WTA Cincinnati: di fronte a una Bouzkova sbiadita Stefanini non incide e cede in due set

Alla favorita ceca basta recuperare un minimo di regolarità per ottenere i vantaggi decisivi in entrambi i set

Di Danilo Gori
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Marie Bouzkova - WTA Bogotà 2026 (@ X CopaColsanitasColsubsidio)

[22] M. Bouzkova b. [Q] L. Stefanini 6-2 6-4

Quando la chiara favorita di un match è in giornata negativa ma comunque riesce a gestire il punteggio in proprio favore, generalmente non scaturisce un incontro indimenticabile. Quello tra Marie Bouzkova e Lucrezia Stefanini, nel caldo appiccicoso del Cincinnati Open, non crea un precedente di segno inverso.

La ceca sta cercando la naturale confidenza con il suo tennis dopo la felice parentesi erbosa, con titolo a Nottingham e ottavi di finale a Londra, e la sfida di oggi dovrebbe suggerirle che il rodaggio non è ancora terminato: cali d’intensità, errori disseminati in quasi ogni gioco, nonché qualche problema con il lancio palla.

In un panorama di tal fatta, Stefanini ha provato ad attingere quanto più possibile dalle incertezze della forte rivale, ma le sue sbracciate bimani, tanto da sinistra quanto da destra, non sono abbastanta incisive per impensierire veramente la ceca, che ogni volta che ha avvertito di dover dare uno strappo, lo ha fatto con agio, salvo nell’occasione del break subito nel secondo set, subito rimediato.

Marie varca così la soglia dei sedicesimi, dove attende la vincitrice della partita tra Korpatsch e Jovic; per Lucrezia, il risultato del secondo parziale restituisce dignità formale a una prestazione gagliarda e tenace. Difficile ottenere di più.

Primo set: Stefanini resiste per quattro giochi, poi Bouzkova cresce e scava il solco

Reduce dalla sconfitta al primo turno in quel di Toronto, Bouzkova appare inizialmente in una versione edulcorata; quando spinge con il dritto in cross trova poca resistenza da parte di Stefanini ma sulla diagonale opposta l’azzurra si sbraccia con costrutto e raccoglie alcuni errori sulla misura della testa di serie numero 22. Marie sembra non voler spingere, ancora insicura in merito ai propri colpi.

L’atleta toscana, che ha comunque dovuto annullare una palla-break nel primo game, vorrebbe continuare a far gara di testa anche nel quinto gioco, ma qui la ceca presta maggiore attenzione alla gittata delle sue soluzioni e toglie la battuta alla nostra portacolori. Stefanini prova generosamente a spingere in risposta ma il colpo in cross di rovescio trova il corridoio, e del resto non sembrano esserci altre particolari risorse, se bouzkova acquisisce il comando dello scambio, lo stesso finisce poco dopo.

Arriva quindi un secondo break, che vale alla ragazza ceca il 5-2; Stefanini prova a vivacizzare il gioco in risposta ma i risultati sono ben lontani dall’essere soddisfacenti. Lucrezia chiude il set con il poker al passivo che decreta il 6-2 per la rivale, per l’italiana il bottino di punti sulla battuta di bouzkova vale cinque punti, e tre sono arrivati da altrettanti doppi falli.

Secondo set: Stefanini resiste più a lungo ma si arrende al decimo game

Stefanini parte bene, forse anche perché Bouzkova non sembra intenzionata a riprendere agli stessi ritmi e lascia fare; l’azzurra è brava a intralciare le discese a rete dell’avversaria con un paio di passanti lenti e che trovano terra poco dopo il net e le complicano le operazioni di controlo del colpo. Per l’azzurra, non intenzionata a mollare e in grado di servire la battuta principale con in oltre il 60% dei casi nei primi due turni del set, c’è il meritato 2-1.

Bouzkova scopre gli impacci dell’azzurra quando deve colpire in mezza volata di rovescio e si rifugia in un paio di goccioloni che confondono la nostra portacolori; la ceca però sta mettendo poca pressione ed è distratta in contrattacco al punto che, con un dritto in rete, concede la propria battuta. Il blackout di Marie dura poco e la favorita deella vigilia si riprende quanto perso poco prima, ma il suo rendimento altalenante mette coraggio a Lucrezia.

La numero 142 della graduatoria WTA si porta ai vantaggi nel sesto gioco ma non trova la via del break e allora a Bouzkova è sufficiente prestare l’attenzione sufficiente per allungare lo scambio e proporre rinnovate difficoltà all’avversaria, che concede il turno di battuta nel settimo game. Stefanini si sottopone allora a un intervento fisioterapico che interessa la zona lombare e al rientro esibisce buona vitalità, ma la palla-break che ne è il risultato sfuma e per Bouzkova è sufficiente difendere il break di vantaggio per guadagnare il passaggio del turno.

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