L. Sonego b. [29] T. M. Etcheverry 6-4 6-4 6-7(2) 7-6(4)
Buona la prima per Lorenzo Sonego a Wimbledon. Il torinese supera Tomas Martin Etcheverry, testa di serie numero 29, dopo 3h37, al termine di una partita rimasta sempre sul filo dei dettagli. Dopo aver indirizzato i primi due set con un break chirurgico nel momento decisivo, l’azzurro ha mancato l’occasione di chiudere in tre e ha visto l’argentino riaprire il match al tie-break. Nel quarto, però, Sonego ha avuto il merito di non disunirsi: ha sprecato diverse occasioni in risposta, ma ha giocato con personalità il tie-break conclusivo, firmando una vittoria preziosa e tutt’altro che banale al primo turno dei Championships.
Primo set: in un match che fatica ad accendersi a Sonego basta un break per portarsi in vantaggio
La partita necessita di più di qualche gioco per accendersi. Sonego prova ad aprirsi il campo, ma non sempre è puntuale con i colpi di chiusura, e anche le verticalizzazioni hanno precisione altalenante. Etcheverry si appella al servizio, grazie al quale conduce turni di battuta perentori. Tuttavia, sul 3-3 l’argentino concede la prima palla break dell’incontro, che cancella con una prima vincente. E sempre con la battuta vince il gioco. È la storia di un match in cui si scambia poco
L’assalto in risposta di Lorenzo prosegue nel nono game, quando si prende un’altra occasione, che significherebbe andare a servire per il set. Alla testa di serie numero 29 del mondo non bastano tre righe per salvarsi. L’ambizioso tentativo di smorzata e lob al volo si infrange in un errore di misura con il pallonetto, che consegna al torinese il break decisivo. Sul 5-4 Etcheverry non demorde e ci prova fino alla fine, portandosi 30-30. Un rovescio lungolinea poco fortunato, però, consente a Sonego di issarsi a set, che l’azzurro capitalizza sottorete.
Secondo set: Sonego spreca un break di vantaggio, ma si ricentra e vola 2-0
Nel secondo set si prosegue sulla falsariga del primo. E, come in precedenza, è Sonego il primo ad aprirsi spiragli di break. Sul 2-2 l’azzurro fulmina con una risposta incrociata Etcheverry e si procura una chance. Il numero 32 del mondo chiama in suo soccorso ancora una volta la prima di servizio, ma nello scambio successivo il nastro si rivela italiano e corregge in una traiettoria imprendibile il colpo di Lorenzo. Tomas cede poi la battuta con un erroraccio con il diritto in avanzamento dietro al servizio.
Tuttavia, non riesce la fuga al torinese, che con due tocchi sbagliati si auto cancella la palla del 4-2 e offre l’occasione di controbreak. Etcheverry prende le redini del punto con il diritto e ultima il 3-3 con un’accelerazione precisa.
Nell’ottavo gioco il numero 69 ATP è ancora sollecitato alla battuta. Chiamato a ribaltare un insidioso 0-30, Sonego infila quattro quindici consecutivi, non lasciando mai l’iniziativa all’avversario. Assorbito il contraccolpo, Lorenzo torna a macinare punti e, ancora una volta nel nono gioco, mette a referto un preziosissimo break che gli permette di servire per il set. Etcheverry si tuffa invano nel tentativo di arginare l’irreparabile, ma il passante dell’azzurro è troppo competitivo. Sonego finalizza il parziale al terzo set point, con un turno a 30 in cui ha servito tre ace.
Terzo set: Sonego salva due set point, ma il tiebreak è di Etcheverry
La terza frazione è inaugurata da un turno ai vantaggi per Etcheverry, che esce indenne. Seguono una serie di giochi ben condotti dal tennista alla battuta, in cui si ravvisa solamente una manciata di quindici lasciata per strada.
Per la prima volta nel match l’argentino passa indenne il nono game e costringe Sonego a servire per rimanere nel set. L’azzurro ribalta un pericoloso 0-30, ma non concretizza due palle del 5-5 e, esponendosi a un recupero vincente dell’avversario, offre una chance di break, che coincide con un set point, a Tomas. Tuttavia, per il 29enne di La Plata arriva una seconda opportunità di dimezzare lo svantaggio nel computo dei parziali. Lorenzo dimostra grande coraggio scegliendo la via del drop shot. Benché la smorzata non sia definitiva, il torinese piazza la finalizzazione al volo, prima di fare 5-5.
Con un turno a 15 Etcheverry si garantisce il tiebreak e lo stesso fa Sonego. Il tredicesimo gioco è avviato da un primo allungo da parte della 29esima forza del seeding che, dopo aver vinto un rocambolesco punto al servizio con un tweener deviato dal nastro, si prende il minibreak del 2-0. Sul 4-1 Tomas mette a referto anche il secondo punto in risposta, con un recupero in allungo che non lascia scampo a Sonego. Il numero 32 del mondo smuove la casella dei set dallo 0 e dà il via al tentativo di rimonta per 7 punti a 2.
Quarto set: Sonego non si scompone e chiude al tiebreak
Sonego ha il merito di non portarsi dietro le scorie del terzo set e riparte con un turno di battuta solido. Il quarto parziale scorre inizialmente senza grandi scossoni, ma è ancora Lorenzo a dare la sensazione di poter incidere di più in risposta: Etcheverry, però, si aggrappa al servizio nei momenti delicati e resta in scia. L’argentino si salva da 15-40 nel quarto game e da 30-40 nel sesto, mentre l’azzurro continua a gestire con autorità i propri turni, cedendo appena le briciole. Sul 4-3 Sonego arriva addirittura a 0-40 in risposta, ma non riesce a concretizzare le tre palle break consecutive che avrebbero potuto indirizzare definitivamente il set.
Lorenzo non accusa il colpo e, dopo un turno di battuta a zero per il 5-4, torna a mettere pressione al numero 29 del seeding, costretto a servire per rimanere nel match. Etcheverry cancella ancora due pericoli e trascina il parziale fino al 6-6, dopo aver annullato un’altra chance sul 5-6. Nel tiebreak, però, Sonego ritrova lucidità e aggressività: sale rapidamente 4-1, subisce il rientro dell’argentino fino al 4-4, ma piazza l’ultimo strappo nel momento più importante. Dal 5-4 si prende due match point consecutivi e chiude al primo, sigillando una vittoria preziosa che lo porta al secondo turno contro il canadese Diallo
