“Sembra un infortunio serio”, “Rifletta sulla programmazione”, poi il sostegno di Gauff: le reazioni al forfait di Sinner allo US Open

Da Paolo Bertolucci e Corrado Barazzutti a Coco Gauff: le principali reazioni del mondo del tennis al forfait di Jannik Sinner allo US Open

Di Fabio Barera
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Jannik Sinner - Wimbledon 2026 (foto X @ATPTour_ES)

Il day after è quello in cui la mente è fredda e si possono fare analisi meno impulsive e più ragionate, che la notizia sia positiva o negativa. Il forfait di Jannik Sinner allo US Open 2026 ha scosso il mondo ma molte reazioni sono a favore della scelta del n. 1 del mondo di saltare l’ultimo Slam stagionale. Prima di addentrarci nelle opinioni dei talent – come dicono quelli bravi – è interessante segnalare alcune interazioni sotto il post ‘Instagram’ con cui l’altoatesino ha annunciato la rinuncia a Flushing Meadows.

Oltre ai messaggi di rito degli account ufficiali dello US Open e di Wimbledon, anche qualche ex collega ha espresso vicinanza a Jannik Sinner. Andreas Seppi gli ha augurato un pronto ritorno, Fabio Fognini si è limitato a un paio di emoticon. Anche l’amico Antonio Giovinazzi, ex pilota di Formula 1, ha commentato con un cuore. Mentre dei tennisti attualmente in attività si segnalano un ‘Abbi cura di te’ di Zizou Bergs (con cui ha giocato il doppio al Rolex Montecarlo Masters) e il ‘Riprenditi presto’ di Coco Gauff.

Barazzutti e Bertolucci in coro: “Sinner ha preso la decisione giusta”

In merito alla rinuncia di Jannik Sinner allo US Open 2026 si sono espressi, nella giornata di sabato 22 agosto, anche un altro paio di ex tennisti italiani. Corrado Barazzutti, in una breve intervista rilasciata a ‘Il Corriere della Sera’, ha spiegato come ‘sicuramente ha preso la decisione migliore sentendo il parere dei medici. Evidentemente l’infortunio è serio, non ci ha nemmeno provato’. Anche perché, come ricorda l’ex capitano di Coppa Davis, ‘un atleta sa quando è meglio fermarsi. Alcuni tennisti si sono presi dei rischi e ne hanno pagato le conseguenze’.

Della stessa idea è anche Paolo Bertolucci, che ha espresso la propria opinione sulle colonne de ‘La Gazzetta dello Sport’: “Non ci si può presentare, a questi livelli, se non si è risolto il problema precedente. Bisogna muoversi con i piedi di piombo, fare le cose giuste e non farsi prendere dall’ansia di rientrare a tutti i costi”. Non solo, perché poi dà un consiglio a Jannik Sinner: “Per il futuro è necessario fare una riflessione sulla programmazione, che vale quanto un colpo. Va messa a posto, va sistemata come ha fatto con il servizio. Il fisico va messo a punto“.

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