Venus Williams inarrestabile verso il 25° Wimbledon: “I limiti sono nella nostra mente”

"Tutti vedono la vittoria, ma solo tu conosci la battaglia. Il fallimento è un'enorme parte del successo" confessa la campionessa statunitense

Di Sabrina Giorgi
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Venus Williams – Australian Open 2026 (foto via Twitter @AustralianOpen)
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Venus Williams, che ha da poco festeggiato il suo 46° compleanno, si prepara al rientro sull’erba londinese. La campionessa del tennis si racconta a Grazia e, tra le riflessioni sul fallimento, il legame inscindibile con Serena, il matrimonio con l’attore italiano Andrea Preti e il ruolo di co-presidente al Met Gala, dimostra di non avere alcuna intenzione di rallentare.

Il rapporto con il tennis e il ritorno a Wimbledon

Nonostante abbia appena superato la soglia dei 46 anni, Venus Williams si dichiara molto distante dall’idea del ritiro. Interrogata sulla possibilità di appendere la racchetta al chiodo, infatti, la risposta della campionessa è stata perentoria e lapidaria: «No». Per l’appunto, la maggiore delle sorelle Williams ha deciso di mettere in gioco ancora una volta le sue abilità unendosi a Serena nel compiere un clamoroso ritorno a Wimbledon, torneo in cui prenderà parte per la venticinquesima volta in carriera. Giocheranno insieme, fianco a fianco come facevano un tempo, nel tabellone di doppio grazie a una wildcard concessa dagli organizzatori. I campi dell’All England Club non possono che evocare ricordi gloriosi per le due icone del tennis, che insieme hanno sollevato ben sei trofei di doppio, ai quali si aggiungono i cinque titoli in singolare conquistati da Venus. Mentre Serena approda a Wimbledon dopo aver fatto il suo rientro ufficiale all’inizio del mese di giugno al torneo del Queen’s – il suo primo evento dagli US Open del 2022 – Venus si trova attualmente in Germania, impegnata nel Bad Homburg Open per affinare la preparazione. La stella statunitense ha ceduto al primo turno di questo WTA 500 contro la qualificata Irina-Camelia Begu, ma rimane in corsa nel doppio agli ottavi con la filippina Alexandra Eala.

Venus: “Il fallimento è parte del successo”

Ai microfoni di Grazia, Venus ha analizzato con profonda lucidità la sua attuale forma fisica. Calpesterà l’erba di Londra dopo uno stop di 16 mesi dovuto a una diagnosi di malattia autoimmune e a un intervento chirurgico per la rimozione di fibromi. “Per me si tratta di inseguire i miei sogni, dentro e fuori dal campo“, ha spiegato Williams, sottolineando la volontà di allentare leggermente la morsa della disciplina ferrea di un tempo. “Oggi penso meno alla fame e più all’essere in grado di avere un obiettivo, avere un sogno, lavorare duro, attraversare tutte le vicende e i fallimenti che si presentano lungo il cammino, per poi arrivare effettivamente alla meta“. È proprio sul concetto di fallimento che l’americana offre la sua prospettiva più interessante, citando un suo illustre collega: “C’era una statistica su Roger Federer: ha vinto circa il 53% dei punti che ha giocato. Quest’uomo ha vinto oltre 20 Major e ha conquistato a malapena la metà dei punti. Il fallimento è un’enorme parte del successo. Si tratta solo di come lo inquadri, perché altrimenti può prendere il sopravvento. Vedi alcuni giocatori, molto talentuosi, il cui passato è il loro futuro e la loro prigione“. Poi, dopo una pausa, aggiunge: Tutti vedono la vittoria, ma solo tu conosci la battaglia, il viaggio che è avvenuto dietro le quinte“. Un viaggio che oggi richiede una dedizione quotidiana impressionante: dalle due alle tre ore in campo ogni giorno, un’ora in palestra, fisioterapia, stretching, riscaldamento e defaticamento. “Nel momento in cui fai tutto questo, praticamente è andata via tutta la giornata», confessa. Eppure, le sensazioni sono positive: “Come faccio a giocare ancora a tennis? La cosa pazzesca è che ho esattamente la stessa potenza di prima. I limiti sono solo nella nostra mente“.

