Federica Brignone, cinque volte campionessa olimpica, è una leggenda dello sci mondiale, e dello sport italiano soprattutto. Tra le eroine di Milano Cortina 2026, è difficile non farsi coinvolgere dalle sue imprese sportive. Nonostante lo sci non sempre in Italia spicchi, indubbiamente Brignone ne ha aperto una nuova frontiera, riportandolo “al centro del villaggio“, anche per l’amicizia con colui che da molti è già definito lo sportivo italiano più forte di sempre: Jannik Sinner, campione di Wimbledon e ieri n.1 per l’81esima settimana consecutiva.
E, come riportato dal Corriere della Sera, non sono mancate le parole al miele da parte sua verso l’altoatesino: “Jannik è super, è più maturo rispetto alla sua età. Ma anche rispettoso, corretto, concentrato“. Eppure, per una volta, non sono arrivate solo parole dolci. Brignone ha infatti ampliato l’argomento parlando di Sinner, analizzando anche l’aspetto economico. Chiaramente molto diverso tra sci e tennis. Con una riflessione non espressamente critica, ma che esce un po’ dal confine della dolcezza. “Sinner vince in uno sport praticato da tutti e pieno di soldi“, ha detto Brignone, “Jannik può permettersi di viaggiare con il suo aereo, io l’altro giorno ho preso Ryanair ed ero seduta tra la gente, che chiaramente mi riconosce ovunque“.
Un concetto che chiaramente è legato a doppio filo con la popolarità sempre crescente di Jannik. Gli sponsor, la pubblicità, parti essenziali che si accoppiano bene con i ricchi montepremi derivanti dalle tante vittorie dell’azzurro. Sinner in effetti è ad oggi più popolare di quanto qualsiasi sportivo italiano sia probabilmente mai stato, anche già più di Alberto Tomba, secondo Brignone. “Per me è già più popolare di Tomba“, spiega Federica, “Alberto aveva fascino ed estro, tra l’altro in un’epoca diversa, senza i social. Ed è diventato Alberto Tomba, sarebbe interessante vedere quanto ‘muoverebbe’ oggi“. Insomma, tanti elogi per Sinner da parte di Brignone, che sottolinea però, pur con tranquillità e amicizia, senza cattiverie di sorta, come abbia qualche vantaggio in più rispetto ad altri sport e rispetto al passato.
