PREMIUM Gli outfit di Wimbledon 2026: Sinner, forse il miglior completo Nike. Osaka è sempre lei

La nostra consueta rubrica post-Slam, con la carrellata sui migliori completi indossati da tenniste e tennisti sui campi londinesi: da Fritz a Muchova passando per Serena Williams e Djokovic

Di Valerio Vignoli
11 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Jannik Sinner - Wimbledon 2026 (x @Wimbledon)

Sarà che l’estetica tennis-core è tornata in voga, sarà il sempre più preponderante ruolo dei content creator nel tour, sarà il fascino intramontabile della tradizione, ma sono stati i Championships di gran lunga più fashion degli ultimi anni. Nonostante ciò, o a maggior ragione, a seconda dei punti di vista, bisogna fare la solita premessa: non commentiamo outfit bianchi già visti in altre colorazioni o eccessivamente banali (monocromatici con al massimo i profili colorati). Per questa ragione non troverete nella lista, ad esempio, gli outfit di Dimitrov (fit comunque eccellente, niente da dire), Berrettini (idem, poi vabbè Matteo ci mette del suo), Cobolli (anche se aveva un pattern minimamente interessante), Fery (il più basico) tra gli uomini ma anche Paolini (solido e le stava bene), e Swiatek (scialbo) tra led donne. Giusto una eccezione per Noskova. Bene, si comincia.

Jannik Sinner – Nike

Jannik Sinner - Wimbledon 2026 (x @Wimbledon)
Jannik Sinner – Wimbledon 2026 (x @Wimbledon)

Il miglior completo con cui Jannik abbia vinto uno Slam. Forse il miglior completo che Sinner abbia mai indossato da quando è sponsorizzato da Nike. Forse il miglior completo maschile di Nike dai gloriosi tempi di Federer. Colletto a polo con piccolo scollo a v stile football (non quello americano, quello britannico, dato che siamo in clima mondiali), leggero tono su tono a quadretti, dettagli di un bel verde brillante nelle maniche e nel colletto, logo Nike Court anni novanta, a rievocare i tempi di Pete Sampras. Ingiocabile come il servizio del nostro campione. Giacca futuristica in tessuto radical airflow, sviluppato in ambito trail running dall’azienda del baffo per proteggere il nostro Jannik dal caldo che tanto soffre. Completo per la cerimonia dei campioni impeccabile con Papillon che ha sostituito la cravatta dell’anno scorso. Squadra che vince si cambia, ma non troppo. Voto 9 su tutta la linea.

Linda Noskova – Yonex

Completo solido da parte di Yonex per questa nuova giovane campionessa di Wimbledon, inattesa ma neanche così tanto. Top con lungo scollo a v messo in risalto da una riga, che ricorda un po’ i maglioncini di una volta. Gonna aperta il giusto, senza fronzoli. Ma parliamo più che altro di Noskova, che colpisce forte come tutte le tenniste del centro-est Europa, ma sembra aver molta più personalità in fatto di look della media di tutte le tenniste del centro-est Europa. Sguardo sbarazzino, tendenza a indossare top croppati, septum al naso. Non è che abbiamo trovato la prima vera e propria tennista dall’estetica autenticamente Gen Z (al contrario di Osaka che è sempre stata difficilmente inquadrabile)? Nel caso, qualcuno, con più estro e heritage di Yonex (con tutto il rispetto), ci lavori sopra. Perché potrebbero venire fuori delle cose molto molto interessanti. Voto 6, per ora.

Alexander Zverev – Adidas

Nike chiama, Adidas risponde. Il colosso tedesco, in occasione del torneo di Wimbledon più caldo di sempre, ha sfoderato la sua tecnologia contro il caldo più avanzata di sempre. Si chiama Climacool+ e, al di là dei dettagli tecnici che qui ci interessano relativamente, consiste in una serie di piccole bolle ovali in rilievo, posizionate sul petto. L’effetto sulla maglietta girocollo di Zverev era sicuramente particolare, un po’ straniante, ma non sgradevole. Logo Adidas sul centro e tre strisce (di nuovo sulle maniche, e non si vedevano da un po’) argentate. Giacca con taglio “da lavoro”, di moda ormai da diversi anni, sempre all’avanguardia. Per uno Zverev che ora con il suo primo agognato Slam in saccoccia guarda avanti con ottimismo. Voto 7.

Karolina Muchova – Adidas

Karolina Muchova - Wimbledon 2026 (foto Ubitennis)
Karolina Muchova – Wimbledon 2026 (foto Ubitennis)

Stessa tecnologia, ma la stilosa (in campo e fuori) Muchova ci mette del suo con una polo senza colletto corta favolosa. E speriamo che la ceca con il suo tennis vintage si faccia paladina di questa battaglia per riportare le polo negli outfit del tour femminile. Gonna semplice molto corta che crea un bel gioco di volumi. Un look che meritava più attenzione per una tennista che merita più attenzione. Voto 8.