Il rapporto con Serena

Il ritorno di Serena alle competizioni professionistiche ha ovviamente fatto notizia. Ma quale è stata la reazione di Venus? “Nessuna“, ammette sorridendo. “Le lascio sempre prendere le sue decisioni. Anche quando ha smesso di giocare la prima volta, era la migliore al mondo. Non ci sono dubbi. E anche adesso ha il potenziale e le capacità, se lo volesse. Si tratta di supporto: guardare, aspettare, vedere cosa succede e poi semplicemente essere la sua più grande tifosa“. La solidità del loro legame passa per la regola chiara di separare il lavoro dalla sfera privata. “Le persone più vicine sono le più facili da escludere o con cui essere bruschi. E sono anche quelle che puoi ferire di più“, riflette Venus. “Quindi siamo sempre molto attente a questo, assicurandoci che la casa sia sempre un posto in cui possiamo rifugiarci. Perché fuori per le strade è dura. L’ultima cosa che vuoi è tornare a casa e scoprire che è dura anche lì“.

Oltre il campo: la costruzione di un Impero e il Met Gala

La grandezza di Venus Williams va ben oltre lo sport. Arrivata sul circuito professionistico a 14 anni da Compton, è diventata, dopo Althea Gibson, la prima donna nera a raggiungere la posizione di Numero 1 al mondo nell’Era Open. Con un servizio a 129 miglia orarie e un gioco da fondo campo letale, ha trasformato lo sport e mostrato alle giovani generazioni di ragazze nere cosa fosse possibile ottenere. Oltre ai 7 titoli del Grande Slam e alle 4 medaglie d’oro olimpiche, ha costruito un vero impero: un pluripremiato studio di interior design, un libro bestseller, un’azienda di proteine a base vegetale e un podcast con la sorella. A coronamento del suo amore per la moda – “Il modo perfetto per esprimere se stessi. Non c’è modo migliore per dire chi sei se non con ciò che indossi” –, il mese scorso Venus ha co-presieduto il Met Gala al fianco di Anna Wintour. In cima alla scalinata del Metropolitan, fasciata in un abito di cristalli Swarovski a somiglianza del suo stesso ritratto esposto alla Smithsonian National Portrait Gallery, ha accolto gli ospiti più potenti della moda per due ore. “È stato oltre i miei sogni“, racconta estasiata. Di Anna Wintour ha un timore reverenziale: “È incredibile, è come una dea, una regina. In ogni momento non ti senti degna della conversazione con lei. È bello parlare con qualcuno di quella statura. Sento che c’è così tanto che potrei imparare. Ed è una grande fan del tennis“. Poi spende due parole sulle co-presidenti Beyoncé, Zoë Kravitz e Nicole Kidman: “Torni a essere una fan e una bambina. Nicole è stata particolarmente gentile e incantevole. In privato è straordinaria: dolce, intelligente, acuta e semplicemente molto cool».

Il nuovo amore tra pasta ed escape room

Dal dicembre scorso, la vita di Venus si è arricchita grazie al matrimonio con l’attore italiano Andrea Preti. I due si sono incontrati a una sfilata di Gucci nel 2024 e, da fidanzati nel giro di sei mesi, si sono poi sposati con due cerimonie, una sull’isola di Ischia e l’altra a Palm Beach. Preti ama cucinare, un dettaglio che ha convinto Venus, abituata da anni a una rigorosa dieta fatta di verdure, frutta, pesce e uova per via delle malattie autoimmuni. “Non mi sono mai voluta permettere di mangiare pasta. Ma quest’anno avrò la possibilità di andare in Italia più spesso e… mangerò tanta pasta“, confessa con il sorriso. Sorprendentemente, i due condividono anche un’insolita passione per le escape rooms. A tale proposito, racconta un divertente siparietto: “Gli ho detto che sarei andata a fare le escape room e lui ha risposto: Scherzi? Le adoro!”. Una vita piena, dunque, che la campionessa affronta con la serenità di chi ha già vinto le battaglie più importanti. “Tutto sta cambiando“, conclude Venus. “Ma mi sento bene con me stessa. Non mi dispiace invecchiare, purché io sia forte e in salute. Se ti prendi cura di te stesso, sarai felice di quello che hai. Finché farò così, penso che sarò davvero felice. Ma se non lo faccio… verrò a cercarmi (ride)”.