PREMIUM Chi è e come gioca Marta Kostyuk, l’avversaria di Paolini ai quarti di Wimbledon

Jasmine Paolini affronterà l'unica giocatrice che nel 2026 è stata capace di raggiungere i quarti di finale sia al Roland Garros che a Wimbledon

Di AGF
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Marta Kostyuk -Roland Garros 2026 (x @rolandgarros)
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La prossima avversaria di Jasmine Paolini nei quarti di finale di Wimbledon sarà l’ucraina Marta Kostyuk. Testa di serie numero 12 nel torneo, è la “sopravvissuta” nella porzione di tabellone che vedeva come testa di serie più alta un’altra ucraina, Elina Svitolina (numero 8). Curiosamente Svitolina era stata eliminata al primo turno da Daria Snigur, ucraina pure lei. In sostanza nella stessa piccola porzione di tabellone di questi Championships erano state sorteggiate tre tenniste della stessa nazione, incluse le due più forti. Come in fondo era capitato al’ultimo Roland Garros, quando Kostyuk e Svitolina si erano incrociate proprio a livello di quarti di finale (con vittoria di Kostyuk).

Kostyuk ha 24 anni appena compiuti (è nata nel giugno 2002) ed è protagonista di una carriera estremamente precoce. Figlia di Talina Beyko (giocatrice di tennis con un best ranking da 391) e sua prima allenatrice, a soli 14 anni vince l’Australian Open Junior del 2017 e grazie a questo successo ottiene una wild card per le qualificazioni al torneo assoluto dell’anno dopo. E nel 2018 a Melbourne compie una impresa: dopo avere passato i tre turni preliminari, accede al main draw dove supera altri due turni, prima di essere fermata dalla connazionale Elina Svitolina. Nessuna quindicenne raggiungeva il terzo turno all’Australian Open dai tempi di Martina Hingis (anno 1996).

Dopo questo inizio folgorante, Kostyuk impiega un po’ di stagioni per maturare e diventare competitiva ad alti livelli. Ma oggi i risultati sono già significativi: best ranking da numero 12, sei finali raggiunte a livello WTA di cui tre vinte: Austin 2023, Rouen 2026 e Madrid 2026. Quello di Madrid, WTA 1000 sulla terra battuta è il titolo più prestigioso della carriera, ma non va dimenticata la semifinale raggiunta qualche settimana dopo al Roland Garros 2026.

Secondo il sito ufficale WTA Kostyuk è alta 1,75: non sempre queste indicazioni sono del tutto attendibili, ma direi che questa volta sono veritiere. Come gioca Marta? Destrimane, con il rovescio a due mani, quando si è fatta conoscere era una tipica giocatrice da tennis contemporaneo: ritmo e pressione nello scambio da fondo. Con il passare delle stagioni, però il suo tennis è diventato più completo e articolato. E’ cresciuta nel reparto difensivo, ma ha anche ampliato la parte offensiva. Tanto che oggi non ha sostanziali “buchi” tecnici (anche se forse il rovescio è un po’ più pulito del dritto) e se la cava piuttosto bene anche di volo.

E come capita in questi casi, nel momento in cui si dispone di un repertorio più ampio del solito servizio/dritto in topspin/rovescio in topspin, diventa un po’ più laborioso il processo di maturazione, perchè la crescita non deve essere solo fisico-tecnica ma anche tattica, di interpretazione delle partite e delle avversarie. La sua allenatrice odierna è la polacca Sandra Zaniewska, che in passato era stata accanto ad Alizè Cornet e Petra Martic: altre giocatrici con un repertorio piuttosto completo. Quindi si può dire che Zaniewska sia abituata a lavorare sul problema della selezione dei colpi e della scelta degli schemi di gioco.

Rispetto agli esordi, oggi le partite di Kostyuk sono molto più varie e ricche di spunti tecnico-tattici. Queste doti però non devono far sottovalutare le sue qualità atletiche: Marta si muove bene, sa come gestire la potenza delle avversarie e difficilmente va in difficoltà sul piano della resistenza.

In questo periodo del 2026 sta sicuramente vivendo la miglior stagione della carriera: dal mese di aprile a oggi ha ottenuto 21 vittorie con una sola sconfitta (da Andreeva nella semifinale del Roland Garros). Ed è l’unica giocatrice capace di essere presente sia nei quarti di finale del Roland Garros 2026 che di WImbIedon 2026.

I precedenti tra Kostyuk e Paolini sono tre, tutti sul cemento e piuttosto datati. Paolini conduce 2-1. Primo confronto vinto da Kostyuk a Cincinnati 2022 (6-2, 6-2). Secondo e terzo match vinti da Paolini: 5-7 6-3 6-4 a Cluji nel 2022 e 6-2 6-1 ancora a Cincinnati 2023.

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