Cincinnati, vince chi non è sfinito. Cobolli cede a Fils, tre americani in finale

Di Vanni Gibertini
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Flavio Cobolli - Cincinnati Open 2026 (Photo by Jeff Dean /Wick Photography for Cincinnati Open)

Con il weekend conclusivo del Cincinnati Open stanno giungendo alla fine tre settimane molto intense di tennis, tre settimane che compattano due tornei che di solito occupano un intero mese di calendario.

C’è chi ha giocato tanto tennis in questo arco temporale, come Nakashima e Swiatek, e c’è chi invece, causa programmazione o sconfitte premature, ha giocato meno.

Tra questi c’è anche Flavio Cobolli, che dopo l’eliminazione all’esordio a Montreal per mano di Hanfmann è riuscito a conquistare la sua prima semifinale in un Masters 1000, e probabilmente aveva anche fatto un pensierino alla finale.

Fils di ferro

Questo probabilmente fino al terzo gioco del primo set nel suo match con Arthur Fils, nella quale è riuscito ad andare avanti per 2-1 e servizio. Da lì però il traffico è stato piuttosto a senso unico, con il francese al comando degli scambi e soprattutto dei suoi game di servizio. Cobolli sembrava faticare a far camminare la palla, e Fils riusciva sempre ad avanzare negli scambi, soprattutto martellando con il diritto, pigiando il tennista italiano nell’angolo sinistro senza dargli possibilità di uscita.

Un parziale di 19-4 a cavallo tra il primo e il secondo set ha spaccato la partita. Da quel momento in poi è stato sufficiente a Fils controllare i suoi turni di battuta per assicurarsi (6-3 6-4) la prima finale Masters 1000 della carriera.

Cobolli ha certamente pagato le ultime due partite con Jodar e Paul che lo hanno visto protagonista di due lunghe battaglie, mentre Fils aveva battuto De Minaur e Tirante in due set piuttosto rapido. Flavio comunque si consola con il best ranking al n. 6 che gli varrà la quinta testa di serie al prossimo US Open.

“Tiafoe does Cincy”

 Nella prima finale tutta di colore nella storia dei Masters 1000, Fils se la dovrà vedere con Frances Tiafoe, vincitore per 7-5 6-3 del connazionale Brandon Nakashima, arrivato all’appuntamento con la semifinale con il serbatoio decisamente in riserva.

Quindici partite in 25 giorni in tre città diverse alla fine hanno presentato il conto: Nakashima ha retto il ritmo fino al 5-5 nel primo set, quando ha annullato tre set point a Tiafoe nel quinto game ai vantaggi della partita fino a quel momento. Poi, lentamente ma inesorabilmente, Tiafoe ha preso il sopravvento e ha fatto pesare la maggiore freschezza atletica.

Il tennista di Baltimora torna così in finale due anni dopo essere stato sconfitto da Jannik Sinner, e torna a due passi dalla Top 10 risalendo al n. 12, che potrebbe diventare 11 nel caso di vittoria del torneo.

Il tabellone completo del Cincinnati Open ATP

Iga in riserva, Pegula in finale con Gauff

Un’altra che è arrivata a queste semifinali con la lingua fuori è stata Iga Swiatek, protagonista di un match di due ore e 47 minuti con Jessica Pegula e perso sul filo di lana (7-5, 4-6, 6-4), con la statunitense che ha probabilmente giocato i suoi due migliori game sul 4-4 del terzo set.

Il match è stato molto combattuto, ma pieno di errori, soprattutto nei primi due set, a causa delle condizioni ambientali: una pioggerellina che ha sospeso il gioco nel primo parziale, poi il sole, le ombre e il vento hanno reso complicato controllare i colpi. Swiatek ha perso il primo set con un errore al volo che avrebbe fatto inorridire qualunque maestro dei centri avviamento, ed ha poi commesso alcuni doppi falli in punti cruciali, compresa la palla break nel nono gioco del set decisivo, dopo che non era riuscita a consolidare un vantaggio di 3-1 ottenuto anche grazie a due doppi falli di Pegula.

In una finale femminile tutta a stelle e strisce la tennista di Buffalo se la vedrà con Coco Gauff, che ha regolato per 6-4, 6-1 la rivelazione di questo torneo, la 20enne ceca Sara Bejlek che ha eliminato lungo la strada Aryna Sabalenka e Madison Keys. Ed è stato probabilmente il durissimo match della giornata precedente con l’ex campionessa dell’Australian Open ad aver prosciugato Bejlek, che ha avuto appena le energie per rimontare da 1-4 a 4-4, ma poi non ha avuto più la forza di proseguire.

Il tabellone completo del Cincinnati Open WTA

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