Il WTA 250 di Amburgo ha le sue finaliste.
Saranno Anna Bondar e Tamara Korpatsch a contendersi il titolo dell’MSC Hamburg Ladies Open. Niente da fare per una Elina Avanesyan che spreca l’inverosimile e Mayar Sherif, costretta al ritiro nel corso del secondo set.
[4] A. Bondar b. [Q] E. Avanesyan 7-6(3) 4-6 7-6(2)
Anna Bondar sfrutta alla perfezione l’antefatto dei quarti finali, in cui si è tirata fuori dai giochi la n°1 del main-draw di Amburgo Olynykova, per superare la qualificata Elina Avanesyan e proseguire il suo viaggio verso la conquista di quel titolo che nel 2025 le sfumò dalle mani ad un passo dal trionfo. La tennista magiara si impone dopo tre ore e mezza di furibonda lotta. Il punteggio finale recita 7-6(3) 4-6 7-6(2), trovando così la seconda finale in carriera. Prima di tuffarsi di nuovo sulla terra aveva raccolto 4 KO in 5 incontri nello swing erbivoro. Un’affermazione soffertissima, quella della n°4 del seeding, che ha frantumato quattro set poi nel primo set ma soprattutto ha disinnescato 3 match point in dirittura d’arrivo prima che giungesse il tie-break decisivo.
L’esito finale, difatti, si rivela alquanto bugiardo considerato ciò che ha presentato l’AM Rothenbaum nel corso della sfida. Rimpianti a non finire per le ventitreenne armena con due tie-break persi nonostante occasioni a ruota. Già in avvio, quando Elina si è portata rapidamente sul 2-0 prima di subire il contro-break servendo per il set sul 5-4 e cedendo la battuta alla quarta occasione concessa nel game dopo aver malamente sciupato un doppio set point sul 40-15. Non contenta delle possibilità già gettate al vento, Avanesyan dopo essersi ripresa il break di vantaggio e dunque aver ripristinato le condizioni per chiudere la pratica in battuta (6-5), nuovamente avanti 40-15 si è irrigidita finendo per perdere i successivi quattro punti.
Il tie-break, al contrario di quanto visto in precedenza, viene controllato da Bondar senza patemi. Nel secondo atto ecco il ribaltamento dei ruoli con la magiara che sul 3-0 “pesante”, si fa riacciuffare sino a smarrirsi completamente dal 4-2: quando concede gli ultimi quattro games della frazione. Entrambi i primi due set giocati hanno avuto durata superiore all’ora di gioco. Infine, il punto esclamativo alla vicenda che più thrilling era difficile poterlo immaginare.
Dopo aver richiesto un MTO per un problema di vesciche al piede sinistro, la classe 2002 di origini russe estrae dal cilindro la sua migliore versione per arrampicarsi fino al 3-0 “leggero”. Qui, però, comincia un’altra partita che di tennis ha poco o nulla: da qui in avanti è stato puro confronto di resistenza e tenuta mentale sotto pressione. In tale contesto, la migliore condizione fisica e la superiore esperienza di Anna ha fatto la differenza. La giocatrice ungherese ha agganciato la rivale sul 3-3 annullando una palla break nel sesto game, per poi esibirsi nel salvataggio di tre diversi match point a sfavore tra decimo e dodicesimo game. Una volta giunti al tie-break, con il macigno sulle spalle armene rappresentato dalle ingenti possibilità sciupate, Bondar ha dominato senza alcun indugio.
Avanesyan saluta il torneo con un saldo odierno estremamente negativo sulle palle break, ne ha convertite appena 6 su 19. Se però si guarda all’intera settimana, dimenticando per un attimo il finale che poteva essere diverso, è stata certamente una bella rivincita per la giovane naturalizzata armena dopo essere sprofondata in classifica – complici anche diversi intoppi fisici – durante l’ultima stagione passando dalla Top 40 a marzo 2025 ad uscire dalla Top 200. Dopo questi risultati Elina rientrerà tra le prime 150.
[5] T. Korpatsch b. M. Sherif 6-1 2-0 rit.
Tamara Korpatsch è la seconda finalista del WTA 250 di Amburgo. Sulla terra di casa, la tedesca approda per la terza volta in carriera, la seconda nel 2026, all’ultimo atto di un evento WTA. Contro Anna Bondar si giocherà il secondo titolo, dopo l’affermazione del 2023 a Cluj-Napoca.
La quinta testa di serie approfitta di una Mayar Sherif non al meglio, costretta al ritiro sulla situazione di punteggio di 6-1 2-0. L’egiziana è reduce dal successo di Iasi e anche in Germania ha confermato il livello esibito in Romania. La ripercussione sulla classifica è il riapprodo in top 50.
Con questa vittoria Korpatsch non solo raggiunge la finale a Amburgo, regalando una gioia al pubblico di casa. Rimpingua anche il vantaggio nei testa a testa totali con Sherif, adesso sul 3-1 tra tutti i circuiti. Inoltre, la numero 81 WTA ritoccherà il best ranking, entrando per la prima volta almeno tra le migliori 60, con possibilità di top 50 se dovesse sollevare la coppa.
