WTA Finals, Errani e Paolini sono in corsa per la qualificazione: il punto

La vittoria su Mihalikova e Nicholls rilancia le azzurre nella Race di doppio. Ora sono decime, a 144 punti dall'ultimo posto utile per Indian Wells. E il prossimo incontro potrebbe cambiare tutto.

Di Carlo Galati
4 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Sara Errani (sinistra) e Jasmine Paolini (destra) - Miami 2026 (foto X @wta)

La corsa alle WTA Finals di Sara Errani e Jasmine Paolini passa da Wuhan. Le azzurre hanno ancora la possibilità di conquistare un posto tra le migliori coppie della stagione, ma per riuscirci servirà un altro risultato importante. Intanto, il successo in rimonta su Tereza Mihalikova e Olivia Nicholls (4-6 6-2 10-5) ha accorciato le distanze nella Race: decima posizione con 2.241 punti, appena 144 in meno rispetto alle avversarie appena battute. E con una semifinale a Wuhan il sorpasso diventerebbe realtà, anche se la qualificazione resterebbe ancora da conquistare.

La semifinale a Wuhan può cambiare la classifica

Il prossimo incontro potrebbe rappresentare il vero punto di svolta. Conquistando la semifinale, Errani e Paolini salirebbero a 2.416 punti, superando matematicamente Mihalikova e Nicholls e portandosi, almeno rispetto alle attuali rivali di riferimento, in posizione utile per la qualificazione.

Il meccanismo è semplice: i quarti di finale garantiscono 215 punti, la semifinale ne vale 390. Altri 175 punti che permetterebbero alle azzurre di completare il sorpasso.

C’è poi un elemento che rende la situazione particolarmente interessante. Alle Finals accedono otto coppie, ma quest’anno il nono posto della Race può diventare sufficiente. Il motivo è il forfait di Aleksandra Krunic, costretta a fermarsi per la rottura del tendine d’Achille, che impedirà alla serba di partecipare insieme ad Anna Danilina nonostante la qualificazione già ottenuta.

Per il momento, le uniche due coppie con il pass matematicamente assicurato e disponibili a disputare il torneo sono Townsend/Siniakova e Dabrowski/Stefani.

Le concorrenti rallentano, le azzurre possono approfittarne

A rendere ancora più favorevole lo scenario sono arrivati anche i risultati delle altre coppie. Erin Routliffe e Aldila Sutjiadi sono già state eliminate a Wuhan, così come Shuko Aoyama ed En-Shuo Liang. Due uscite che hanno alleggerito la concorrenza nella parte di classifica immediatamente vicina alle italiane.

Tra le rivali ancora in corsa ci sono Ulrikke Eikeri e Quinn Gleason, mentre va considerata anche la particolare situazione di Katerina Siniakova, presente nella Race con Shuai Zhang ma già qualificata insieme a Taylor Townsend.

Il quadro, insomma, è tutt’altro che definito, ma rispetto a pochi giorni fa Errani e Paolini hanno recuperato diverse posizioni e soprattutto la possibilità di incidere direttamente sul proprio destino.

Ai quarti di Wuhan troveranno proprio Anna Danilina e Shuai Zhang, seconde favorite del tabellone. Un ostacolo importante, ma anche l’occasione per compiere quel passo che potrebbe trasformare una rincorsa complicata in una concreta possibilità di qualificazione.

Un finale di stagione ancora tutto da scrivere

Il 2026 delle due azzurre non ha avuto la continuità della stagione precedente, quando i successi di Roma, Roland Garros e Pechino avevano permesso loro di presentarsi alle WTA Finals da prime teste di serie.

Quest’anno gli infortuni e la necessità di gestire le energie di Jasmine hanno inevitabilmente condizionato anche il doppio, con alcune rinunce importanti, come quella agli Internazionali d’Italia, dove erano chiamate a difendere il titolo.

Adesso, però, la situazione sembra essere cambiata. Paolini ha ritrovato buone sensazioni anche in singolare e il doppio può diventare un’altra occasione per chiudere positivamente una stagione complicata.

Dopo Wuhan resteranno ancora i WTA 500 di Ningbo e Tokyo e i WTA 250 di Osaka e Guangzhou, appuntamenti nei quali le posizioni potranno cambiare ulteriormente.

La qualificazione non è ancora nelle loro mani in senso matematico, ma tornare a giocarsela fino all’ultimo rappresenta già un cambiamento significativo, anzi, probabilmente, definitivo.

Leave a comment