Dopo le rinunce, tante, una di seguito all’altra c’è un primo appuntamento da segnare sul calendario che sarà. Jannik Sinner figura tra i protagonisti confermati dell’AO One Point Slam 2027, l’esibizione che nella settimana precedente all’Australian Open mette sullo stesso campo campioni e dilettanti, con un solo punto a decidere ogni incontro. Insieme all’azzurro, gli organizzatori hanno annunciato Carlos Alcaraz, Coco Gauff e Naomi Osaka. Un segnale che, nel caso di Jannik, assume un significato particolare: dopo aver messo fine alla propria stagione, lo sguardo torna a rivolgersi verso il campo.
Il ginocchio detta ancora i tempi
La presenza annunciata a Melbourne va letta con la prudenza che accompagna questa fase del percorso di Sinner. Il numero uno del mondo ha appena rinunciato agli ultimi appuntamenti del 2026 per sottoporsi alle cure necessarie per il ginocchio, concedendosi il tempo di recuperare prima della preparazione per il nuovo anno. Una scelta che comprende anche il sacrificio delle ATP Finals di Torino, dove aveva vinto le ultime due edizioni.
La conferma per gennaio rappresenta dunque un segnale di fiducia, senza poter essere interpretata come una garanzia sul recupero. Bisognerà vedere come reagirà il ginocchio ai trattamenti e, successivamente, alla ripresa dei carichi di lavoro. Partecipare a un’esibizione così particolare, inoltre, richiede un impegno ben diverso da quello di un torneo dello Slam: la prospettiva di rivederlo a Melbourne incoraggia, ma le indicazioni decisive arriveranno dalla preparazione.
Un punto per un milione
L’appuntamento alla Rod Laver Arena è fissato per il 13 gennaio, prima dell’inizio del tabellone principale dell’Australian Open, in programma dal 17 al 31. Il meccanismo è immediato: eliminazione diretta, un punto per avanzare e una partita a carta, forbice e sasso per stabilire chi possa scegliere tra servizio e risposta. In palio un milione di dollari australiani, abbastanza da trasformare pochi secondi di tennis nell’occasione di una vita.
Nell’ultima edizione, disputata nel gennaio 2026, era successo proprio a Jordan Smith, il dilettante australiano capace di eliminare anche Sinner e conquistare il milione di dollari. Jannik si era fermato agli ottavi, spedendo in rete l’unica battuta a disposizione secondo il regolamento dell’evento. Smith aveva poi completato la propria corsa superando Joanna Garland in finale.
Certo, è solo un antipasto a ciò che sarà, soltanto un piccolo passo e un piccolo punto verso l’agognato ritorno. Avverrà? Ci si augura di sì, ovviamente ed intanto, dopo aver dovuto cancellare tanti impegni, Jannik Sinner e i suoi tifosi possono tornare a fissare un orizzonte temporale.