Novak Djokovic – Lacoste

Nole si presenta sul campo centrale in questo 2026 con un blazer bianco custom due bottoni con profili verdi e stemma sul taschino, ovviamente griffato Lacoste. Prima la giacca colorata con terra rossa a Parigi, ora questa: non aveva mai osato tanto in fatto di moda. Cosa dobbiamo dedurre? Che siamo arrivati alla fine e che questa non è altro che una celebrazione estetica della sua legacy? Speriamo di no, perché questo Nole più fashionista ci piace molto. Tolta la giacca rimane un completo total white, senza neanche una sbavatura, con dei forellini a disegnare un motivo sui fianchi della polo. Nel complesso un outfit degno di un 24 volte slam. Voto 7.

Serena Williams – Nike

Serena Williams – Wimbledon 2026 (Photo chryslène caillaud @Sport Vision)

Nel suo breve e amaro ritorno sui prati londinesi, la leggenda del tennis statunitense ha esibito un look che coniuga la sua personalità senza compromessi con la tecnologia già menzionata per la giacca di Sinner. La trama a nido d’ape a maglie molto larghe qua si estende su una canotta molto corta a mettere in mostra un ventre super tonico e una gonna corta a mettere in mostra dei quadricipiti altrettanto tonici. Outfit nel complesso “serenoso”, niente da dire. Il tennis era meno “serenoso”. Ma vabbè. Voto 8.

Taylor Fritz – Hugo Boss

Il blazer e i pantaloni color panna per scendere in campo vanno bene perché siamo a Wimbledon e perché una volta se li è messi anche Federer. La sciarpa però rendeva il tutto un po’ troppo impegnativo. Usando le parole dello stesso Fritz, se ti vesti così e perdi al primo turno sei ridicolo. E Fritz ha scampato questo pericolo. Sotto queste vesti fin troppo formali si celava una classica polo, tutta bianca, tagliata in verticale sulla sinistra dalle righe nere e oro del marchio Boss. Voto 5.

Naomi Osaka – Nike

E ci troviamo a commentare l’ennesima runway di Naomi Osaka. Lei giapponese, a Wimbledon, non poteva che presentarsi con indosso un kimono. Ma non un kimono semplice e lineare. No, non sarebbe stato da Osaka. Un kimono con cintura larghissima piena di fiocchi e un ampio strascico. Un abito realizzato su misura dalla designer nipponica Hana Yagi e ispirato, per stessa ammissione della Osaka, a O-Ren Ishii, personaggio interpretato da Lucy Liu in Kill Bill, iconico lungometraggio di Quentin Tarantino. E in effetti, con la racchetta al posto della Katana, ci assomigliava davvero tanto. Tutto questo ambaradan nascondeva un vestito sportivo firmato naturalmente Nike con il classico taglio di Osaka e dei fiori di loto cuciti sui fianchi, per stare in tema. Un grande tributo al Giappone e alla sua eleganza senza tempo sull’erba dei Championships. Il dibattito se lo show di Naomi sia appropriato per una competizione rimane e anzi si espande. Ma è, il più delle volte, uno show notevole che fa appunto parlare e il tennis probabilmente ne ha bisogno. Voto 9.

Coco Gauff – New Balance x Miu Miu

Cori Gauff - Wimbledon 2026 (foto Ubitennis)
Cori Gauff – Wimbledon 2026 (foto Ubitennis)

New Balance e il marchio di moda gemello di Prada, Miu Miu, rinnovano la loro collaborazione con un paio di outfit creati appositamente per Gauff in questa sua campagna londinese. Due outfit semplici che rappresentano al meglio lo stile sbarazzino del brand e anche della numero uno del tennis a stelle e strisce. Una canotta molto corta con una gonna a pieghe e un minidress con spacco laterale. Naturalmente tutti bianchi, con dettagli blu navy. Classico ma giovanile allo stesso tempo. Voto 8

Marta Kostyuk – Wilson

Marta Kostyuk - Wimbledon 2026 (foto Ubitennis)
Marta Kostyuk – Wimbledon 2026 (foto Ubitennis)

Di Marta Kostyuk e dei suoi vestiti Wimbledon ne abbiamo già parlato. Ora i risultati sono all’altezza degli outfit quindi abbiamo ancora più motivo di parlarne. Il vestito indossato dall’ucraina a questi Championships non passava decisamente inosservato. Corto, pieno di pizzo, con un particolare allaccio sul collo e una gonna che svolazzava tantissimo. Bello, per carità. Lei lo portava divinamente, per carità. Ma sfido qualcuna a comprarselo e metterselo al circolo di casa. E alla fine i vestiti da tennis sarebbero fatti anche per quello. Vestito da esibizione (e da festa a Mikonos per certi versi). Voto 7.   

Leave a comment