È un estate calda per quanto riguarda i team dei top 20.
Dopo l’annuncio di Felix Auger-Aliassime, che ha salutato dopo dieci anni Frederic Fontang, anche Jiri Lehecka si iscrive al valzer delle panchine. Il ceco, infatti, ha comunicato con un post su Instagram il termine della sua collaborazione con lo storico coach Michal Navratil, al suo fianco da otto stagioni.
Lehecka ringrazia Navratil: “Il passato è la fondamenta del futuro. Il meglio deve ancora venire”
“Quando mi guardo indietro, vedo otto anni fatti di duro lavoro, sacrifici, vittorie e sconfitte. Ognuno di questi momenti ha avuto un significato”. Inizia così l’annuncio di Lehecka.
“Grazie, Michal, per essere stato una parte così importante di questo percorso. Per il tuo supporto, la tua sincerità, la tua determinazione e per aver creduto in me, soprattutto nei momenti in cui le cose non erano facili. Il nostro cammino insieme si conclude qui“.
Il ceco e Navratil hanno iniziato a collaborare nel 2018, quando Jiri aveva 19 anni ed era fuori dalla top 100. Insieme hanno tagliato traguardi su traguardi fino all’attuale posizione numero 12 del ranking. Nel mezzo due titoli ATP, ad Adelaide nel 2024 e a Brisbane nel 2025, e la finale al Masters 1000 di Miami di pochi mesi fa. Non sono mancati i momenti duri, come l’infortunio alla schiena del 2024 quando la carriera di Lehecka stava spiccando definitivamente il volo, o le battute d’arresto negli Slam, dove ancora gli manca l’acuto – conta di due quarti all’Australian Open 2023 e allo US Open 2025. L’ultimo atto congiunto rimarranno gli ottavi di Wimbledon.
“Ti sono davvero grato per tutto ciò che abbiamo costruito insieme. Allo stesso tempo, so che il passato è solo le fondamenta di ciò che deve ancora arrivare. Con umiltà, grande motivazione e una determinazione incrollabile, guardo con entusiasmo al prossimo capitolo“ prosegue Jiri, determinato a non fermarsi a quanto già ottenuto. “Il meglio potrebbe ancora dover arrivare“.
Come per Auger-Aliassime, le prossime settimane saranno dirimenti per comprendere chi seguirà a Navratil sulla panchina del classe 2001. Durante il lavoro con l’allenatore ceco, Tomas Berdych ha sostenuto Lehecka. Non una vera e propria collaborazione, più una supervisione. Quel che è certo è che adesso l’ex numero 4 ATP è impegnato nelle vesti di capitano di Coppa Davis per la Cechia. Vedremo se il numero 12 del mondo proseguirà con un connazionale nel solco di quella scuola tennistica da sempre fucina di talenti o se cambierà radicalmente.
