WTA Nottingham: Bouzkova batte Navarro e un problema al piede. Quarto titolo della carriera

Marie Bouzkova conquista il primo titolo sull'erba a Nottingham, nonostante un problema alla caviglia. Emma Navarro si arrende in tre set

Di Beatrice Becattini
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Marie Bouzkova - WTA Bogotà 2026 (@ X CopaColsanitasColsubsidio)

[4] M. Bouzkova b. [3] E. Navarro 7-6(5) 4-6 6-2

Marie Bouzkova supera Emma Navarro con il punteggio di 7-6(5) 4-6 6-2 e trionfa al Lexus Nottingham Open.
Si tratta del quarto titolo in carriera per la ceca, il secondo in questo 2026 e il primo sull’erba. In Inghilterra, così, completa il mosaico delle superfici, con almeno un trofeo per ciascuna di queste.

La numero 27 del ranking vince un match di orgoglio e resistenza fisica, pur rischiando di essere tradita dalla propria caviglia destra. Perché in chiusura di primo set, Bouzkova si vede costretta a fermare il gioco per un problema al piede, che inizialmente pare mettere a serio rischio la sua permanenza nel match. Tuttavia, la quarta forza del seeding non si arrende e si prende il vantaggio al tiebreak. Navarro si ribella alla sconfitta facendo suo il secondo parziale, ma deve arrendersi con un perentorio 6-2 nella frazione decisiva.

Pur uscendo sconfitta dal primo confronto con Bouzkova e rimandando l’appuntamento con il primo titolo su erba, la statunitense lascia Nottingham con buone sensazioni.
Marie oltre alla coppa festeggia, invece, il best ranking, salendo al numero 22 del mondo.

Primo set: Bouzkova si infortuna, annulla due set point a Navarro e porta a casa il set al tiebreak
(Di Danilo Gori)

Sotto gli occhi del suo allenatore Marc Lopez, Marie Bouzkova aziona sin dall’inizio gara con solerzia il proprio rovescio a cercare la profondità che fa la differenza. Ma la notizia dei primi cinque minuti è la volée di rovescio con cui obbliga Navarro a un lob al volo, profondo ma non abbastanza per le qualità della ceca in termini di ricerca della pallina spostandosi a ritroso.

Navarro è sovrastata dalla vivacità della numero 4 del seeding, che anche con la volée di dritto si disimpegna con eleganza, cogliendo il break già al termine del terzo game. Il livello del gioco è alto, Navarro non vuole perdere contatto e spinge in risposta ma il passante di dritto in cross sulla corsa della ceca è una perla. Il contro-break però arriva ed Emma lo edifica con pazienza proprio sulla diagonale dei rovesci.

Dopo 20 minuti l’americana guida 3-2, Bouzkova raccoglie poco per il movimento fatto mentre Navarro è più concreta e si fa aiutare da due ace. I colpi della statunitense pesano di più di quelli della ceca, ma quest’ultima sa rendersi noiosa in ribattuta e, inoltre, volée e rovescio slice continuano a funzionare. Lo 0-40 nel settimo gioco in suo favore viene cancellato di forza, ma Marie si prende altre due opportunità rispondendo benissimo e il nuovo break è realtà.

Il settimo game è molto bello ma di nuovo Bouzkova sente il bisogno di rifiatare e Navarro si rifà sotto nel punteggio alzando la cadenza dei suoi colpi. Nemmeno la numero tre del seeding sa essere continua nel suo operato ma, dopo aver cancellato una palla-break, sale 6-5. All’inizio del dodicesimo game Bouzkova chiede un intervento medico.

La ceca rimane in campo nonostante il problema al piede la limiti negli spostamenti, che fino a questo momento si sono rivelati la carta in più per Marie. Per Navarro ci sono due set point. Se sul primo la numero 27 del mondo piazza un’ottima prima, sulla seconda palla set Emma ha più di un rimpianto, con una risposta che si spegne in rete. La statunitense non riesce a far giocare l’avversaria, per testare le sue condizioni dopo il medical time out.

È il tiebreak allora a decidere il primo set. Navarro è aggressiva nella sua azione e si avvantaggia di un minibreak, grazie a uno smash, per poi salire 3-1. Bouzkova è brava a non lasciare che la rivale scappi via nel punteggio e pareggia immediatamente i conti. Non solo. La quarta forza del tabellone è pure la prima a portarsi a set point. La tennista di New York accusa il momento e, dopo aver rischiato il doppio fallo, cede per 7-5.

Secondo set: un break permette a Navarro di pareggiare i conti

Nel secondo parziale gli equilibri sono senz’altro più solidi. Il contrattempo fisico pare andare riassorbendosi per Bouzkova, che tiene con autorità il servizio. E altrettanto fa Navarro. La prima svolta del set arriva sul 2-2 quando Emma si procura due palle break. Le basta la prima per cambiare l’inerzia del match. Con un rovescio incrociato che la ceca non può contrastare la statunitense piazza il break che si rivelerà decisivo.

La numero 25 del mondo sembra davvero aver dimenticato le occasioni mancate nella prima frazione. Già sul 5-3 sfiora la parità nel computo dei set, quando obbliga Bouzkova ai vantaggi. Tuttavia, Marie tiene il servizio e tenta di impedire all’avversaria di finalizzare il set, guadagnandosi tre palle del controbreak non consecutive. Navarro rispedisce al mittente le minacce a suon di vincenti e accelerazioni pressoché decisive. Così, può chiudere per 6-4.

Terzo set: Bouzkova batte Navarro ed si laurea regina di Nottingham

In avvio di terzo parziale Bouzkova è subito sollecitata alla battuta. Ciononostante, salva il turno ai vantaggi dopo 12 quindici. Nel secondo gioco anche Navarro è costretta ai vantaggi, ma, a differenza della testa di serie numero 4, concede palla break con un doppio fallo. Tuttavia, il rovescio lungolinea che aveva tradito Emma un paio di punti prima le regala la parità. La ceca fiuta i momento e si prende la seconda occasione del game, prontamente cancellata dalla newyorkese con lo schema servizio e diritto. I pericoli per Navarro non sono finiti e sulla terza possibilità concessa commette un altro doppio fallo che innalza Bouzkova 2-0.

Il prosieguo del set si rivela equilibrato. L’americana rimane all’inseguimento, ma le opportunità di rimettersi in carreggiata faticano a palesarsi. Marie si concentra soprattutto sui propri turni di servizio, per difendere quel break tanto labile quanto determinante.
Navarro in risposta non può che ridursi a comparsa e sul 5-2, quando deve servire per rimanere in partita, concede il primo match point. La ceca non si lascia sfuggire l’opportunità e sigilla l’incontro. Bouzkova piega la resistenza di Navarro dopo 2 ore e 53 minuti e si laurea campionessa del Lexus Nottingham Open.

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