[WC] Y. Zhou b. [24] L. Musetti 7-6(7) 3-6 7-6(1)
Giornata da dimenticare per l’Italia nel primo venerdì del Masters di Shanghai. Dopo le eliminazioni di Cobolli e Berrettini, saluta il ‘1000 cinese anche Lorenzo Musetti, sconfitto a sorpresa dal giocatore di casa Yi Zhou. La 21enne wild card del torneo (n.277 ATP), che si conferma un “ammazzaitaliani” dopo la vittoria con l’azzurro Mattia Bellucci al primo turno, ha ottenuto la vittoria più importante della sua carriera battendo proprio il carrarino. Prima del successo odierno, aveva sempre perso con i top 30 della classifica.
Il clima caliente del centrale di Shanghai e un Zhou ispiratissimo si sono rivelati una combinazione letale per Musetti, rientrante dall’ultimo infortunio e fermo da più di un mese dalle competizioni ufficiali. Eppure, dopo la lotta del primo parziale e le conseguenti difficoltà, l’ex numero 5 del ranking era riuscito a pareggiare il conto dei set approfittando della cattiva gestione del secondo parziale – e dell’inesperienza – del rivale 21enne, giunto sul punto di crollare all’alba del terzo set. Le tre palle break non convertite dall’azzurro, per ampi meriti di Zhou, hanno influito pesantemente sull’esito dell’incontro. Il cinese ha ripreso fiducia senza più sparare a salve. E nel tiebreak decisivo, quando ogni punto pesava come un macigno, ha dimostrato grande freddezza, travolgendo Musetti in un battibaleno.
Primo Set: Musetti spreca due set point e Zhou conquista un rocambolesco tiebreak
Fatica immane per Musetti per sbrogliare un set complicato, ed un giovane e scomodo avversario. Il padrone di casa, Zhou, si presenta con coraggio alla sfida con l’azzurro, e forte del sostegno del pubblico cinese, il 21enne gioca il suo miglior tennis; dinamica che si scontra la ruggine di Lorenzo, lontano dalle competizioni da oltre un mese. L’ottimo servizio della wild card casalinga – autore di 8 ace nel primo set – non collabora, e Musetti stenta a trovare la soluzione per contrastare in risposta le buone traiettorie dell’avversario. All’azzurro basta un nonnulla per stappare il tennis deluxe che detiene nel repertorio, ma lo mostra solo a tratti, e non basta al momento contro questa versione di Zhou. Il perfetto equilibrio del set conduce i due protagonisti verso un rocambolesco tiebreak, che illude Lorenzo e il box azzurro. Dopo una partenza a rilento, il carrarino trova finalmente i suoi colpi migliori, e si esalta, conquistando due set point. Il cinese reagisce egregiamente, e senza paura trova due grandi risposte, facendo tornare gli incubi al numero 24 del seeding. Zhou completa la rimonta nel tiebreak giocando un tennis da veterano, blindando il primo parziale (7-6).
Secondo Set: Musetti resiste e approfitta del passo falso di Zhou
Musetti deve risalire la china, ma il muro cinese è duro da sgretolare quest’oggi. Zhou continua a giocare leggero, spedito, nella sua bolla. Il primo game rischia di mettere subito in crisi uno spento Lorenzo, forse ancora focalizzato sulle chance sprecate pochi minuti prima. Arrivano le palle break in favore del classe 2005, ma Lorenzo spolvera la “T” della metà campo avversaria, e riparte. Il numero 277 del ranking non gestisce nessuna palla, tira a tutta e basta, e la scelta sembra dare i suoi frutti, ma l’incantesimo – prima o poi – pare destinato a spezzarsi. Lorenzo resta concentrato e non perde la bussola, nonostante il complicato enigma da risolvere, e con pazienza attende il passo falso dell’avversario. L’incoscienza e la gioventù di Zhou lo tradiscono nell’ottavo game del secondo parziale. I colpi aggressivi del 21enne si disperdono in aria, e Lorenzo, finalmente, ottiene il primo break del match in suo favore. Musetti mette la ciliegina sul set con un turno di servizio perfetto, e pareggia i conti. (6-3)
Terzo Set: il tiebreak è ancora letale per Musetti. Eliminato.
Nonostante il trattamento ricevuto nella zona del ginocchio, l’inerzia sembra decisamente passare dalla parte dell’azzurro, e le tre palle break consecutive in suo favore confermano il trend positivo di Lorenzo. Zhou, apparentemente sul punto di crollare, si reinventa, abbonandosi ancora – come nel primo set – all’ultimo centimetro di riga. Musetti stenta a crederci, controllando più volte il segno sul cemento. Il padrone di casa salva la triplice chance di break per il rivale azzurro, e si regala una volata finale alla pari con l’azzurro. Coach Tartarini prova a dare man forte al suo uomo, che necessita della chiave di volta per risolvere un incontro complicatissimo. Ma in risposta, Musetti non riesce più a infastidire Zhou, e come nel primo parziale, i due giungono al tiebreak, che questa volta non deciderà soltanto il set. Ma la partita.
Sconfortante la “lotteria dei sette punti” per Lorenzo Musetti. Scarico e a corto di idee. Zhou, invece, è una furia, e travolge l’azzurro con uno score schiacciante, e impietoso, in relazione al match disputato dall’ex top 5 del mondo. Il giocatore toscano si arrende all’arrembante Zhou con lo score di 7-6 3-6 7-6 in favore di quest’ultimo. Venerdì nero per gli italiani a Shanghai.
