della ceca, conferma lo spettacolare momento di forma dell’ex numero uno del mondo. Infatti, Pliskova è autrice di una clamorosa scalata nel ranking che l’ha vista recuperare ben 502 posizioni in soli sei mesi per approdare alla 106esima piazza. Nonostante la ceca vanti in bacheca ben tre titoli sui prati – l’ultimo risalente, però, al 2019 – Kessler si è presentata alla sfida con un rapporto vittorie-sconfitte su questa superficie persino superiore a quello della più titolata avversaria. Inoltre, era forte anche del trofeo inaugurale conquistato a Nottingham nel 2025. Karolina ha tuttavia saputo far valere la sua immensa esperienza, lasciandosi prontamente alle spalle anche la sconfitta subita la scorsa settimana a Eastbourne.
[8] L. Fernandez – [WC] K. Boulter 6-3 3-3 | Sospesa
Cala l’oscurità e l’erba diventa sempre più scivolosa, costringendo gli organizzatori a sospendere il programma sul Campo Centrale. Viene quindi rimandata a martedì 9 giugno la conclusione dell’atteso match tra la wild card di casa Katie Boulter e la testa di serie n.8 del torneo, Leylah Fernandez. Al momento dello stop, la canadese si trovava in vantaggio per un set a zero, con il punteggio congelato sul 3-6 3-3. Nonostante Boulter si presentasse all’appuntamento con migliori risultati sui prati – superficie su cui ha conquistato due dei suoi quattro titoli WTA – e vincente dell’ultimo incrocio tra le due, alle Finals della Billie Jean King Cup a fine 2024, è stata Fernandez a interpretare meglio l’avvio di gara. Pur non avendo mai vinto un trofeo sull’erba, la nordamericana stava mettendo in scena un ottimo tennis prima di essere interrotta. Si è preferito tutelare l’incolumità delle atlete, congelando un verdetto, anche a discapito di Fernandez, che si preannunciava e si conferma ancora del tutto imprevedibile.
H. Dart b. L. Samsonova 5-7 6-4 6-3
Dopo la sospensione per oscurità di Boulter-Fernandez, il Queen’s ha fatto appena in tempo a registrare un ultimo verdetto prima della chiusura della giornata. La britannica Harriet Dart è riuscita ad estromettere dal torneo Liudmila Samsonova con il punteggio di 5-7 6-4 6-3. L’eliminazione precoce rappresenta una battuta d’arresto per la giocatrice russa alla luce del suo importante passato su questa superficie. Nonostante vanti in bacheca due titoli WTA sull’erba e sia reduce dallo splendido quarto di finale raggiunto a Wimbledon un anno fa, il suo primo impatto stagionale sui prati londinesi si è rivelato amaro.
