PREMIUM Lo US Open pronto alla battaglia dell’audience

Il weekend conclusivo dello US Open dovrà combattere per i telespettatori in un panorama televisivo molto affollato

Di Vanni Gibertini
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Arthur Ashe Stadium

da New York, Vanni Gibertini

Quello appena passato negli Stati Uniti è stato il “Labor Day weekend”, ovvero il fine settimana lungo che include la Festa del Lavoro (celebrata il primo lunedì di settembre) e che tradizionalmente segna la fine ufficiosa della stagione estiva, intesa come la stagione degli eventi che si tengono in estate tra cui lo US Open.

Nella città di New York molte scuole riapriranno giovedì 10 settembre, tra poco la bella stagione finirà e si smetterà di migrare verso le spiagge nei fine settimana. Ma soprattutto l’arrivo del secondo weekend di settembre significa una cosa sola: ricomincia il campionato NFL.

It’s football time!

Il football americano è di gran lunga lo sport più seguito negli USA e tra settembre e febbraio monopolizza i palinsesti televisivi durante il weekend e non solo. Quest’anno la sovrapposizione tra la fine dello US Open e l’inizio del campionato NFL è ancora più pesante del solito perché si è deciso di iniziare il campionato di mercoledì invece che, come ormai capita da qualche anno, il giovedì.

Mercoledì 9 settembre il primo match della stagione vedrà la ripetizione del Superbowl dello scorso febbraio nel quale i Seattle Seahawks sconfissero i New England Patriots. Alle 20.20 ora dell’Est (quindi le 17.20 ora di Seattle) il match sarà trasmesso in diretta sulla NBC: molte delle partite del campionato sono trasmesse in chiaro, dal momento che riescono ad attrarre audience da capogiro, che a volte arrivano a sfiorare i 30 milioni di spettatori. Questa partita sarà direttamente in competizione con l’ultima sessione dei quarti di finale, programmata per le ore 19 e trasmesse sulla ESPN, canale via cavo e a pagamento, anche se con un’ampia diffusione in tutto il Paese.

Flushing Meadows contro Melbourne Park

La competizione tra il tennis e il football continuerà giovedì, quando il torneo di Flushing Meadows dovrà competere con un evento in programma a Melbourne Park, in Australia. No, non si tratta di una edizione impromptu dell’Australian Open nel mezzo dell’inverno australe, ma della prima partita “internazionale” della stagione del campionato NFL.

Per la prima volta nella storia, un incontro del campionato si terrà in Australia, precisamente al Melbourne Cricket Ground, a due passi dalla Rod Laver Arena. I San Francisco 49ers affronteranno i Los Angeles Rams all’inusuale orario delle 10.35 del mattino di venerdì 11 settembre, che corrisponde alle 20.35 di giovedì sera sulla Costa Est degli Stati Uniti, in diretta competizione con le semifinali femminili dello US Open in programma a partire dalle ore 19.

La partita di football sarà trasmessa negli USA in diretta e in esclusiva da Netflix, il gigante dello streaming che si è aggiudicato i diritti per il primo dei nove “International games” che la NFL disputerà in questa stagione al di fuori del territorio statunitense: questa partita in Australia, una al Maracanà di Rio de Janeiro, tre a Londra, una a Parigi, una al Santiago Bernabeu di Madrid, una alla FC Bayern Munich Arena di Monaco e l’ultima a Città del Messico.

La collocazione “australe” della partita ha costretto ad anticipare l’inizio del campionato da giovedì a mercoledì, perché la NFL non può disputare partite di venerdì o sabato prima di dicembre per non andare a competere con le partite del campionato di college NCAA che appunto “occupano” quei giorni.

La finale maschile faccia a faccia con la prima giornata NFL

Ma la competizione più dura che il tennis dovrà affrontare nel weekend finale dello US Open sarà quella di domenica 13 settembre, quando ben otto partite di football NFL inizieranno alle ore 13 della Costa Est, un’ora prima della finale del singolare maschile, e altre quattro subentreranno alle 16.25.

Tutte queste partite saranno trasmesse in diretta nelle aree locali di riferimento delle rispettive squadre dai grandi network televisivi CBS e FOX, oltre che al canale a pagamento della lega “NFL Sunday Ticket”.

Queste partite registrano in media oltre 20 milioni di telespettatori, costituendo una concorrenza formidabile per il tennis. Nel 2024 la ESPN decise di spostare l’orario della finale dalle 16 alle 14 per evitare la diretta competizione delle gare NFL del tardo pomeriggio, e soprattutto di spostare la trasmissione dal canale via cavo ESPN a quello in chiaro e a diffusione nazionale ABC.

“Davide” tennis vs “Golia” football

Ma nonostante questo cambiamento, l’audience della finale maschile dello US Open 2024 Sinner-Fritz è rimasta sotto ai 2 milioni di telespettatori di media, con un calo rispetto all’anno precedente, mentre è salita a 3,3 milioni di media nel 2025 con la sfida Alcaraz-Sinner (meno che in Italia). Siamo comunque un ordine di grandezza sotto al football.

E durante la prossima domenica ci sarà anche la cosiddetta “subway series” delle MLB di baseball: le due squadre di New York, gli Yankees e i Mets, si incontreranno nella quarta e ultima partita di questa serie a partire dalle 13.35. Il match si disputerà allo Yankee Stadium, nel Bronx, quindi non al Citifield a qualche centinaio di metri dall’Arthur Ashe, ma la partita sarà trasmessa in diretta dai canali televisivi locali e in streaming a livello nazionale da Peacock, la piattaforma della NBC.

Il tennis avrà quindi pane per i suoi denti per farsi largo in questo affollatissimo panorama e dimostrare alla ESPN di valere i 170 milioni di dollari l’anno che paga per i suoi diritti TV.

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